quando Cesare uccise un elefante
Serie: la congiura
- Episodio 1: prologo
- Episodio 2: quando Cesare uccise un elefante
- Episodio 3: Acesso consentito
- Episodio 4: Che sia maledetto Morfeo
STAGIONE 1
“Quindi ragazzi, Giulio Cesare si alleò con crasso e Pompeo nel triumvirato e… ” DRRIIIIINNNNN la campana suonò e i ragazzi si alzarono in piedi parlando fra loro non curanti del professore che provava a dettagli istruzioni per il giorno seguente
“Ragazzi almeno studiare Giulio cesar… ” Non ebbe il tempo di finire la frase che l’ultimo ragazzo sbatté la porta della classe.
Tommaso era un professore di storia, era innamorato di quella disciplina, pensava che attraverso di essa si potesse paragonare passato e presente, metterli a confronto e migliorare il presente. In particolar modo però era innamorato della storia greco-romana e delle guerre tecnologiche del 2200 d. c. Come si poteva migliorare il presente? Prendiamo ad esempio la dittatura di Cesare, iniziata dopo le guerre civili: si poteva fare un parallelismo con l’anno in cui viveva tomnaso, il 2389, allo stesso modo infatti, il governo mal tollerava gli oppositori di regime, allo stesso modo c’era un solo grande e indiscusso potere, quello del dittatore, o dictator. Tommaso era davvero affascinato dalla figura di Cesare, pensava che fosse il più grande condottiero di tutti i tempi, ed una delle figure più influenti della storia.
“Si chiamava così perché uccise un elefante” Si ritrovò a pensare per strada di ritorno da scuola, e gli scappò un sorrisetto, che non sfuggì alla signora anziana seduta di fronte a lui in attesa dell’autobus, che lo guardo con area perplessa.
“No scusi, é che pensavo a Giulio Cesare ” Disse come se fosse la cosa più naturale del mondo. E la signora, ancora più perplessa, salì sull’autobus.
Un altra caratteristica della dittatura, é l’identificazione con un totalitarismo: ossia la cancellazione di qualsiasi partito avversario per concentrarsi sul partito governante. Questo perché non si aveva libertà di espressione, infatti gli oppositori del regime venivano eliminati brutalmente dallo Stato, ed era per questo che Tommaso non manifestava pubblicamente la sua avversione al partito, ma la celava, cercava di trasmettere insegnamenti ai suoi alunni, come se fossero dei discepoli, insegnandogli i lati negativi della storia delle dittature. Tutti lo snobbavano credendo fosse un pessimo professore, in quanto non si atteneva ai libri scolastici in cui si osannava la dittatura. Pensavano fosse un pagliaccio che non sapesse nulla di storia, ma in realtà, aveva capito molto più di quegli ingenui ragazzini.
Serie: la congiura
- Episodio 1: prologo
- Episodio 2: quando Cesare uccise un elefante
- Episodio 3: Acesso consentito
- Episodio 4: Che sia maledetto Morfeo
Questo brano mi ha stupito, no nmi aspettaco questo twist. Molto carina l’idea del parallelismo con un futuro distopico
Ciao Chiara. Amo i distopici e il tuo ha tutti gli elementi che lo rendono interessante. Mi piace che tu sia partita dalla nostra storia, perché come dici è un ciclo che si ripete all’infinito. Il tuo professore mi è parecchio simpatico e sono solidale con il suo pensiero politico. Non vedo l’ora di scoprire il “tuo” mondo 😀
Preparati ad un trip hahahahha ❤