
Testa o croce
Serie: Guerra Euro-Cinese
- Episodio 1: Testa o croce
- Episodio 2: Propaganda
- Episodio 3: La morte di un guerriero
- Episodio 4: Fuoco come grattacielo
- Episodio 5: La cattura
- Episodio 6: In prima linea
- Episodio 7: L’oro del diavolo
- Episodio 8: La sponda dell’Ade
- Episodio 9: In morte di Garmanda
- Episodio 10: La Città proibita
STAGIONE 1
Sembravano lupi.
I NuFoS del plotone Psi si erano attestati sulla cengia della gola di Alvanq e attendevano. Pico non li perdeva di vista, aveva tutto sotto controllo.
Quando arrivarono i primi carri-esploratore, Pico li osservò con il binocolo. Gli parve di contare i granelli di sabbia sotto i cingoli.
Gli equipaggi dei carri-esploratore scrutarono ovunque, Pico li intuì borbottare alle radio.
In cielo passarono dei droni, Pico avvertì il plotone e tutti i NuFoS si immobilizzarono come se fossero pietre.
Pico iniziò a pregare. Che non ci vedano, che non sparino, che non…
Non successe nulla, neanche per colpa dei georgiani che stavano con loro e, i quali, Pico li considerava un po’ come se fossero dei novellini.
I droni passarono oltre, i carri-esploratore si ritirarono verso sud.
Pico bestemmiò e poi ringraziò il cielo che gli iraniani non li avessero visti. Adesso potevano succedere due cose: o l’attesa si sarebbe prolungata, oppure si sarebbe iniziato a combattere.
Testa o croce.
La vita in fondo è così, un tiro di moneta e restare a vedere se esce testa o croce.
Pico non aveva idea di quale fosse il risultato migliore fra i due.
Forse è meglio testa, si disse. Io e la religione non siamo mai andati d’accordo.
Qualunque considerazione potesse fare, non poté più rifletterci sopra perché dal sentiero sotto di sé stava arrivando una colonna di corazzati.
«Pronti a mirare» ordinò Pico via radio.
Gli AR100 annusarono l’aria, non appena fu il momento adatto, Pico sbraitò:
«Fuoco».
Ordinato, fatto.
Gli AR100 scatenarono una serie di raffiche che si abbatterono sugli equipaggi dei corazzati.
I persiani, fedeli alla dottrina russa di rimanere sugli scafi dei carri in movimento, si gettarono nella polvere e risposero al fuoco.
Il tiro di piombo fu un pandemonio in cui molti morirono, ma furono perlopiù gli iraniani a perdere la vita che i NuFoS o i georgiani.
Dopo l’uragano di metallo, Pico ordinò ai granatieri dello Psi: «Tirare».
I granatieri riposero i PM13PDW e lanciarono le granate per poi adoperare le tastiere.
Gli ordigni esplosero con delle fiammate che quasi sollevarono in aria i corazzati. Là sotto, adesso, era tutto un caos di acciaio fuso e cadaveri inceneriti.
L’alto esplosivo delle granate NuFoS non aveva deluso Pico.
Pico si tirò in piedi, strinse l’AR100, gridò alla radio: «Scendiamo».
Nessun NuFoS disobbedì. Solo i georgiani esitarono un momento, ma bastò che un caporale aveva dato un calcio nel sedere al loro capo che si lasciarono convincere.
Più in basso, Pico vide la sabbia diventare vetro, pensò che aveva fatto il ragazzaccio, ma quello restava il suo dovere.
Il capo dei georgiani lo raggiunse. «Ottimo lavoro, tenente» disse.
«Certo». Lo degnò di un’occhiata appena.
L’altro si mise a raccontare di alcuni dettagli mediatici che Pico neppure ascoltò: dai sepolcri di fuoco, era sbucata una figura e lui la accolse con una raffica del fucile.
Era un semplice ragazzino, un pasdaran che aveva avuto la brillante idea di immolarsi per la Patria persiana. Riuscendoci.
«Che schifo, la guerra» commentò Pico. Anche se era il suo mestiere. Si rivolse al georgiano mentre i NuFoS si impossessavano della valigetta di un ufficiale iraniano:
«Dicevi, Atar?».
Serie: Guerra Euro-Cinese
- Episodio 1: Testa o croce
- Episodio 2: Propaganda
- Episodio 3: La morte di un guerriero
- Episodio 4: Fuoco come grattacielo
- Episodio 5: La cattura
- Episodio 6: In prima linea
- Episodio 7: L’oro del diavolo
- Episodio 8: La sponda dell’Ade
- Episodio 9: In morte di Garmanda
- Episodio 10: La Città proibita
Un momento qualunque, una fotografia di reportage di guerra. Di una guerra che, se scoppiasse, ci precipiterebbe tutti all’inferno.
Esatto! Grazie del commento