Quando parlano i fiori

Non calpestare l’erba e non uccidere le aiuole! 

Come se ad ascoltare ci fosse un bambino e non un uomo adulto. Eppure succede sempre. Il nostro istinto va dove non deve andare! Molto spesso mi chiedo cosa ne pensi la natura di tutto ciò…

Se parlassero i fiori sarebbe tutto molto più intenso e vivace. Sono sicura che intonerebbero dei canti da far zittire perfino le sirene di Ulisse.

Povera Penelope, sempre a tessere e ad aspettare! Ma come si fa?! Invece se avesse avuto per amante un girasole non le sarebbe venuto a mancare nulla, né il sorriso e né la luce buona dell’affetto. 

Le rose poi… che profumo inebriante! Sembrerebbero donnine spicce che si incantano di fronte alle boutique di alta moda lassù in Francia ma poi quando le bagna la rugiada e starnutiscono mi fanno una tenerezza! Paiono suore libere ma incomprese! 

E poi i fiori che danzano?? Quando si muove impercettibilmente il vento e i fuscelli e gli eunuchi ballano anche loro si danno da fare, non c’è la tregua del dire Stop! 

I fiori che parlano sospirando sono i più carini! Sembrano dei nasturzi con le labbra rosa rosa o violacee per il troppo freddo. Ti vien voglia di abbracciarli ma non puoi perché non vuoi far loro del male. Che crudeltà non poter afferrare un fiore! Ogni cosa bella è sempre irraggiungibile anche se ad un passo da noi. 

Le margherite mi fanno venir voglia di piangere… vengono torturate per amore di chi poi?? 

Per una sciocchezzuola da adolescenti. Ogni petalo è un piccolo dramma che se ne va, mentre prima era un sogno della rosa che gli stava accanto. 

I fiori collaborano, molto più delle persone e quando stanno zitti è solo perché stanno imparando ad ascoltare il rumore del vento.

Vietato far entrare i cani! 

Il cane strapperebbe la rosa oppure ancora peggio si farebbe male con le spine… 

Poveri fiori. Ne devono avere di pazienza! 

Non li lasciano in pace nemmmeno i grandi chef che nei piatti succulenti introducono i fiori come fosse una grande brodaglia d’insalata mista. 

Come faranno i fiori che non sono autonomi?

Io ogni tanto li curo. Ma non ho tanto tempo.

Promettete di pensarci anche voi? 

Grazie dalla natura. 

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