Un nuovo inizio

Serie: Un battito


Il test รจ positivo. Non riesco a crederci. Non pensavo che quelle due lineette colorate potessero farmi un effetto cosรฌ.

Resto inebetita a guardare il test adagiato sul bidet e non riesco ancora a crederci. E ora? Tutto avrei pensato fuor che questo. Stiamo traslocando nella casa nuova, a lavoro sono sempre impegnatissima e sempre di corsa. Ho pensato a un ritardo dovuto allo stress, quello non manca mai. Ma sinceramente questa รจ una sorpresa completa.

Cโ€™รจ una nuova vita che cresce dentro di me. Io non ci pensavo, nonโ€ฆ Intendiamoci, sapevo bene che poteva succedere potenzialmente, ma รจ successo davvero.

NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Episodio 1 relativo all’inizio di una gravidanza.

รˆ un attimo, lo stupore e lโ€™incredulitร  si trasformano in gioia, gioia pura e incontenibile. Il miracolo della vita, รจ capitato per davvero, a noi. รˆ il regalo piรน bello che potessi immaginare per questo Natale.

I miei neuroni lavorano a pieno regime e i pensieri corrono veloci, cosa abbastanza strana considerando che sono le sette di mattina. Corro da Lui, che sta preparando la colazione prima di andare a lavoro. Non riesco a tenere per me questa notizia, รจ cosรฌ bella che devo comunicargliela, anche perchรฉ non riesco a dissimulare la mia felicitร  piena. La nostra famiglia si allargherร . Non riesco nemmeno a pronunciarle quelle parole, ma non serve. Lui ha giร  capito. Allarga le braccia e mi stringe fortissimo come fa lui e lui soltanto. Sento qualche lacrima sulla mia spalla, la sua voce rotta da lacrime di gioia miste a risate e baci.

ยซAndrร  tutto bene.ยป mi sussurra allโ€™orecchio abbracciandomi.

Mi godo il tepore del suo abbraccio e continuo a farmi trascinare dai miei pensieri. Pensieri meravigliosi: il rumore di piedini che corrono per casa, le risate contagiose di un bambino e le sue manine appiccicaticce che arrivano dappertutto sui mobili. La casa che si illumina della nostra gioia pura.

Non ho nessuna voglia di andare in ufficio oggi. Resto a casa e lavoro da lรฌ.

รˆ vero, non ce lo aspettavamo in questo momento, ma sono cosรฌ felice che oggi nessuno puรฒ scalfire la mia serenitร . Nemmeno i miei colleghi con le loro richieste piรน assurde. Oggi รจ tutto perfetto: il cielo sopra la mia testa, il mare che vedo in lontananza dal balcone della casa nuova, il piacevole tepore del sole di mezzogiorno. Mi sento in armonia con il mondo. E diventerรฒ mamma. Io. Non riesco a prendermi cura di me stessa a momenti, ma un piccolo essere dipenderร  completamente da me, almeno per un paio dโ€™anni.

Mi sembra una cosa enorme! Sarรฒ allโ€™altezza di questo compito? Non lo so, ma non ho paura. Sono semplicemente felice.

Cโ€™รจ un prima e un dopo, ma, sicuramente, nulla sarร  come prima. Questa consapevolezza mi riempie, non so neanche bene tutto quello a cui andremo incontro, ma sono sicura che sarร  meraviglioso. Mi accarezzo il pancino e non posso fare a meno di sorridere. Ciao tesoro, la tua mamma รจ qui per te e lo sarร  per sempre.

Ho dei ricordi sfocati dei giorni immediatamente dopo il test. Ricordo che mi scruto allo specchio cercando di vedere dei segni tangibili del mio stato. In effetti ho la pancia gonfia e anche se sono cicciotta di mio,ย  mi accorgo di essere diversa. Per fortuna sto benissimo, nessuna nausea. Anzi, mi sento anche piรน bella del solito! Mi vedo la pelle piรน liscia e il mio seno, giร  voluminoso in condizioni normali, รจ super sensibile, teso, gonfio. Sento anche qualche fitta ogni tanto e non posso dormire a pancia in sotto, mi fanno troppo male i capezzoli.

Lui ci scherza sopra, sulle mie โ€œsuper tetteโ€. Guarda il mio corpo cambiare insieme a me ed รจ estasiato.

