Rutti e caramelle

Rutto.

Vuoi una mentina? Mi fa.

No. Rispondo.

Bevo.

Un reflusso.

Lei guarda il bicchiere.

Lo scuote. Lo gira. Lo porta alle labbra.

Non sopporto quando fa così.

Si annoia e non vuole dirmelo.

Faccio finta di niente.

Prendo un altro whiskey.

Non fai altro che bere sembra dirmi con gli occhi, poi si guarda intorno.

Stiamo insieme da qualche mese ma sembriamo quelle coppie sposate che non si parlano, non sanno che dirsi, si guardano giudicandosi. L’unica cosa che ci tiene insieme è il sesso. Quando bevo lei non mi bacia, dice che ho l’alito cattivo. Però le piace quando bevo. Dice che divento violento, cupo, con lo sguardo cattivo, che incute soggezione. Quando bevo le alzo le mani, anche se la mattina dopo dimentico tutto e me ne accorgo dai lividi che ha in faccia, sul collo e sul culo.

Lei fa l’estetista e quando va al lavoro nasconde i nostri piccoli vizi. Ma non lo fa per non essere scoperta, dice che lo fa perché devono rimanere solo suoi. Nostri.

Il barista ci porta via i bicchieri vuoti.

Ordino un altro giro per entrambi.

Guardo oltre il viso di lei e vedo alcuni giovani ragazzi che ridono e si danno il cinque. Uno mostra il telefono agli altri.

Wow, le dico.

Mi guarda.

Quante storie che mi racconti. Aggiungo.

Raccontamela tu una storia. Dice con una smorfia.

Arriva il barista.

Bevo.

Rutto.

Non conosco storie. Le dico.

Raccontami la tua. Non so niente della tua famiglia, dove sei cresciuto, se sei stato sposato. Sono mesi che non parliamo di niente. Poi rimane zitta.

Bevo un sorso e faccio schioccare la lingua contro il palato.

Mi alzo e vado a pisciare.

Passo tra i tavoli. La maggior parte di chi è seduto è su di giri. Piscio, torno al tavolo barcollando.

Il silenzio ci tiene in compagnia interrotto dai sorsi dell’alcol e dagli schiamazzi che provengono dagli altri tavoli.

Un attimo dopo mi prende la mano. È calda.

Stasera non torno con te a casa. Mi dice guardandomi negli occhi.

Io guardo il bicchiere.

Lo scuoto. Lo giro. Lo porto alle labbra.

Il whiskey scende giù. Un piccolo torrente di lava che brucia.

Dammi una mentina. Le chiedo.

Perché?

Voglio baciarti.

Lei si alza e se ne va.

Ordino un altro whiskey. Poi m’incammino verso casa.

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Discussioni

  1. Le relazioni hanno un loro ciclo di vita. Inizio, sviluppo e declino. Talvolta il ciclo dura anni, altre volte un sola estate; altre volte ancora una sera. Ad ogni modo una mentina è sempre una buona idea.