
Ritorno sulla Terra
Serie: Una nuova Terra
- Episodio 1: In viaggio verso Tiger 72
- Episodio 2: Il Popolo Rotikawa
- Episodio 3: Due anni dopo
- Episodio 4: L’arrivo dei coloni terrestri
- Episodio 5: La guerra
- Episodio 6: Ritorno sulla Terra
- Episodio 7: Cronache dalla Terra
- Episodio 8: Le colonie terrestri
- Episodio 9: Un modo per partire
- Episodio 10: Ritorno su Nuova Terra
- Episodio 1: La Colonia Terrestre di Nuova Terra
- Episodio 2: Lura!
- Episodio 3: Il figlio di Matthew
- Episodio 4: Un arrivederci sulla Terra
STAGIONE 1
STAGIONE 2
L’enorme nave spaziale Sirius, con a bordo medici, scienziati ricercatori, soldati e coloni sopravvissuti; nonché alcuni Rotikawa che avevano deciso di andare a vivere nel luogo dove, in un tempo ormai lontano, avevano vissuto i loro avi, sarebbe partita l’indomani per fare ritorno sulla Terra.
Matthew, quella sera, (o forse dovremmo meglio dire “giorno-sera”), si trovava insieme a Trevor nella casa di Lura. «Mi dispiace per quello che è successo, anche la biblioteca ha subito danni, per fortuna nessun libro è andato distrutto!» disse Matthew. «Non devi sentirti in colpa, quello che è successo non è per colpa tua!» gli rispose Trevor. «Io ho fatto parte dell’equipaggio dell’Aurora, la prima missione terrestre qui su Tiger 72!» «Ma tu non sei come loro! e sei un biologo non un soldato ma come soldato hai combattuto affianco del popolo Rotikawa!» si affrettò a rispondere Lura. «Io, sono stato il preludio a quello che poi è successo! Biologo o soldato non fa più molta differenza oggi sulla Terra. Sono stato comunque un loro complice!» «Matthew, questo pianeta non poteva rimanere nascosto e inesplorato per sempre, tutti noi lo sapevamo e sapevamo che, prima o poi, sarebbe successo esattamente quello che è appena successo!» disse Trevor. «In ogni modo, domani partirai anche tu insieme a loro, vero Matthew?» chiese Lura, visibilmente rattristata, che già conosceva quale sarebbe stata la risposta. «Si, Lura!» «Quindi, non ci vedremo mai più?» rispose lei. «Questo non è il mio pianeta Lura, nonostante io abbia trascorso qui i due anni più incredibili, difficili e belli della mia vita» riuscì a malapena a trattenere le lacrime «torneranno! Hanno perso una battaglia ma vorranno vincere la guerra! Dopo la batosta che hanno avuto, se ne staranno buoni per un bel po’ di tempo ma torneranno!» «Piuttosto Matthew, come fai ad essere sicuro che non ti uccideranno, prima di arrivare sulla Terra, o non appena sarai salito sull’astronave?» chiese a Matthew, Trevor. «Ho preso le mie precauzioni. Ho salvato sul computer di bordo della Sirius un file contenente i nominativi di tutti i passeggeri e un resoconto dei fatti che qui sono realmente accaduti» gli rispose Matthew «nonostante l’economia faccia ormai la parte del leone, lassù, sulla Terra, dobbiamo ancora rendere conto a qualcuno, a quei pochi che continuano a credere a delle regole e perseguono ancora un ideale di giustizia» tacque per qualche istante contemplando, fuori dalla finestra, la stella Epsilon attorno alla quale orbitava il pianeta «perché, invece, non venite voi con me? Mi avete detto più volte che io sono diverso e, quindi, sulla Terra non tutti sono come loro!» Trevor e Lura lo stavano ad ascoltare, Matthew proseguì «sulla Terra io scriverò, racconterò e denuncerò tutto quello che realmente è successo qui! E sono sicuro che nasceranno movimenti e associazioni a favore della causa del popolo Rotikawa!» Fu Lura a rispondergli: «Matthew, il mio cuore è profondamente triste e afflitto perché oggi, ed ormai è certezza, tu stai per lasciarci! Ognuno di noi è artefice della propria sorte, ma, certe volte, non è possibile cambiare il proprio destino; e il nostro destino, il mio e quello di Trevor, è rimanere qui, su questo pianeta affianco del Popolo Rotikawa»!
Erano le ore ventidue, il tempo sembrava non trascorrere mai, a causa della mancata alternanza del giorno con la notte. La “cintura abitabile”, la “Zona Terminator” del pianeta, dove si trovavano, era, in buona sostanza, una zona crepuscolare dove non vi era né troppa luce né troppo buio e, dove, non scendeva mai la notte. Questa, veniva chiamata dai Rotikawa “giorno-notte”. «Si sta facendo tardi, è meglio che io ora vada» disse Trevor «grazie per tutto quello che hai fatto per noi e per il Popolo Rotikawa. Conserveremo il tuo ricordo, sempre, nei nostri cuori!» Si abbracciarono. «Buona fortuna amico mio!» «Buona fortuna a te, Sindaco!» Trevor uscì.
Il giovane biologo e Lura rimasero soli nella casa. «Forse, sarebbe meglio se anche io andassi» disse Matthew a Lura. «No, ti prego, rimani a dormire qui da me!» «E poi domani che farai, mi accompagnerai alla “nave”? Riusciremo a dirci addio? Sarà tutto più terribilmente difficile!» le rispose Matthew. «Si, lo so, ma questo “giorno-notte” rimani con me, domani penseremo a come fare» le rispose lei. Matthew rimase con Lura e quella notte, che fu per lui l’ultima notte diurna sul pianeta Nuova Terra, per l’ultima volta, fecero l’amore; poi, l’uno a fianco dell’altra, si addormentarono.
Il giorno seguente Lura e Trevor accompagnarono Matthew fino alla Sirius. Videro l’enorme astronave, con a bordo il loro amico, decollare dal suolo del pianeta per fare ritorno sulla Terra.
Serie: Una nuova Terra
- Episodio 1: In viaggio verso Tiger 72
- Episodio 2: Il Popolo Rotikawa
- Episodio 3: Due anni dopo
- Episodio 4: L’arrivo dei coloni terrestri
- Episodio 5: La guerra
- Episodio 6: Ritorno sulla Terra
- Episodio 7: Cronache dalla Terra
- Episodio 8: Le colonie terrestri
- Episodio 9: Un modo per partire
- Episodio 10: Ritorno su Nuova Terra
Discussioni