Sotto il segno del rosso
Serie: Giochi pericolosi
- Episodio 1: Bianca santarellina
- Episodio 2: Sotto il segno del rosso
STAGIONE 1
Dalla vasca in cui Bianca si trova non è facile muoversi. Indossa solo le manette ai polsi e la catenina della Comunione al collo.
Sistemandosi i capelli dietro l’orecchio, Eric dice alle due ragazze: «Non c’è molto tempo, tra poco i professori faranno la ronda! Metto la sveglia tra dieci minuti».
«Vuoi dormire?» fa Bianca, confusa. Prende a toccarsi la croce nervosamente.
«Come si dice: chi è vergine dorme, chi non lo è agisce. Vieni di là», fa Jenny mentre si spoglia. Poi fa alzare la sua amica, le toglie le manette e la accompagna in camera da letto.
Bianca si siede sul letto, guarda verso la porta d’entrata. Jenny la fa stendere sul letto, finisce di sfilarsi il reggiseno e le si stende accanto.
Le si avvicina all’orecchio, glielo lecca, le dice «Tranquilla amica mia», poi passa alla bocca.
«Mmh che fai?», chiede Bianca.
«Ricordi…un anno…fa?» le dice Jenny tra la sua lingua e le dolci labbra di vino rosso di Bianca.
Mentre loro due si baciano, Eric, con indosso solo una cravatta, allunga l’occhio sullo smartwatch: meno sette minuti allo squillo della sveglia. Si stende accanto a Bianca e comincia a baciarle il collo da dietro. Poi scende con la mano verso i peli rossi e le stuzzica la clitoride sussurrandole all’orecchio: «Ho sempre fatto fantasie sui tuoi peli, me li immaginavo proprio dello stesso colore dei tuoi capelli».
Bianca non capisce più niente, sta godendo del primo tocco di un ragazzo. «Non perdere la ragione, ora girati verso di me e masturbami. Altrimenti niente regalino». Bianca si gira e obbedisce. Avvolge il pene con la mano e non si muove. Eric le prende la mano e la fa andare al ritmo giusto.
Jenny, da dietro, le bacia la schiena. Poi fa mettere supina la sua amica per poterle strizzare il capezzolo destro e mordere quello sinistro. Un piccolo «Ah» esce dalla bocca di Bianca.
Mentre a sinistra Eric è eccitato nella sua mano, a destra Jenny scende verso i peli rossi e le dice: «Il regalino te lo do per prima io». Le allarga le gambe e la comincia a leccare, dapprima sull’interno della coscia, poi più in alto.
Bianca sta per piangere. Aveva immaginato un compleanno a due, con lui. Sente tutto bagnato tra le gambe, non sa se le labbra della sua amica le faranno male.
Nella sua testa risuonano i versetti della Bibbia sulla fornicazione, le minacce di sua madre.
Fa per alzarsi, resta per un attimo seduta sul letto. Toglie la mano dal suo compagno di classe.
«Smettetela, non posso!»
Eric ricontrolla l’orologio. Mancano tre minuti.
Jenny torna su, i capelli scompigliati, la bocca bagnata. «Ehi, Bianca, rilassati, va tutto bene».
«Sì dai», le fa Eric. «Prometto che non lo saprà nessuno e che sarò bravissimo con te. Vuoi tornare a casa con questo rimpianto?»
«No ma…»
Eric si china su di lei: «Sei la più bella della classe».
Bianca si stende di nuovo, attira Eric verso di sé prendendogli i lunghi capelli tra le mani.
Lui comincia a infilare il pene nella vulva di Bianca.
Inizialmente le sue labbra fanno resistenza, Bianca vorrebbe lamentarsi ma resta in silenzio.
Jenny la bacia ancora.
Eric lo mette definitivamente dentro e si muove su e giù. Si abbassa verso di lei, i capelli lunghi di lui e la cravatta sfiorano il collo di Bianca, lentigginoso, bianco, tirato verso l’alto per il dolore e il piacere al tempo stesso.
Bianca geme come non le era mai successo prima. Vuole piangere, urlare, scoppiare.
A trenta secondi dalla sveglia, Eric si stacca e viene sul seno di Jenny.
Bianca si gira e si alza.
Appena passa il dito sulle cosce le si colora di rosso.
«Buon diciottesimo compleanno, Bianca non più bianca», sorride Jenny.
Bianca la guarda. Rimane in silenzio. Tocca il crocefisso che si tinge di rosso.
Sente dei passi avvicinarsi dietro la porta della camera.
Si alza di scatto, va in bagno per asciugarsi e comincia a piangere.
Le lacrime le scendono sulla mutanda, sulle calze, sulla camicia che sta rimettendo di corsa.
Si guarda allo specchio.
Bianca ora si sente più rossa della A della Lettera scarlatta: sulle guance, sulla croce, tra le gambe.
Serie: Giochi pericolosi
- Episodio 1: Bianca santarellina
- Episodio 2: Sotto il segno del rosso
Veramente delicato e non banale il tuo modo di raccontare.
Grazie Marco 🙏
Di solito non mi trovo a mio agio con la letteratura erotica, ma il tuo racconto ha una sua grazia e naturalezza che mi ha permesso di leggerlo volentieri.
Brava Eva.
Grazie Francesca ☺️
Sempre al top! Grande Eva 🤩
@Writer65 Grazie a te 🙂
Molto interessante, una lettura gradevole!
Grazie mille per la lettura!