Sagome nell’ombra
Serie: L'Ineludibile
- Episodio 1: Polvere rossa
- Episodio 2: Il fermaglio ed il pugnale
- Episodio 3: L’estromissione
- Episodio 4: Cambio di programma
- Episodio 5: La voragine
- Episodio 6: Oltre il muro
- Episodio 7: Sagome nell’ombra
STAGIONE 1
“Siamo sinceramente sconvolti dalla notizia della morte di Raimondo” esclamò la dottoressa Tonina Cardonella, direttrice del Soffio, precedendo la Rizzolo lungo il corridoio che conduceva al suo ufficio.
La Rizzolo aveva sentito parlare di quella comunità, istituita per il recupero socioterapeutico di malati psichiatrici e tossicodipendenti.
Nella comunità giravano leggende metropolitane relative a trattamenti disumani ed esperimenti illegali su ospiti usati come prezzolate cavie umane.
Tuttavia la minuta e mite Cardonella, con i suoi occhi da cerbiatto ed i suoi capelli a caschetto color ruggine, sembrava tutto meno che una spietata mente criminale senza scrupoli pronta a barattare la propria anima in nome del profitto. La Rizzolo si sarebbe attesa un ambiente tetro e claustrofobico con inferriate alle finestre ed i cancelli divisori automatizzati tra i vari settori. Invece i corridoi erano ampi e luminosi oltre che accessibili da chiunque, in entrata ed uscita.
“Non capisco una cosa” azzardò la Rizzoli.
“Cosa ispettrice?” replicò la Cardonella.
“Come pensate di poter contenere un ospite se decide di uscire? Non vedo misure di sicurezza”
La Cardonella la osservò indispettita.
“Ispettrice, questo non è un carcere. I trattamenti coercitivi sono stati aboliti per legge e possono essere concessi solo con provvedimento motivato. Le nostre terapie si basano sul consenso. I pazienti possono entrare ed uscire quando vogliono. Non abbiamo il potere di impedirlo, a meno che non ci sia l’ordine di un giudice.” replicò la Cardonella con voce rancida.
La Rizzolo annuì.
“Quindi Scrotalo poteva entrare ed uscire a suo piacimento”
“So che può non condividere, ma preferiamo essere elastici. Almeno questo aumenta la possibilità che i pazienti rientrino. In passato, col pugno duro, ne abbiamo persi molti”
“Anche stavolta direi” commentò caustica la Rizzolo.
La Cardonella avvampò di rabbia per quella velenosa stilettata.
In quell’esatto istante il cellulare della Rizzolo squillò.
Osservò il display.
Era Sapretti.
“Pronto?” rispose esitante.
“Dove sei Samanta?” domandò senza preamboli, con tono cupo, Sapretti.
“Ad indagare capo. Almeno fino a quando l’indagine sarà mia” rispose con finto candore la Rizzolo.
“Ti avevo detto che avrei coinvolto i servizi investigativi centrali” sibilò Sapretti alla stregua di un mamba nero un attimo prima di sferrare l’attacco.
“Si ma fino al loro arrivo la titolare sono io”
Sapretti sospirò.
“Bene. Loro sono arrivati. Adesso puoi rientrare” concluse lapidario.
Passò un interminabile momento in cui la Rizzolo avrebbe voluto dire miliardi di parole ma le uniche che riuscì a pronunciare, in tono dimesso, furono “Va bene”.
La Cardonella espose un sorriso di crudele scherno. Doveva avere intuito che la Rizzolo era stata appena silurata.
“Che succede ispettrice?” domandò in tono falsamente innocente.
“Sono stata appena sollevata dall’indagine dottoressa” rispose con franchezza la Rizzolo.
“Peccato” rispose con tagliente ironia la Cardonella, evidentemente contrariata per il tono inquisitorio precedentemente usato dall’ispettrice.
“Verranno comunque altri colleghi” concluse Samanta fissandola con durezza. In quel medesimo istante percepì con la coda dell’occhio il movimento di una sagoma che rientrava nella propria camera. Evidentemente era stata tutto il tempo sulla porta ad origliare.
“Chi si trova in quella stanza?” domandò la Rizzolo indicando nella direzione della sagoma.
La Cardonella aggrottò le sopracciglia.
“Quella è la stanza di Rossella. Rossella Zantiero”
“Lei e Raimondo erano amici?” domandò istintivamente la Rizzolo.
La Cardonella trasalì assumendo un atteggiamento di chiusura difensiva.
“Avevo capito che se ne stava andando” replicò infine in tono scostante.
La Rizzolo la guardò in modo torvo.
“Che cosa teme dottoressa?”
“Io? Nulla”
“Allora mi permetta di parlare con la Zantiero” esclamò avvicinandosi verso la sua stanza.
“Non mi costringa a chiamare i suoi superiori!!” urlò in modo quasi isterico la Cardonella.
“Ha già avuto modo di conoscerli?” la sferzò la Rizzolo, con la voce ridotta ad un sibilo e lo sguardo affessurato.
La Cardonella sgranò gli occhi.
Prima che potesse replicare la Rizzolo le dette le spalle e, continuando a guardare la camera della Zantiero, se ne andò senza salutare.
Serie: L'Ineludibile
- Episodio 1: Polvere rossa
- Episodio 2: Il fermaglio ed il pugnale
- Episodio 3: L’estromissione
- Episodio 4: Cambio di programma
- Episodio 5: La voragine
- Episodio 6: Oltre il muro
- Episodio 7: Sagome nell’ombra
Discussioni