
Scontro tra amici
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Il Regno
- Episodio 2: Altri stimoli
- Episodio 3: Un arduo addestramento
- Episodio 4: L’inizio del torneo
- Episodio 5: Nel vivo del torneo
- Episodio 6: Il potere nascosto
- Episodio 7: La fine del torneo
- Episodio 8: Un nuovo inizio
- Episodio 9: L’imminente arrivo del male
- Episodio 10: L’inizio del sentiero
- Episodio 1: Incontri avvincenti
- Episodio 2: Scontro tra amici
- Episodio 3: Un ricordo triste
- Episodio 4: Una conclusione inaspettata
- Episodio 5: Alla ricerca della Zahra
- Episodio 6: Il Regno di Zaria
- Episodio 7: Un nuovo alleato
- Episodio 8: Il Ritorno
- Episodio 9: Fantasmi del passato
- Episodio 10: Mancanza di energie
STAGIONE 1
STAGIONE 2
I due giovani che in quel momento avvertivano dei sentimenti ed emozioni che mai avevano provato prima e che mai avrebbero pensato di provare si accingevano a salire sul ring, quello che sarebbe stato il campo di battaglia che avrebbe cambiato per sempre le sorti della loro vita, e sicuramente il boato del pubblico accresceva ancora di più quei forti sentimenti ed emozioni che sentivano scorrere in tutto il loro corpo, come se entrassero dritto nelle vene. Saliti sul ring guardavano il pubblico con occhi sognanti e luccicanti, stentavano a crederci ma era tutto vero, erano lì faccia a faccia a giocarsi il tutto per tutto per cambiare la loro vita, ma il giovane Ven aveva un motivo in più per lottare arduamente e lo sapeva benissimo, non poteva commettere errori. A fare il tifo per lui si aggregarono anche Rain, Camila e i due i cavalieri spilungoni. “Heyyy Vennn! Incredibile sei in finale, cosa da non credere! È stato tutto merito dei nostri insegnamenti, continua con quelli e vedrai che riuscirai a vincere la finale” urlarono i due in coro. “Ma se voi non facevate niente se non mangiare” sussurrò Oliver stizzito. “Ven siamo felicissimi e orgogliosi di te, non importa cosa succederà in finale rimarrai comunque il nostro orgoglio” disse Camila stringendo la mano a Rain e con gli occhi luccicanti”. “Si vai così fratellone, e se dovessi ferirti in finale non preoccuparti che ti curerò io, quindi non aver paura e cerca di vincere e non deluderci” disse Rain grintosa. “Ehm… grazie a tutti e suppongo anche a te Rain… forse, ci metterò tutto me stesso in quest’incontro e sicuramente il vostro supporto può solo che essermi d’aiuto” rispose Ventus allegro, ma anche un po’ imbarazzato e grattandosi il capo. “Figliolo credo in te, già sai… ricordati di essere il migliore!” ruggì Oliver fiducioso. “Si!” Rispose Ventus prontamente e si accinse a salire sul ring. I due giovani che hanno fatto conoscenza proprio al torneo e che fin da subito avevano stretto un ottimo legame amichevole, tanto che dall’inizio del torneo si erano dati man forte, ora si preparavano ad affrontarsi come avversari. “Ed eccoci qui Ven, te l’ho detto dall’inizio che co saremmo scontrati in finale, ho sempre confidato in te ed ora non voglio che tua abbia compassione, combatti al tuo meglio e io farò lo stesso, non deludere me, la tua famiglia e il pubblico e dimostra quanto vali, vedrai daremo spettacolo, e non preoccuparti come ti ho già detto nessun rancore” disse Zack sempre con un sorriso amichevole. “Non avevo la minima intenzione, sono arrivato fin qui per vincere di certo non per servirti la vittoria su un piatto d’argento” disse Ventus tenace e concentrato sull’obbiettivo. “Buono a sapersi” replicò Zack e i due si augurarono buona fortuna. Appena si sentì il fischio dell’inizio dello scontro tutte la gente del popolo lì riunita emise un grande ruggito manifestando tutto il loro entusiasmo per questo finale che erano convinti sarebbe stato mozzafiato e ricco di colpi di scena. Mentre Zack e Ventus si misero in guardia aspettando che uno dei due cedesse per prima, ma non riuscivano a non trovare la situazione ambigua e a non scambiarsi dei ghigni amichevoli. Ma poi tornarono ad essere seri ed assunsero un’espressione seria che traspariva una forte determinazione, che li caratterizzava particolarmente in quel preciso istante. Così per scaricare la tensione che gli scorreva in tutto il corpo, Zack decise di buttarsi per primo nella mischia cercando furtivamente di aggirare Ventus e colpirlo alle spalle, ma quest’ultimo non si fece cogliere alla sprovvista e paró il colpo in modo sublime tant’è che fu anche applaudito dal re in persona, si girò in maniera così spontanea e rapida che parve di aver previsto tutto. “Ah, ah, in fondo hai capito come agisco, questa non è affatto una sorpresa per me, non preoccuparti anche io ti ho studiato abbastanza durante il corso di questo torneo, tanto da essere capace di prevedere tutte le tue mosse” disse Zack con malizia. Ventus non disse una sola parola, si concentrò profondamente solo a mantenere una grande attenzione e quindi a non rispondere alle sue provocazioni. Infatti aveva immaginato che potesse cercare di provocarlo avendo conosciuto il carattere della persona in questione. Non aveva alcuna paura, stava combattendo senza alcun timore nonostante sapesse dentro di se che il suo avversario fosse più forte, anche per merito dell’esperienza, infatti ricordava a se stesso che lui aveva iniziato a imparare