
Un’avventura del visconte Zumzum
«Sono il visconte Zumzum».
«Ma che mi frega, che mi importa».
Scoppiò a ridere, il visconte Zumzum. «Cos’è, una battuta questa?».
«No, è la verità. Cosa dovresti fare, allora? Ti vuoi rendere utile… come?».
«Ma non vedi? Il mondo è un posto orribile e bisogna raddrizzare tanti torti, che poi…».
Scosse la testa, il visconte Zumzum. «Io voglio solo rendermi utile».
«Ecco, bene, allora vattene che mi fai ombra».
«Scusa, dov’è il problema?».
«C’è. E il fatto è che io voglio prendere il sole ma tu stai qua a farmi ombra. Ma vattene, su! Che problemi hai?».
«No, caro mio, sei tu ad avere problemi. Guardati: passi il tempo a inebetirti il cervello con lo smartphone e poi non capisci nulla. Credi a tante di quelle fake news… ma poi davanti ai veri problemi non fai nulla. E sono io il problema? Solo perché ti faccio ombra?».
«Sì, esatto, è questo il problema. Fammi il piacere di andartene, okay? Poi ne riparleremo un’altra volta, te lo prometto».
«No, invece».
«No?».
«Esatto, ho detto questo: no. Sono il visconte Zumzum e devo aiutarti!».
In quel momento, dallo smartphone di quell’uomo uscì un’ombra come un fantasma la quale si concretizzò in una sorta di ninja oscuro, senza anima.
«Oh, no! Hai visto il guaio? Questo ninja è il mio nemico, il tuo nemico».
«Ma che vai dicendo! Questo ninja è il mio amico, il mio amico del cuore… Vedi? Adesso io…».
Il ninja prese il nunchaku e fece per picchiarlo su quell’uomo, ma il visconte Zumzum lo bloccò. Scoppiò una colluttazione e il visconte Zumzum riuscì ad atterrare il ninja. Fece per strangolarlo. Solo che l’uomo intervenne e prese a pugni il visconte Zumzum.
«Ma che combini?».
«Fai bene ad aiutarmi» rantolò il ninja. «Così vi faccio ammalare tutti di tumore e poi giocherò con le vostre anime». Cercò di ridere.
«Hai sentito? Vuole farci del male!».
«No, visconte Zumzum, sei tu che mi vuoi fare del male. Io credo a quel che mi piace credere… e adoro stare allo smartphone».
Il visconte Zumzum non si perse d’animo e strangolò il ninja fino a ucciderlo.
Tirò un sospiro di sollievo, ma l’uomo continuò a picchiarlo.
«Ti ho salvato la vita!».
«Ma mi hai rotto lo smartphone! E adesso cosa posso fare?».
Il visconte Zumzum pensò che c’era tanta ingratitudine al mondo.
Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Umoristico / Grottesco
Grosso modo sì. Hai visto pure tu la pubblicità di quei biscotti, eh?
Ciao Kenji, ma il visconte Zumzum è complottista 5G?
“«Ma mi hai rotto lo smartphone! E adesso cosa posso fare?».”
Questo passaggio mi è piaciuto
sembra proprio così che non si sappia fare nient’altro…ormai il mondo è dentro i cellulari, che tristezza…
Grazie per il tuo commento! Mah, penso che molto spesso la gente si getti a pesce sulle innovazioni… un tempo era la TV, poi il PC, adesso lo smartphone.
Perchè il visconte si chiama ZumZum? curiosità :). E si, il clima surreale ti caratterizza, e questo non è poco!
Ciao! E’ vero, nel racconto non lo specifico, ma l’idea di questo nome mi è venuta perché tempo fa avevo un amico sballato che si credeva migliore di me, e allora quando gli dicevo che forse ero un po’ più bravo di quel che diceva lui mi rispondeva: “Eh, forse un zinzino…”. Così nel tempo “zinzino” è diventato Zumzum.
Sempre divertente e surreale, ma con un messaggio interessante
Grazie Alessandro!
Grazie Alessandro 🙂 !
Boh, il primo messaggio non partiva e ne ho riscritto un secondo… così ecco il terzo.