Ragnolino, amico vero!

Serie: RACCONTI DA QUARANTENA - SECONDA PARTE

Driiiin, Driiiin, la sveglia suona insistente e il suo trillo metallico rimbomba non solo per tutta la casa ma anche nella testa di Alan, sedicenne nerd, poco atletico, in piena battaglia contro un prepotente sfogo di acne adolescenziale.

Da sotto le coperte leggere esce un braccio mingherlino e affusolato, e una mano pallida tasta incerta il comodino, fin sopra la sveglia, prima di farla tacere con un colpo forte, deciso, quasi rabbioso.

Il sole filtra tra le persiane e illumina il letto blu e la stanza disordinata, la libreria piena di volumi interessanti e la sedia carica di vestiti, la scrivania circondata di oggetti vari e i muri cosparsi di poster. Il più bello è una locandina della famosa serie tv anni ‘80, “La signora in giallo” con Angela Lansbury nel ruolo di un’instancabile vecchietta investigatrice, coinvolta suo malgrado in mille delitti e misfatti.

Alan non sembra in procinto di alzarsi, desideroso di restare ancora in quel caldo mondo onirico, coccolato dal morbido cuscino e dalle coperte avvolgenti.

Ad un tratto però ecco che si avvicina a lui un’ombra sospetta, zampettando allegramente dal corridoio fino al bordo del letto, scodinzolante e desideroso di una bella passeggiata sui verdi prati primaverili che li attendevano fuori, in questo giorno di vacanza da scuola.

È Bobby, il suo animale domestico, fido amico e compagno di avventure. Un meticcio di non chiara provenienza e classificazione, dall’aria intelligente e con ocelli vispi e luminosi, color verdastro. il cefalotorace è pelosetto, con riflessi bianchi e arancioni, mentre due cheliceri attraverso i quali si nutre spuntano protuberanti dal muso. Dal nero opistosoma, leggero e resistente, spuntano infine le otto zampette coperte di cuticola.

Il ragnolino, questo l’animale che Alan aveva accolto come suo compagno, gli lecca nervosamente i piedi, cercando di svegliarlo dal pigro sonno primaverile.

Alan sa bene cosa vuole il suo animale: una passeggiata, niente di più. Ma lui non ha voglia di alzarsi e allora il piccolo aracnide inizia ad avvolgerlo con la seta prodotta dalle corti e mobili filiere che ha sull’addome. Il giovane ragazzo è costretto ad alzarsi, e cedere alle lusinghe del piccolo amichetto. Beve un caffè veloce, prende il guinzaglio ed esce.

L’aria fresca completa il processo di rinascita dopo la lunga notte mentre Bobby corre verso il vicino parco comunale. All’ingresso, in una piccola zona erbosa, una giovane donna tiene al guinzaglio il suo animale domestico: un verde lombruco, elegante, sensuale, divertente.

– Ho capito, vecchio mio – dice Alan, incamminandosi verso la ragazza.

Ma forse era stato il ragnolino a capire tutto. I due umani si guardano , si stringono la mano e decidono di passeggiare insieme sotto le grandi querce del parco cittadino. Il vento tace, e solo qualche foglia verde svolazza nel cielo, mentre tanti fiori colori, sbocciano allegri sui rami più alti.

Tutto l’oro del mondo
non vale un buon amico.

Serie: RACCONTI DA QUARANTENA - SECONDA PARTE
  • Episodio 1: DroNedario, agente scelto!
  • Episodio 2: CangOro e la ricchezza
  • Episodio 3: Alla scuola del Pesce Palestra
  • Episodio 4: pinQuino e la natura
  • Episodio 5: Ragnolino, amico vero!
  • Episodio 6: il vestito di Sartaruga
  • Episodio 7: tonTo combina guai!
  • Episodio 8: La metamorfosi di lombrUco
  • Episodio 9: giVaffa… e la volgarità
  • Episodio 10: La rinascita di ornitoZinco
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