a mantenere saldamente una spada solo pochi giorni prima, mentre per Zack per arrivare a quel livello ci sono voluti diversi anni, almeno basandosi su ciò che aveva sentito dal pubblico, che già in precedenza aveva imparato a conoscerlo. Insomma nonostante tutto nella sua mente ripeteva quattro magiche paroline: io sono il migliore! Solo così avrebbe trovato la forza e il coraggio di affrontarlo a testa alta, come gli aveva insegnato Oliver, senza provare timore per nessuno e riconoscere le proprie capacità e cercare di valorizzarle al massimo. Dopo quella sua fervida resistenza alle parole provocatorie di Zack fece dei profondi respiri e dopo dei saltelli per i bordi del ring, mantenendo la sua posizione di guardia e una certa distanza con Zack, cercando di riflettere sulla sua prossima mossa o magari provare a prevedere quella del suo amico. Aveva intuito che Ventus stesse cercando di studiare la sua prossima mossa, ma anche lui cercava di fare lo stesso. Entrambi cercavano di riflettere il più possibile perché purtroppo si erano resi conto che ognuno dei due conosceva le abilità principali dell’altro, e che quindi potevano facilmente prevedere qualche mossa. Capirono che nessuno dei due avrebbe velocemente fatto la prima mossa, ma che avrebbero entrambi atteso per rifletterci su. Erano in enorme difficoltà, non riuscivano a pensare a nulla e gli spettatori non erano affatto soddisfatti della finale a cui stavano assistendo, perfino i due cavalieri e la famiglia di Ventus rimasero avvolti dallo stupore e dallo sdegno di quello scontro, rimasero increduli, ma non Oliver che confidava ciecamente nelle capacità del giovane e quindi rimase ad assistere con un’espressione seria e attenta senza dare importanza alle lamentele del pubblico e di coloro accanto a lui, era molto curioso di osservare se e come il suo ragazzo sarebbe uscito da quella situazione così complicata, pensava che quella poteva essere la prima vera sfida ardua della sua nuova esperienza da eroe. Intanto entrambi i due giovani diventati ormai già cavalieri di grado inferiore, senza aver fatto niente di particolare già sudavano e respiravano affannosamente. Si temevano l’un l’altro oppure non volevano affrontarsi per il legame che avevano instaurato? Non si comprendeva il motivo di tanta esitazione nel compiere una mossa. D’altronde neanche i due giovani capirono il motivo che li stesse bloccando, che li facesse tentennare così tanto. “Hey Ven che ne dici di lottare senza pensieri?”. “Cosa intendi dire?”. ” Affrontiamoci senza alcun timore di perdere o di far soffrire l’altro, come se questo scontro tra noi non fosse una finale per decretare il vincitore, ma un semplice allenamento tra amici, cosa ne pensi?” disse Zack serio. “Certo, sono d’accordo, sai mi stavo annoiando volevo proprio allenarmi con un amico” rispose Ventus colmo di adrenalina. “Ottimo, ero certo che mi avresti risposto in questo modo, non vedevo l’ora” disse Zack eccitato. “Ok, allora iniziamo!” dissero i due in coro e in tono molto alto e determinato. Quindi finalmente dopo alcuni minuti di tentennamenti e di noia creata agli spettatori, la vera finale si apprestava ad incominciare. Ognuno dei due fece uno scatto fulmineo verso l’altro e si scontrarono con le spade, Ventus riuscì ad imprimere poco più forza di Zack, quel tanto che bastava per fargli perdere l’equilibrio e la spada. Ormai era fatta, dopo pochi secondi dal vero inizio la battaglia stava per concludersi, ma il giovane non lo accettava, non aveva intenzione di vincere in quel modo, e si ricordò di immaginare quello scontro come se fosse un allenamento amichevole, quindi gli sorrise, si voltò e si diresse verso la sua spada con l’intento di restituirgliela, creando così stupore tra il pubblico, mentre Oliver assunse un’espressione allegra, era soddisfatto di avergli impartito una simile disciplina e quell’onore e quel rispetto che contraddistingue un eroe, era orgoglioso di lui e di ciò che sarebbe potuto diventare. Ma nell’istante in cui Ventus si accingeva a prendere quella spada chinandosi, Zack si alzò e con tutta la forza che aveva a disposizione e con tutta la sua sorprendente accelerazione, si scatenò contro Ventus con veemenza, riuscendo a scaraventarlo fuori dal ring. Quell’attacco a sorpresa lo colse totalmente alla sprovvista, non si sarebbe mai immaginato un simile atto di vigliaccheria da parte sua. Il pubblico rimasto scioccato sia dall’ingenuità e dal buon senso di Ventus e sia da quell’attacco a sorpresa di Zack, emise dei fischi assordanti verso Zack per la sua vigliaccheria e la mancata correttezza. La famiglia di Ventus e i due i cavalieri corsero subito ad abbracciarlo mostrandogli il loro profondo orgoglio nei suoi confronti.
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Incontri avvincenti
- Episodio 2: Scontro tra amici
- Episodio 3: Un ricordo triste
- Episodio 4: Una conclusione inaspettata
- Episodio 5: Alla ricerca della Zahra
- Episodio 6: Il Regno di Zaria
- Episodio 7: Un nuovo alleato
- Episodio 8: Il Ritorno
- Episodio 9: Fantasmi del passato
- Episodio 10: Mancanza di energie
In amore e in guerra tutto è permesso. Da parte mia spero che Ventus non se la prenda con Zack per quello che è accaduto.
Esatto!