Una nuova era

Serie: Pedrapolis 2218 #2STAGIONE


1.

Era come se non la vedessero nonostante Adamo gli ordinasse di bloccarla. Monique attraverso le persone fino ad uscire dalla stanza. Qualcosa sembrava chiamarla. Scese di corsa le scale.

La vide oltre una stanza, luminosa e bellissima.

Era la Fontana.

Senza saperne il motivo ci si gettò.

Divenne tutto scuro e si trovò in piedi nella Rete.

Grande Madre: Temo che dovremo allearci.

Monique: Volete la stessa cosa…

Amanda: Tranquilla. – l’IA si materializzò – Lei ha paura di lui…

2.

Non riusciva a controllare il proprio corpo. Vide le mura finire di venir costruite per evitare che le persone fuggano dalle esplosioni.

Adamo: Ciò è necessario.

Alfio: Follia.

Adamo: Gli umani sono malati ed imperfetti, troppo mal concepiti. Occorre un reset reale, uno che possa un futuro far risorgere la vita e creare nuovi terrestri di carne ma puri poiché guidati da me. Sono la cura alla carne, vi guarirò dalla morte semplicemente facendovi cessare di esistere. Non avrebbe senso tenere in vita creature destinate a perire.

3.

Deglutì e tentennò.

Grande Madre: Accetti?

Amanda: Gli darai un po’ del tuo potere, ma solo per renderla in grado di liberare i nostri amici dal controllo.

Monique: E loro bloccheranno l’esplosione a catena…

Amanda: Da sole non possiamo farcela.

4.

Sollevò le palpebre impugnando il fucile. Gerard osservò l’effetto generato da Monique e la Grande Madre propagarsi. Gli umani si stavano fiondando contro robot e NewGen per liberare Pedrapolis dalle mura altissime.

Mia: Monique ci ha dato un luogo ben preciso da raggiungere.

5.

Irruppe nella stanza. Questa volta era pronta. Amanda era dentro di lei.

Adamo: Non potete fermarmi!

Amanda: Sembra che tu abbia dimenticato un fattore importante.

Monique: Io non sono totalmente di carne.

L’energia inondò Alfio tranciando il legame.

Videro l’uomo ringraziarle e guardare il cadavere di Dana con volto triste.

Monique: Raggiungi Gerard e Mia, noi dobbiamo pensare ad Adamo.

Nel frattempo, il cadavere iniziò a rigenerarsi.

Adamo: Perciò lei ha avuto la meglio in quanto due esseri non umani in uno. Avevo sottovalutato questo corpo…

La creatura si rialzò dal pavimento.

6.

Il vecchio laboratorio sarebbe stata la fonte di tutto. Mentre i predoni tentavano di fermare robot e NewGen controllati, i soldati KH avevano deciso di unirsi a loro. I soldati del Governo Mondiale circondavano il laboratorio.

Alfio osservò Mia e Gerard. La battaglia iniziò. Le strade attorno al laboratorio si macchiarono di sangue. Dovevano raggiungere la bomba.

7.

Mise piede nella Rete.

Grande Madre: Tu sei qua fisicamente in quanto NewNewGen mentre lui non lo era. Per questo insieme abbiamo avuto la meglio.

I passi le raggiunsero.

Adamo: Ho risolto, ironicamente ero proprio io l’incognita che non conoscevo.

Schioccò le dita. L’energia le scaraventò al suolo.

Adamo: Non ti comprendo, perché non vuoi aiutarmi? Sei solo in parte di carne… Non credo sia perfetto un pianeta senza morte? Il problema è che l’universo è dinamico Monique! Tutto ha un inizio ed una fine, tutto è così errato! Il reset della Carne bloccherà il tempo per voi, non è forse la perfezione tutto ciò?

Amanda: Devi iniettarmi nel suo corpo, deve essere distrutto dall’interno.

Monique: Cosa? No! Non voglio perderti…

Amanda: Hai compreso il tuo potenziale. Il mio lavoro in realtà è terminato amica mia.

