Sono curioso

Sono seduto sulla mia sdraio in giardino, gli alberi mi fanno compagnia, insieme al mio amico merlo, tutti i giorni mi viene a trovare ed io gli do’ delle briciole. Il caldo e’ opprimente, sebbene sia all’ombra, si fa sentire. Io nonostante il caldo fumo la mia pipa, sorseggiando del whisky. Meno male che hanno inventato il ghiaccio, una lucertola cammina sul muro rovente, i miei cani sono nella loro cuccia di legno, con una ciotola piena d’acqua. Squilla il cellulare, ma io non rispondo. Fissò da un po’ di tempo una finestra aperta difronte a me. Sono curioso e non smetto di fissarla. Chi ci sarà dietro delle tendine bianche. La corrente d’aria presumo sia lei che le scuota. Vedo nella penombra della luce del sole una ragazza dal volto abbronzato ed è a torso nudo. La mia curiosità si spinge in la, ed io fantastico con la mente, Mentre lei mi ha visto, ma pare non a disagio avendo i semi scoperti, io fantastico con la mia mente, lei è molto carina e sembra apprezzare il mio sguardo. Io inizio a sudare, sarà il mio whisky, non credo. Lei mi guarda, si è accorta della mia presenza ma pare non gli dia fastidio, anzi. Io devo uscire perché ho un appuntamento di lavoro, ma con lo sguardo ammicchiamo, che ci sarà una seconda volta. Vorrei conoscerla di persona e mi prometto che non mancherà occasione, la saluto con un sorriso che contraccambia. Ci sarà un seguito… non mancherò. Al lavoro sono nervoso non so come muovermi, il mio lavoro di art director mi porta a spostare la mente. Suona il telefono in agenzia. Prendo la telefonata un nuovo cliente, ma la mente continua ad andare alla mia musa della finestra, il cliente mi dice che devo andare da lui. Prendo la mia moto e mi “butto” nel traffico cittadino, ma il mio pensiero è sempre la alla finestra del cortile. Arrivo dal cliente è un palazzo antico ma molto bello, salgo le scale ed entro nell’anticamera, ci sono ragazze che vanno avanti ed indietro. Il capo è un signore sulla cinquantina, ma sembra più giovane. Ci presentiamo e mi spiega il lavoro della campagna stampa che vorrebbe fare. Io gli dico mi faccia studiare i soggetti e poi le saprò dire. Chi spunta da dietro la porta lei, la ragazza della finestra, ovviamente non ci conosciamo, ma ammicchiamo con un sorriso. Non mancherà occasione per conoscerla meglio…

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