Querelle de Brecht

Serie: E il Frosinone in Serie A


Dopo un briefing sul caso del “fu cameriere ciociaro” recluso, matricola 53.644, l’equipe della dott.ssa Nora ha deliberato per una serie di sedute di teatro terapia per cercare di contenere e contrastare la rara sindrome di Capgras.

La funzione del teatro sarebbe servita in questo caso come finzione e l’attore in chiave impostore nella visione dello straniamento e del distacco attoriale ad opera (da 3 soldi) di Bertolt Brecht.

Questo doppio straniamento, Brecht addizionato a Capgras , in una prospettiva di disciplina Fisica. Quella di due poli negativi da cui risulta uno positivo e quindi sul piano psicologico normalizzare il paziente.

La terapia resta sperimentale: un unicum, al di fuori dei protocolli comunemente utilizzati dalla Psichiatria nelle strutture di contenimento, ma pur sempre una terapia non invasiva con effetti avversi ancora da valutare e definire: Nando cavia da laboratorio.

L’equipe della dottoressa convoca una riunione con uno dei piu influenti registi dei drammi brechtiani: Marco Morellato, già allievo del mitico regista/impresario, Re del dolcevita, Giorgio Sfreghez. Oltre a lui sono invitati la Direttrice del carcere pontino, dott.ssa Abbruzzoni, il parroco, Don Vitaliano Randello e l’avv.to d’ufficio Ciro Esposto per illustrare al meglio in una visione inter-disciplinare, il trattamento agli addetti ai lavori ed avere il nulla osta da parte delle personalità competenti.

Dopo quattro ore di gabinetto dalla canna fumaria dell’Istituto di pena fuoriesce finalmente una fumata bianca. Habemus teatro-terapia!

Si sciabolano bottiglie di spumante e si spazzolano cabaret di pizzette e tramezzini, sbriciolando la scrivania della Direttrice mai vista cosi euforica ed avvinazzata.

Ma le voci corrono veloci e negli ambienti coatti ancor di piu.

Fino a giungere alle orecchie del Sindaco Ugo Petacciato di Gaeta e del Prefetto di Formia, Manlio Caradona, nipoti degli omonimi squadristi che marciarono su Roma.

Allineati con le vedute del Governo vigente e dello stesso colore politico anzi se possibile di un nero che piu nero non si puo: Nero in grassetto, la combo Sindaco-Prefetto, vaglia, censura e vieta qualsivoglia immissione propagandistica di materiale basato su idee ed ideali divergenti e soprattutto in antitesi da quelli in vigore.

Indirizzano una serie di telegrammi al Direttore del Carcere, al Vescovo, al Presidente della Regione Lazio e al Ministro della Cultura che riportano la firma di Petacciato/Caradona in calce e su cui viene messa al bando ogni emanazione e rappresentazione del drammaturgo tedesco sul suolo regionale a causa di ideali eversivi che incitano all’odio tra le etnie e che si esplicano nella famosa lirica:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare .

 

Viene emanato un atto di divieto assoluto ed immediato.

Questo autore non s’ha da mette in scena!

Il Diktat con successivo Dietro Front mette scompiglio all’interno del carcere anche perche non e prevista una efficace soluzione terapeutica alternativa.

Comincia il solito walzer che ben presto cambia di ritmo per digrignare i denti come nel marziale haka aborigeno circa le competenze; una guerra a distanza tra gli amici della dott.ssa Nora ed i piani alti del Governo regionale – nazionale, con schieramento di avvocati, politici, opinionisti, cronisti,  influencer  strilloni, giornalai , denunce e querele, la si butta in caciara. Pare una puntata di Forum mai messa in onda.

Una querelle di Brecht”- “Un massacro per una bagattella”, tuonano rispettivamente i media dell’opposizione/maggioranza.

Il caso Nando tiene banco sull’altare della mass-media-nità, e da diatriba locale a  nazionale é stato un tiro di schioppo.

I cugini d’Europa intanto osservano sbigottiti da Bruxelles i Fratelli d’Italia, L’Italia che levato l’elmo di Scipio e ha indossato il fez di Ciano!

Serie: E il Frosinone in Serie A


Avete messo Mi Piace8 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. “Allineati con le vedute del Governo vigente e dello stesso colore politico anzi se possibile di un nero che piu nero non si puo: Nero in grassetto, la combo Sindaco-Prefetto, vaglia, censura e vieta qualsivoglia immissione propagandistica di mater”
    ❤️

  2. Mi divertono queste mattonate che tiri dosando satira e disprezzo. Mi preoccupa il fatto che il randello cada in questi giorni sulle teste sbagliate. E apprezzo il tuo scrivere e confido che cambi il vento. A presto!

  3. Non sono un esperto Brechtiano, al limite conosco tante opere (quasi tutte da tre soldi), almeno una delle quali di soldi ne costerà troppi e non sarà mai ultimata. Però questo episodio è fortissimo.
    Dopo aver perso quasi due ore nel traffico e litigando con un mouse bluetooth che non si collegava, mi hai risistemato la giornata. Grazie, davvero. Ora mi basta non guardare i telegiornali, che renderebbero l’opera di fantasia una mera imitazione del vero.

    1. Grazie mille Giancarlo, non do mai per scontate le tue analisi, correzioni ed input che invece mi aiutano molto a regolare il tiro. Non accendere neanche la radio in auto se non sulle frequenze di radio Maria che prende anche in galleria.

    1. Grazie mille @ianni67 per avermi segnalato l’imprecisione della Fisica per quanto riguarda i due poli carichi allo stesso modo che nel magnetismo si respingono mentre giustamente è nella matematica, ed aggiungo nella Sintassi, che 2 negazioni affermano. Merci beau 🏆

  4. purtroppo non ho letto i capitoli precedenti, ma da quest’ultimo mi sembra che tu abbia dato il meglio in quanto a fantasia e ironia. I fascisti sono ridicoli, lo sono sempre stati, eppure non ce li leviamo ancora dai piedi. Ma come mai?

    1. Grazie mille Francesca! I fascisti sono dei ridicoli strilloni che si prendono troppo sul serio. Insieme alle mafie ed al cattolicesimo più radicale è il peggio che l’Italia è riuscita ad esportare. Con la fine degli Stati Sovrani probabilmente anche il fascismo terminerebbe…forse

  5. Ciao ❣️ la terapia-teatro mi ha fatto ridere e al contempo riflettere … perché per quanto sia assurda una cosa del genere per curare una patologia mentale, è verosimile. Cioè mi sono proprio immaginata una situazione del genere. Quando Nando pensa a se stesso come a una cavia da laboratorio, mi sento d’accordo con lui … nonostante non sia nulla di invasivo, Nando concettualmente sta facendo da cavia a un qualcosa.