Le pagine nascoste
Ep. 31 della Serie: Eva e i segreti di Itky
Nessuno ricordava più come fosse iniziato tutto, forse le informazioni erano state intenzionalmente nascoste. Ma i giardini fioriti, i campi fertili e le case solide…
Nessuno ricordava più come fosse iniziato tutto, forse le informazioni erano state intenzionalmente nascoste. Ma i giardini fioriti, i campi fertili e le case solide…
Era un carillon. Ascoltavo musica con gli auricolari, una melodia dei Nox Arcana, ed ero immerso nel buio della mia stanza. Vedevo solo il lampeggiare…
«Dovresti cambiarti!» disse Lisa, rientrando in camera dopo pranzo. «Perché?» «Fidati, meglio se ti cambi. E metti qualcosa che non ti dispiace sporcare.» «Ma io…
Il mattino era splendido: durante la notte la neve aveva coperto le strade con un candido manto scintillante. La città si stava lentamente risvegliando, con…
Marco mi accompagnò a una piccola ma accogliente camera: letto, armadio, comodino e scrittoio. Avrei voluto sdraiarmi e dormire ad oltranza ma il bisogno di…
Un ragno. Isabel Smith fece una smorfia. Tutta colpa degli incubi che la tormentavano. L’animaletto si arrampicò sul tronco di un albero. Lei affrettò il…
L’erba era soffice e l’aria mite come in un maggio di sole. Tutt’attorno si stendevano a perdita d’occhio dolci colline. In quell’immensità non si vedeva…
Il sole splendeva sulla fattoria e su tutti i suoi campi. Il caldo estivo era accompagnato da una leggera afa, interrotta da fragili brezze che…
“Matt? Prego entra.” Lo psicologo fece capolino sulla porta per far entrare il ragazzo seduto nella sala d’attesa. Si accomodarono, uno di fronte l’altro, su…
Ogni storia inizia con un epilogo inciso nelle stelle. La mia città respirava affannosamente il cambiamento dell’aria estiva. Un più spumoso e frizzante vento inebriava…
Siamo ormai da una ventina di minuti in una grande sala bianca ad ascoltare le parole d’un banale discorso di apertura, tenuto da un professorino…
Entrai nell’ospedale pediatrico affinché sperimentassi quanto tempo può resistere la mia anima davanti a quei bambini. Mi avviai verso le scale dell’edificio, una volta doveva…
“Tu sai nuotare?” L’uomo, seduto compostamente sulla panchina accanto alla mia, aveva farfugliato a mezza voce ed io l’avevo ignorato: non credevo parlasse con me.…
-Sono diventato pazzo il ventotto Agosto millenovecento settantanove, mentre parcheggiavo l’auto. Avevo da poco compiuto ventidue anni e mai avrei pensato potesse succedere. È stato…
L’uomo era preda del vento, solo, in una valle desolata. Si incamminò a fatica verso il pozzo al centro della valle: ogni due passi in…
«Io sono pronto a tutto». «Anch’io sono pronto a tutto». «E io? Io non sono da meno». Tutti e tre unirono le mani e scoppiarono…
Il portone del castello era chiuso, provò a spingere più forte che poteva, a tirare ma non si mosse di un millimetro. Era l’ultimo ostacolo…
Loretta era disperata. Ormai erano più di ventiquattr’ore che suo figlio dormiva. Aveva chiamato di nuovo il medico ma quello non si era fatto vedere.…
1 Girolamo era un ragazzo di circa vent’anni. Due cose gli piacevano più di tutte: mangiare e dormire. Era piuttosto grasso, direi obeso perché non…
Mi trovavo in una veranda: stile gotico, tutta in nero, si trovava al piano terra di una casa. Sapevo di trovarmi in una casa disabitata,…
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