Un membro in più del previsto
Serie: Le menti clandestine di Mayfair
- Episodio 1: Fraintendimenti Fortuiti
- Episodio 2: Non tutto il male vien per nuocere
- Episodio 3: Un progetto “clandestino”
- Episodio 4: Arruolamenti
- Episodio 5: Deve restare un segreto
- Episodio 6: Un membro in più del previsto
STAGIONE 1
“Possibile che piova anche oggi?” sbuffò Miss Jael guardando fuori dalla finestra del suo salotto già pronto con le sedute necessarie, il servizio da tè e piccoli panini freddi.
“Eh sì, signorina!” rispose Mrs Hustings non volendosi lasciar scappare l’opportunità di esprimere la sua disapprovazione “Due bellissimi giorni di sole e proprio oggi che riunite il vostro sciagurato club, il Signore pare non ricordarsi della promessa fatta con l’arcobaleno e voler esprimere tutto il suo disappunto per questa iniziativa”.
“Il Signore non può essere contrario ad un’iniziativa volta ad utilizzare il cervello che lui stesso ci ha donato” rispose con noncuranza Miss Jael, più concentrata a pensare all’arduo tragitto dei poveri amici che della disapprovazione della sua chaperone.
Il primo ad arrivare fu di nuovo Mr Heily, guadagnandosi un’occhiata sospettosa ma non del tutto dispiaciuta di Mrs Hustings. La vecchia signora non dimenticava il vero motivo per cui si trovava a Londra con la giovane protetta: Mr e Mrs Millington avevano affidato Jael a lei per aiutarla a trovare marito durante la stagione, mentre loro continuavano con la loro vita tranquilla in campagna con i figli più piccoli.
Mr Heily si rivolse proprio a lei, per rispetto, con un elegante inchino e prendendo la mano che Mrs Hustings gli porgeva.
“Signora, il piacere che si prova a vedervi difficilmente trova parole per essere espresso” le disse sorridendo soavemente e poi voltandosi verso Miss Jael per vedere se ancora una volta aveva intuito il vero significato di quella frase. Ebbe così la soddisfazione di vedere la giovane mettersi una mano sulla bocca e trattenere il singulto di una risata.
Mrs Hustings poté evitare di ringraziare il gentiluomo per il “complimento” dal momento che altri due ospiti erano stati annunciati proprio in quel momento, Mr Tellingville e Miss Goodwill, e che lei poteva ritirarsi al piano di sopra essendo finalmente presente un’altra dama.
“Che il cielo ci salvi se non è poetico il fatto che siete arrivati insieme!” esclamò Mr Heily che, all’arrossire di entrambi i giovani si affrettò a spiegare “Intendevo nel sentire insieme i vostri nomi: assieme creano una rima baciata*”“
L’esito della spiegazione non migliorò la situazione e Miss Millington gli venne in aiuto ponendo fine alle spiegazioni e presentando ufficialmente Miss Goodwill ai due gentiluomini.
“Mr Tellingville è il nostro esperto di poesia, mentre Mr Heily ha un talento innato per gli indovinelli e i giochi di parole” spiegò educatamente Miss Jael, mostrando che ogni membro del club ricopriva un ruolo ben preciso.
“Mr Rightyngale, che avete conosciuto al concerto, è invece il più grande estimatore musicale tra di noi”.
“E Miss Millington la nostra filosofa” si affrettò a precisare con ardore Mr Tellingville.
Miss Jael arrossì come ci si aspettava da una giovane ben educata quando riceveva un complimento.
Dalla strada arrivò rumore di schiamazzi ed una voce femminile e squillante teneva testa a quella ben più profonda e pacata del suo accompagnatore. Il campanello di casa suonò e presto il salotto fu pieno della presenza di Lord e Miss Dethorn.
“Oh mia cara Jael! Che emozione!” disse Miss Eleanor correndo ad abbracciare l’amica “un Club segreto dove poter finalmente esprimere tutto il potenziale delle nostre menti!”
“Eleanor ti prego, contieniti” disse il fratello chiudendo gli occhi e alzando le sopracciglia “Tanto per cominciare bisognerebbe avere davvero una mente per poterla esprimere! Ah, Miss Millington: grazie per l’invito!”
Miss Jael ebbe quasi un mancamento non riuscendo a comprendere come Lord Dethorn potesse essersi sentito invitato nel loro club da lei stessa.
“Sembra che io abbia davvero il potere di invitare tutti a casa mia senza che me ne renda conto” sussurrò piegandosi verso Mr Heily, che sedeva sulla poltroncina alla destra del divanetto su cui sedeva Miss Jael.
“Già, e anche quando nemmeno gli rivolgete la parola mi pare di capire” le rispose il gentiluomo ben conscio del fatto che Lord Dethorn era arrivato dall’Italia il giorno dopo il concerto e che non aveva ricevuto nessuno per “recuperare le forze”, come spiegava il maggiordomo a chiunque chiedesse di fargli visita.
Intanto che i due fratelli avevano preso a discutere animatamente tra loro, Miss Goodwill si guardava intorno allibita e Mr Tellingville mangiava l’ennesimo panino, fece il suo ingresso Mr Rightyngale che rimase ad osservare il quadretto che si era creato in quel salotto.
“Pare che ci siamo tutti” disse soddisfatto il gentiluomo.
Miss Jael si avvicinò per dare il benvenuto all’ospite appena arrivato e condurlo vicino al caminetto.
“Oserei dire che siamo anche uno in più del previsto” osservò Miss Jael a bassa voce rivolta a Mr Rightyngale che si sfregava le mani mantenendo un’espressione impassibile.
“Come potevo portar qui Miss Eleanor senza coinvolgere il fratello?” le rispose il gentiluomo “Ancora non posseggo piccioni viaggiatori, né intendo cimentarmi nel loro addestramento. L’unica corrispondenza che Lady Dethorn non controlla è quella del figlio: più per timore di quel che può trovarci che per mancanza di curiosità. Perciò l’unica maniera era scrivere a Lord Dethorn di accompagnare la sorella. Noto che avrei dovuto specificare che doveva solo portarla e poi andarsene.”
Miss Jael si voltò a guardare il gruppetto che si presentava davanti ai loro occhi. Si concentrò molto e alla fine disse sospirando: “Alla fine anche sapersi vestire come Lord Dethorn è una sorta di arte; si potrebbe dire che ha una vena geniale nell’abbinare i colori e scegliere sempre il giusto nodo della cravatta?”
“Potremmo anche dire così, signorina” disse Mr Rightyngale, compiaciuto che Miss Jael mostrasse buon cuore e accettasse anche qualcuno che non le andava del tutto a genio.
“Che le attività del club abbiano dunque inizio!” annunciò Miss Jael e tutti i presenti scoppiarono in acclamazioni ed eleganti applausi.
*in inglese, la lingua madre dei nostri personaggi, “rima baciata” può avere un significato fraintendibile essendo “rhyming couplet” e suonare con il senso di “coppia”.
Serie: Le menti clandestine di Mayfair
- Episodio 1: Fraintendimenti Fortuiti
- Episodio 2: Non tutto il male vien per nuocere
- Episodio 3: Un progetto “clandestino”
- Episodio 4: Arruolamenti
- Episodio 5: Deve restare un segreto
- Episodio 6: Un membro in più del previsto
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