Le sue coccole sono sempre meravigliose, ma la cura che riversa su di me in questo momento รจ quasi commuovente. Io e il piccolino che cresce dentro di me siamo il suo primo pensiero. Guardo i suoi occhi limpidi e chiari e vedo quanto รจ felice. Ogni mattina mi accarezza e mi bacia il pancino con una tenerezza infinita. Siamo felici, non cโ€™รจ altro da aggiungere.

Passano i giorni, la dottoressa mi suggerisce di fare una prima ecografia per confermare che sia tutto a posto. Il mio sesamino (a questโ€™ora dovrebbe avere ancora solo le dimensioni di un seme di sesamo) รจ saldamente attaccato al mio utero e tutto procede. Mi dicono di tornare la settimana successiva per verificare la presenza del battito cardiaco, รจ ancora troppo presto per sentirlo ora.

Mi rilasso. La sensazione di avere una vita che cresce dentro di me รจ meravigliosa. Non riesco a smettere di pensarci e inizio a stare attenta a tutto quello che faccio. Devo pensare alla mia salute ma soprattutto alla sua. Cerco di prendermi piรน cura di me perchรฉ cosรฌ facendo, indirettamente, mi prendo cura anche del mio piccolino, il mio Cosetto. Inizio a chiamarlo cosรฌ, nel dubbio.

Sarร  un bimbo o una bimba?

Avrร  il mio sorriso o quello di Lui? I suoi occhi meravigliosi, i miei? Chi puรฒ saperlo ora.

In realtร  ho la chiara sensazione che sia un maschietto, non so come sia possibile. Ma poi, cosa importa? Mi interessa solo che stia bene. Che cresca sano. Che tutto vada bene. Che prenda il meglio di entrambi.

Ripenso allโ€™abbraccio di Lui e a quelle parole che mi ha sussurrato allโ€™orecchio quando ha saputo e sorrido come unโ€™idiota tra me e me: ยซAndrร  tutto bene.ยป

รˆ ancora prematuro parlarci, ma io mi accarezzo il pancino e nonostante la scienza mi abbia giร  risposto (no, non puรฒ sentirmi, รจ troppo presto), io continuo imperterrita a parlarci come se potesse sentirmi e capirmi. Saranno gli ormoni, non lo so cosโ€™รจ, so solo che amo giร  quel piccolo esserino che cresce dentro di me. Per me รจ giร  il prossimo Presidente della Repubblica. Sono giorni sereni e felici.

Lui non si stanca mai di coccolarmi e di viziarmi. Mi fa sentire tutto il suo amore e io penso di essere davvero la persona piรน fortunata del pianeta.

Continua...

Serie: Un battito


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Ciao Emma, leggendo il tuo racconto sono tornata indietro di vent’anni. Anche la mia, fin da subito, รจ stata una gestazione bellissima: non mi sono mai sentita meglio, fisicamente e mentalmente, di quando portavo mia figlia in grembo. Penso che in quei momenti il nostro sesto senso si affini, sapevo che era femmina fin da quando era un fagiolo (ricordi della prima eco). Un grande abbraccio โ™ฅ๏ธ

    1. Grazie Micol! Sono contenta che il mio racconto ti abbia in qualche maniera toccato. Penso che il tema sia una fonte inesauribile di emozioni o ricordi, per chi ci รจ giร  passato. Spero di poter renderle al meglio, anche se giร  provare a buttarle su carta, di getto, mi ha fatto sentire meglio!

  2. Ciao Emma, se questo racconto e’ autobiografico ti auguro tutta la gioia e la soddisfazione possibile da questa tappa cosi’ meraviglioosa della tua/vostra vita.

    1. Ciao e grazie di cuore! Sรฌ, corretto. E’ autobiografico e anche molto recente. Spero di essere riuscita a trasmettere almeno in parte tutte le alterne emozioni che ho vissuto e che non si limitano a quelle descritte in questo primo episodio!

    1. Grazie! Sono contenta che le mie emozioni ti siano arrivate. Sicuramente quelle descritte sono meravigliose, ma la vita ci riserva cose belle e meno belle a volte. La storia prosegue, spero che sarai curioso di vedere come prosegue!