Emma Hu – Divertimento Fatale (Parte 1)
Ep. 1 della Serie: Emma Hu
«Un’altra delle tue storie dell’orrore?» commentò retorica Ellie, soffiando sulla tazza di caffè fumante che teneva tra le mani. «Riguarda un ragazzo scomparso, ma non…
«Un’altra delle tue storie dell’orrore?» commentò retorica Ellie, soffiando sulla tazza di caffè fumante che teneva tra le mani. «Riguarda un ragazzo scomparso, ma non…
Alle 17:02 uscì dal palazzo dove lavorava per una compagnia di assicurazioni. Un minuto prima del giorno precedente, pensò. Forse perché l’ascensore era già al…
L’hanno dimessa un’ora fa, ancora un po’ traballante, ma insomma è stata anche peggio. Ha trascorso una settimana a letto e poi due giorni su…
Mi fanno male le gambe. Ore in piedi con queste stupide scarpe, non le sopporto. E poi anche la schiena inizia a protestare. Non ho…
C’era il dolore bruciante delle ginocchia che poggiavano sul legno, duro ed impietoso. Ed il caldo! La camicia mi si appiccicava alla schiena, in quello…
Cammino nel lungo corridoio quasi buio. Il freddo delle pietre mi attraversa i sandali. Arrivo in fondo e mi fermo di fronte alla grande porta…
«Pensa solo che non ti farò altro per cinque giorni» le dice il suo amico salernitano Rocco posto in ginocchio tra le sue gambe. Il…
Francesco amava le sequenze. Per lui, il mondo era un insieme di schemi: il ticchettio dell’orologio, il modo in cui la luce filtrava in cucina…
L’estate in cui Gioele decise di trasferirsi era una stagione piuttosto ordinaria. L’afa, le zanzare, l’aria condizionata impostata ad un’intensità inverosimile nei supermercati, i temporali…
“Shed a tear ‘cause I missing you” (Guns N’ Roses) Se ci fossi stato tu, tutto questo non sarebbe successo. Sono ridotta uno straccio,…
Una pioggia fine non smetteva di cadere, cancellando i sbiaditi colori della grande città. I passanti, come stormi di uccelli senza ali, camminavano con lo…
Mammina mia è molto bella. Io lo so perché quando passiamo per la strada, gli uomini si girano a guardarla. E lo so pure perché…
Non ricordo quando è iniziato. Un mese, una settimana, ma la sensazione di gonfiore nella parte bassa dell’addome stava diventando un tormento. Sembrava di avere…
Il giorno dopo entro in terza C con la sensazione di non aver dormito davvero. Le voci della notte non si dissolvono con il caffè.…
Quarantatré secondi. Forse quarantaquattro. Non ho un cronometro dell’infanzia: certe durate restano, precise come un referto. Non si muovono, non scoloriscono. Te le porti addosso.…
Il venerdì — ultimo giorno di lavoro della settimana — entro in ditta cantando: «È venerdì, non rompetemi i coglioni.» Puntualmente succede l’opposto. Il capo…
Nell’ora della nanna la bimba chiese al nonno: «Nonno, non fare storie, dai, raccontami una storia prima della nanna». Il nonno era stanco, e a…
Il lunedì arriva come sempre arrivano i lunedì: senza chiedere permesso, non lo aveva chiesto neanche a Dio nella settimana della creazione. Alder Venn invece…
«Vai ad aprire la porta, hanno suonato il campanello, a quest’ora sarà sicuramente la postina.» «Sì, mamma, corro!» Bei ricordi di gioventù, di un tempo…
Nel terzo millennio, quando le città italiane brillavano di schermi e notifiche, Gianfilippo Maria Cosabella suonava il clavicembalo. Assieme ai severi studi di liceo classico,…
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