44 SECONDI
Quarantatré secondi. Forse quarantaquattro. Non ho un cronometro dell’infanzia: certe durate restano, precise come un referto. Non si muovono, non scoloriscono. Te le porti addosso.…
Quarantatré secondi. Forse quarantaquattro. Non ho un cronometro dell’infanzia: certe durate restano, precise come un referto. Non si muovono, non scoloriscono. Te le porti addosso.…
Il venerdì — ultimo giorno di lavoro della settimana — entro in ditta cantando: «È venerdì, non rompetemi i coglioni.» Puntualmente succede l’opposto. Il capo…
Nell’ora della nanna la bimba chiese al nonno: «Nonno, non fare storie, dai, raccontami una storia prima della nanna». Il nonno era stanco, e a…
Il lunedì arriva come sempre arrivano i lunedì: senza chiedere permesso, non lo aveva chiesto neanche a Dio nella settimana della creazione. Alder Venn invece…
«Vai ad aprire la porta, hanno suonato il campanello, a quest’ora sarà sicuramente la postina.» «Sì, mamma, corro!» Bei ricordi di gioventù, di un tempo…
Nel terzo millennio, quando le città italiane brillavano di schermi e notifiche, Gianfilippo Maria Cosabella suonava il clavicembalo. Assieme ai severi studi di liceo classico,…
Aldo dice che mia madre puzza. Lo dice come si dice “umidità” o “muffa”, senza tono: «Tua madre puzza. E io dovrei tenermela in casa?» …
«Regina. Che le principesse passano la vita ad aspettare il principe, ma le regine il proprio regno se lo fanno da sole.» Quand’era bambina sua…
La stavo osservando dormire quando il suo telefono tornò a vibrare. Guardai l’ora. Le 2.30. Il tono basso mi risuonò nella testa, insistente, fastidioso come…
Portarono la cassa fuori dalla chiesa e la caricarono su una enorme Maserati grigia col portello già aperto. Avvolti in cappotti, guanti e sciarpe, amici…
La piccola 500 rossa faceva un grande rumore mentre avanzava lungo il sentiero che saliva verso la montagna. La strada si inoltrava tra alti alberi…
Maledetto lavoro. Ero giovane, traducevo Tacito all’impronta, Liceo classico, si capisce, poi laurea in Lettere antiche con lode. Parlerò del bello, del giusto, del buono:…
Capita esageri con i carboidrati a cena, ordini legumi, bibite gassate a pranzo. Quel senso estraneo, rinnegato di gonfiore. Capita me lo vada a cercare.…
Non dovrei essere qui. Non sarei dovuto tornare. Ogni volta che attraverso i corridoi dell’Opéra Garnier, quando il mio passo sfiora il marmo o il…
Non so cosa sia un volto, ma riconosco i corpi dal modo in cui mi tirano verso di sé. Il suo lo conosco da anni:…
«Tu credi ai fantasmi, George?» «Mi hai fatto venire solo per chiedermi questo?» Il volto del pittore mostrò un breve sorriso imbarazzato, e la sua…
Mia nonna sgozzava i polli da morti, che da vivi le veniva pena. Prendeva la mira usando un ago sottilissimo, infilato all’altezza delle orecchie, un…
Quando Leila trovò la forza per piangere, lo fece in silenzio e senza disturbare, esattamente come aveva vissuto. Chiuse gli scuri della cucina, si assicurò…
Abbarbicata su di un costone roccioso, la grande villa in marmo di Carrara e pietra bianca del Carso si affacciava con le sue grandi vetrate…
Khaled è ancora sotto la casa. Ma la casa non c’è più. C’è solo un buco. E ci sanguina dentro. Io non dormo più. Da…
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