The big storm

La fine del mondo non era arrivata per un virus o una cazzo di guerra atomica; la fine del mondo era arrivata il giorno in cui il Sistema aveva deciso di rendere pubblica la cronologia di ogni singola fottuta persona vivente sulla faccia del pianeta.

Così, all’improvviso:  bastava cliccare un nome e cognome su un motore di ricerca ed apparivano tutte le attività, lecite e non, che quella persona svolgeva a tutti i livelli del web.

Inizialmente la cosa era stata vista con approvazione dalle classi dominanti, che potevano finalmente controllare meglio i loro sudditi, ma quando si resero conto che anche i loro nomi erano tracciabili, era iniziata una patetica battaglia per oscurare il tutto.

Nonostante i tentativi di sabotaggio, il Sistema non si era fermato ed aveva continuato a vomitare nomi e siti visitati, mail inviate e ricevute, immagini e filmati scaricati, acquisti effettuati e così via.

La prima vittima era stato un uomo di mezza età, strangolato dalla moglie che aveva scoperto le sue segrete passioni, poi piano piano si erano cominciati a registrare altri delitti.

I primi furono i pedofili, linciati senza pietà, poi i pervertiti di ogni altro tipo, poi iniziarono le vendette private, gli omicidi passionali, le eliminazioni mirate per le più varie questioni.

Giudici, poliziotti, politici, tutti impegnati a cercare ed eliminare i propri nemici: chiunque potesse costituire un ostacolo alle loro carriere, ai loro amori, alle loro tresche.

Mariti, mogli, amanti si uccidevano a vicenda sparandosi a bruciapelo, avvelenandosi, fracassandosi il cranio a martellate.

Nel giro di un anno la popolazione mondiale era più che dimezzata, e la cosa drammatica fu che nessuno si era accorto di come il Sistema avesse cessato di rendere pubbliche le cronologie: semplicemente l’istinto omicida che aveva pervaso e sopraffatto il genere umano non si arrestava più, si uccideva esclusivamente per il gusto di farlo.

Le nascite erano arrivate pressoché allo zero, i rapporti sessuali si concludevano con la morte di uno dei due partner e perfino i neonati venivano lasciati morire dalle madri.

Solo un gruppo di persone chiamate gli Idealisti erano riusciti a sottrarsi a quella mattanza, rifiutando la violenza e rifugiandosi in luoghi segreti per non essere assassinati.

Grazie ad una dark -net immune al Sistema si erano messi in contatto fra di loro creando la Resistenza; ovunque nel mondo si erano formate piccole comunità indipendenti, ritiratesi nei sotterranei delle grandi città o in posti pressoché irraggiungibili ed avevano dato vita alla Rifondazione.

Era bastato attendere: in poco tempo gli unici esseri umani rimasti erano loro e, una volta sicuri che non ci fosse più nessun altro erano usciti allo scoperto trovando devastazione e morte ovunque.

Si erano rimboccati le maniche, avevano avviato una lenta e faticosa ricostruzione, avevano figliato a più non posso, la società che avevano ricostruito pareva più giusta e destinata ad una lunga sopravvivenza….pareva!

Qualcuno infatti aveva scoperto i centri del potere lasciati vuoti, ed in poco tempo li aveva riempiti.

Le ambizioni personali avevano ricominciato ad impadronirsi di alcuni Idealisti, si erano proclamati condottieri ed avevano messo su eserciti in nome del mantenimento dell’ordine e della salvaguardia della pace.

I condottieri erano divenuti sovrani, i seguaci sudditi ed alla fine…le guerre erano ricominciate, ma questa volta i codici nucleari lasciati incustoditi furono decriptati e…

Dopo “The Big Storm”tutto finì, altri esseri emersero dalle acque contaminate iniziando una lenta ed inesorabile evoluzione in una Terra completamente invasa dalla natura: esseri che pian piano iniziarono a camminare su due sole zampe, a vivere in piccole pacifiche comunità fino a quando uno di essi si accorse che con l’osso di un animale selvatico si poteva spaccare la testa ad un proprio simile…

Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Fantasy

Discussioni

  1. L’incipit è subito una mazzata: leggi tre righe, e già capisci che puoi aspettarti il peggio.
    L’idea è molto bella, e si presta bene ad essere trattata! hai pensato di provare a svilupparla in qualcosa di più lungo, magari una serie? secondo me avrebbe delle grandi potenzialità.

  2. Ciao Massimo, il tuo è un racconto crudo che nasconde una profonda verità. Il potere corrompe, fino a quando l’uomo tenderà ad esso e a sopraffare chi gli è vicino per ottenerlo, non ci sarà mai pace. Forse, siamo davvero noi il peggior concro nato su questa terra.