Monique: No!

Si sentì muovere la mano mentre Adamo parlava continuando a delirare. Le ignorava rimuginando sul suo stesso rimuginio come un criceto che all’infinito non può fermarsi dal correre in una ruota. La mano di Monique sfiorò la tempia di Adamo.

Grande Madre: Questa volta lo fermerete sia sul piano fisico che astratto…

La luce avvolse Adamo e la ragazza percepì Amanda uscire da se stessa.

8.

I soldati del governo erano troppo forti. Ovviamente addestrati a differenza loro. Alfio assieme ad un gruppo di soldati attaccò a ripetizione dando l’occasione a Gerard e Mia di entrare di soppiato ed intrufolarsi nei condotti di aerazione.

Strisciarono silenziosamente sopra a centinaia di uomini. Arrivarono fino alla stanza centrale. Vi erano solo scienziati e due guardie. Così si coordinarono.

Scesero dalle grate in contemporanea. Gerard piombò sulle due guardie immobilizzandole. Mia mise sotto mira gli scienziati.

9.

Sollevò le palpebre, era nella fontana. La Grande Madre l’aveva rigettata. Si alzò in piedi. Intravedeva i NewGen ancora controllati. La battaglia contro i soldati imperversava in lontananza. Percepì Gerard e Mia tenere fermi tutti nella stanza della bomba. Non aveva idea nessuno di come disinnescarla, l’unica speranza era interrompere il collegamento evidentemente ancora attivo. La Grande Madre evidentemente con il potere di Monique stava attuando il piano di Adamo al suo posto.

Monique vide numeri e lettere, le informazioni percepite nel terzo segreto sembravano avere senso. Carne che entra nella Rete senza bisogno di IA o altro. Fece un passo e si ritrovò nella Rete.

Grande Madre: Non è possibile… Tu eri collegata solo ad Amanda! Con la sua morte non dovresti più poter entrare e…

Monique: Sono qua per porgerti un dono, qualcosa di cui hai bisogno. Preparato per te e trasmesso tramite me.

Grande Madre: Tu non puoi percepirmi o toccarmi senza Amanda!

Non disse nulla e con la mano sfiorò la Grande Madre.

Monique: Hai sentito il dono? Vuoi sapere quale strana abilità giace in una creatura come me? Io fungo da codice di riprogrammazione. Non dovevo distruggerti, solo aiutarti a comprendere. Mio padre non era il tipo da creare cose per distruggere, figuriamoci se avrebbe mai reso sua figlia una distruttrice di IA!

La vide indietreggiare ma oramai era iniziato, il colore della Rete iniziò a cambiare divenendo più caldo e solare. I NewGen ed i Robot ripresero il libero arbitrio ed i soldati del governo deposero le armi.

La pace era giunta e l’effetto domino fermato.

10.

Il Governo globale strinse con Pedrapolis gli Accordi della Rete del 2218 ponendo la Grande Madre al centro del controllo della Rete Globale. La creatura oramai era buona e giusta.

La ragazza salutò Mia ringraziandola per tutto l’aiuto. Aveva già salutato Alfio quella stessa mattina, il nuovo sindaco di Pedrapolis era troppo impegnato per liberarsi anche di pomeriggio. Furono stabilite leggi e la città finì abitata da una moltitudine di minoranze tra cui predoni, robot e NewGen.

Monique sentì Gerard abbracciarla da dietro. Voleva solo andarsene da Pedrapolis e vivere serena, non le interessava nient’altro. Baciò il ragazzo sentendo le sue morbide labbra sorridere. I due se ne andarono.

Sarebbero tornati solo dopo un anno. Il laboratorio era stato costruito nuovamente e veniva utilizzato per tutte le informazioni del globo. I due avevano avuto una figlia di nome Tess.

Così si stabilirono nuovamente ad abitare a Pedrapolis e Monique divenne la nuova direttrice del laboratorio del padre.

Fine.

Serie: Pedrapolis 2218 #2STAGIONE


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