Vendetta
Serie: Vendetta
- Episodio 1: Vendetta
STAGIONE 1
Ha preso una decisione e vuole imporla senza scorciatoie, scuse e ripensamenti perché si è risvegliato. Non può tornare indietro.
Prima d’entrare nel caveau c’è una stanza simile a un rifugio antiatomico. Su una parete, incastonato nel muro, è posizionata un’ enorme presa d’aria con eliche che mulinano ossigeno maleodorante nell’ambiente: sembra di stare in un cantiere. I muri, screpolati in alcuni punti, sono di un colore grigio stile “stanza degli interrogatori”. L’illuminazione dell’ambiente è servita da un’orrenda e vecchia lampadina appesa al soffitto a mezza altezza: emana una luce fioca e flebile. Sul pavimento, con piccoli e brevi scatti, passeggia un minuscolo scarafaggio. In alto c’è una ragnatela che decora l’angolo destro del soffitto.
Quasi al centro della stanza un uomo e una donna si fronteggiano a una distanza di circa un metro e mezzo.
– Quello che hai fatto giovedì sera (disse la donna) è stato deprecabile.
– Cosa ho fatto di così vergognoso? (replico l’uomo) Sono stato sincero e onesto, senza finzioni, senza peli sulla lingua.
– Sei stato un demente psicopatico! Eri ottenebrato, invasato: hai tirato fuori la parte peggiore di te. Non ti riconosco più!
– E allora rinuncia a capire, perché in quella parte c’è la mia vera essenza. E poi sono stanco di farti da menestrello per i tuoi capricci.
– Se c’è qualcuno che è stanco…
– … Sei tu?
– Esattamente! (inizia a sfregarsi le mani e il tono della voce cambia: diventa più profondo). Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse, niente di che. Ultimamente, da parte mia, ci sono stati dei piccoli tradimenti, i nostri rapporti sono cambiati, tu lo sai bene; ma ammettiamolo: anche tu non sei stata una santa; non lo sei mai stata. I cosiddetti amici… he! Quelli poi… Gente che ti molla appena le cose vanno minimamente male; verranno tutti bidonati e non me ne fregava un cazzo. Neanche puoi immaginare cosa ho in mente. Tu avresti fatto lo stesso con me. Un solo rammarico: avrei preferito assaggiare il risveglio prima. Di Crok beh, d’accordo per Crok mi dispiace, non ha mai fatto del male a nessuno quel cagnolino. Allora perché l’ho fatto? Potrei dare un miliardo di false risposte: la verità è che non ho mai sopportato i barboncini e voglio vendetta.
I suoi occhi diventano rossi. I tratti del viso si deformano: il suo volto diventa simile a un pipistrello antropomorfo. Dalla bocca spuntano enormi canini.
Anche i connotati della signora subiscono una metamorfosi: le labbra iniziano a tremare e gli occhi sono spalancati. Fa un piccolissimo passo indietro e mette entrambe le mani davanti al suo corpo. Cerca una vana protezione.
L’uomo salta addosso alla donna avvinghiandola.
–
Ah! Ah! Ah! Aiuto! Aiutatemi!
Si avventa sul collo e inizia a succhiare il sangue. Dura pochi secondi, poi alza la testa ed emette un feroce ruggito di soddisfazione: un suono violento che riecheggia in tutto l’ambiente. Il corpo esanime della signora lo scaraventa contro una parete.
Digita il codice d’apertura ed entra nel caveau. Sradica una cassetta di sicurezza. Al suo interno c’è un ciondolo. Riprende la forma umana e si mette al collo la refurtiva. Esce fuori dalla stanza blindata. Prende tra le mani l’oggetto che ha rubato. È di metallo e ci sono dei simboli magici pirografati sopra.
– Con questo non mi ferma più nessuno!
Guarda verso la telecamera di sorveglianza e poi dice:
– Sto arrivando.
Sparisce all’interno di un vortice nero.
Serie: Vendetta
- Episodio 1: Vendetta
Fai vedere lle scene molto bene, arricchendole di dettagli. Non dimenticare che ogni descrizione è utile solo se gli oggetti in questione sono funzionali alla trama. Inoltre darei al lettore qualche indizio in più sulle intenzioni e motivazioni dei personaggi. Evita i “c’è” e “ci sono”. Fai sempre in modo che siano i personaggi a muoversi sulla scena.
Aspetto il nuovo episodio.
Forse c’è un’imprecisione nei dialoghi, mi sembra che c’è un’inversione delle parti ad un certo punto, comunque è un bell’incipit, sarebbe bello avere qualche descrizione in più dei protagonisti.
Ha meritato una rilettura, proprio!
Ciao Raffaele! Davvero un ottimo inizio di stagione, non c’è che dire, che esplode in un finale inaspettato: sembrava tutt’altro genere e invece… ecco il vampiro! O almeno, una sorta di vampiro. Seria anche la chiusura dell’episodio, ma a questo mi hai abituato molto bene. 🙂 Alla prossima!
Wow, che inizio esplosivo! Seguirò con molto interesse questa nuova serie 😀
“I suoi occhi diventano rossi. I tratti del viso si deformano: il suo volto diventa simile a un pipistrello antropomorfo. Dalla bocca spuntano enormi canini.”
Wow
“Sul pavimento, con piccoli e brevi scatti, passeggia un minuscolo scarafaggio. In alto c’è una ragnatela che decora l’angolo destro del soffitto.”
Per mancanza di spazio non sono riuscita ad inserire anche la frase precedente: bellissimo l’inserimento di questi particolari, fanno vivere la scena ❤️
Bello! Mi è piaciuto il contrasto tra la descrizione minuziosa dell’inizio, così reale, e la svolta fantasy. Non mi aspettavo che ci fosse di mezzo un vampiro. Complimenti! Alla prossima.
Ho cercato di mettere un piccolo colpo di scena inserendo un vampiro nel finale.
Grazie per essere passata di qui.
GRazie Raffaele per aver partecipato al Lab di questo mese, con quello che sembra l’inizio di una nuova serie. WOW
Molto interessanti le tue sperimentazioni sui dialoghi, bravissimo e anche la storia lascia grande curiosità nel lettore. Chiusura ottima
Gentilissimo per aver letto.
Ci dovrebbero essere, più avanti, altri duo o tre episodi dove spiego chi è l’uomo, la donna e perché lui è così adirato.
Grazie per le segnalazioni.
Interessante l’uso delle parentesi…
Forza, Raffaele!
Forza e coraggio