
TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: PROLOGO METALETTERARIO
- Episodio 2: SCREZI
- Episodio 3: EBBREZZA
- Episodio 4: CHIACCHIERE
- Episodio 5: INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 6: IDEE
- Episodio 7: INFEDELTÀ
- Episodio 8: VISITE
- Episodio 9: RIVALITÀ
- Episodio 10: MAGHEGGI
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 1: LA VIA DI DAMASCO
- Episodio 2: EPILOGO (TANTO “META” QUANTO LETTERARIO)
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
“Lontano. Sempre più lontano.
Come un’ombra che perde consistenza”
Ambientato nella brulicante ed enigmatica Algeri, La Distanza narra la storia di Youssef, un uomo intrappolato in una crescente disconnessione tra realtà interiore e mondo esteriore. Ogni mattina, Youssef si sveglia per scoprire che il suo punto di vista è un metro più in là dalla sua schiena rispetto al giorno precedente, rendendolo ormai un osservatore esterno della propria esistenza.
Nel tentativo di ristabilire un contatto con se stesso, Youssef intraprenderà un surreale autopedinamento attraverso i vicoli di Algeri, spiando la vita segreta del proprio corpo, mentre la distanza sembra farsi sempre più incolmabile, fino al rischio di perdersi di vista.
Quale sarà il limite?
“La mia esistenza sta diventando un miraggio: sono l’eco di un uomo che non posso più raggiungere.”
La Distanza è una riflessione amara e spietata sulla natura dell’identità e sull’incapacità di riconoscere la natura intima della propria essenza. Qual è il confine oltre cui non è concesso tornare? La risposta potrebbe essere più vicina di quanto Youssef immagini… eppure è destinata ad andar perduta per sempre.

Rachid Belkacem, nato ad Algeri nel 1989, è un giovane scrittore algerino noto per la sua innovativa esplorazione del divario mente/corpo attraverso un personale genere letterario da lui stesso definito psicoscissionismo. Con una formazione in psicologia e letteratura comparata, Belkacem ha sviluppato una narrazione unica, capace di ridurre lo scarto tra il leggere e il guardare, mirata all’analisi del crescente distacco fra identità e corpo.
Il suo unico romanzo, La Distanza, è stato osannato per la capacità di tradurre in parole l’esperienza della disconnessione psicologica e fisica. Rachid è conosciuto per la sua pratica insolita: scrive in stanze completamente buie, sostenendo che la totale assenza di stimoli visivi gli permette di immergersi più profondamente nella psiche dei personaggi, così da esplorarne le distanze interiori. Questa abitudine non solo riflette il tema del suo lavoro, ma ha anche ispirato una serie di discussioni, tra i critici letterari, riguardanti il ruolo della percezione sensoriale nella creazione artistica.
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
Mi immagino questi “intermezzi metaletterari” come tu che distribuisci a tutti gli spettatori una copia di questi libri e poi sali sul palco per commentare le immagini proiettate da un videoproiettore.
Giusto per sapere: ma, alla fine dello spettacolo, questi libri me li posso portare a casa? 😁👌
😂Ciao Giuseppe! Questo libri li DEVI portare a casa😄 Grazie come sempre🙏🏻
Tu hai il marketing nel sangue. La recensione e la colonna sonora di abbinano perfettamente.
Grazie mille, Francesco! In realtà è tutta pigrizia😂 In questi giorni sono talmente impegnato col lavoro che preferisco pubblicare direttamente le sinossi dei racconti che vorrei scrivere, piuttosto che progettarli dall’inizio😄
😆
Giusto per citare un maestro del commento, a noi ben noto: “Sei un cazzo di genio”, Nicholas!
Bellissima la descrizione del racconto e anche la biografia dell’autore!
🤣 Grazie Giancarlo! I commenti di Roberto faranno scuola😂
Bravo N. mi è piaciuto tantissimo questo intermezzo, però mi ha fatto pensare a un brano tratto da un film. Io te lo dico, ma tu non odiarmi mai per questo:)
Hai presente il dialogo al limite del surreale che si ascolta nel film proiettato in sala all’interno della pellicola ‘Mr. Bean’s holiday’. Quello narrato dalla voce di Willem Dafoe, per intenderci. Ecco, mi ha dato quella sensazione lì e chiedo perdono per il commento di pancia. Un abbraccio.
Grazie mille Cristiana!🙏🏻 Non l’ho mai visto quel film😅
Vedi che c’è qualcosa che non hai visto? 🙂
Hai perfettamente ragione: ho ancora un mare di film da guardare!😄
Mai letti autori del Nord Africa
Ciao Kenji! Io ne avevo letto uno algerino, tanti anni fa. Era un romanzo sperimentale – credo si chiamasse Nejma. Era tosto.
Ciao Nicholas, le idee per delle prossime storie non ti mancano😂
Bravissimo!
Ciao Melania! Grazie mille per la lettura!🙏🏻😊