Violenza carnale
Serie: Caterina
- Episodio 1: Caterina
- Episodio 2: Caterina e Lorenzo
- Episodio 3: Intimi disagi.
- Episodio 4: Violenza carnale
STAGIONE 1
Anche lui si accorge di lei e si avvicina al loro tavolo.
Caterina riesce a tirar fuori un “ciao” tra il contento e l’ansia, tesa a scrutare la sua espressione per capire se c’è corrispondenza tra loro due.
«Ti ho cercato, ma non…»
«Ti avrei cercata anch’io se non avessi avuto del lavoro da fare » la interrompe con voce dolce. Lei si sente alleggerita da quelle parole. In un attimo si capovolge il suo stato d’animo: da afflitto a raggiante.
Lisa si rende conto di essere di troppo e si allontana, mentre Lorenzo si siede accanto a Caterina.
Passeggiare nel bosco è un’esperienza sempre bella, perché niente di quel mondo rimane fermo, ma si muove di continuo. Come il bosco, Caterina si sente in movimento: pronta a raccogliere emozioni diverse, a esplorare sentieri sconosciuti, ad ascoltarsi per rispondere a domande nuove.
Caterina nel bosco si sente libera e in armonia con il fruscio degli alberi, il canto degli uccelli, i versi e lo zampettare degli animali e lo scorrere del ruscello.
Il bosco è il suo luogo magico, l’ideale scenografia dei sentimenti del cuore in cui passeggiare con la persona che si ama.
L’appuntamento è per l’indomani. Sarà l’occasione per stare assieme, l’uno attento all’altra e viceversa. La notte è lunga, ma l’insonnia è piacevole al pensiero di un incontro romantico, di quelli da incorniciare con la dedica e la data dell’evento. Immagina che lui le accarezzi il viso con la dolcezza, che solo chi è innamorato riesce ad avere, che le sussurri un “ti amo” da sballo, che la guardi con quel suo sorriso tenero e che la baci. Poi… poi accadrà qualcos’altro di meraviglioso!
Lorenzo arriva in perfetto orario, desideroso di iniziare la passeggiata nel bosco. È vestito con un pantalone leggero, una camicia a maniche corte, una felpa appoggiata sulle spalle e un cappello calzato con la visiera verso la nuca.
Caterina ha scarpe da ginnastica, una gonna a mezza coscia, una maglietta di cotone e un giubbottino leggero.
È una bella giornata di maggio con un sole caldo che si appoggia addosso senza dare fastidio.
Lungo il ruscello il sentiero concede il cammino ad una sola persona, per cui Lorenzo le resta dietro. Il suo sguardo non si stacca dal fondoschiena di lei, alimentando certe fantasie. Superato un ponticello di legno, il sentiero si espande tra i faggi con i loro rami di foglie rosa viola a fare da tetto al bosco.
«Guarda che acqua limpida» esclama Caterina, bagnandosi la mano nel ruscello, mentre l’altro continua a guardarsi intorno.
«Cosa hai che non mi rispondi?» chiede preoccupata.
«No, niente. È che sono zittito dalla tua bellezza» le risponde, avanzando verso di lei.
Caterina crede che sia arrivato quel momento dolce e bello che tanto ha desiderato.
Lorenzo si avvicina, la tira verso di sé e la bacia, ma non come lei ha immaginato.
La lingua, frenetica e bramosa, cerca la profondità
della sua bocca; il turgido membro preme sul suo ventre, mentre una mano le si infila tra le natiche, alla spasmodica ricerca di piacere.
In pochi secondi, Caterina passa dalla leggerezza delle proprie aspettative alla pesantezza dell’agire di lui: una tempesta di grandine si scarica a fare danni su una intimità aggredita.
Riesce a spingerlo via, ma lui le torna addosso e, tenendola per i capelli, cerca di portarle la bocca sulla patta aperta dei pantaloni. «Vedrai che ti piacerà!» le mormora. «Te lo voglio mettere dappertutto!» aggiunge, con voce eccitata.
Caterina si dimena per non sottostare a quella imposizione.
Lui insiste, ma lei si lascia cadere a peso morto. Lui non demorde: le sale sopra; la tiene schiacciata contro il terreno e le afferra le mutandine per tirarle via, fregandosene del terrore dipinto sul volto di lei.
Serie: Caterina
- Episodio 1: Caterina
- Episodio 2: Caterina e Lorenzo
- Episodio 3: Intimi disagi.
- Episodio 4: Violenza carnale
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