
La guerra del pipAstrello
Serie: Racconti da quarantena - prima parte
- Episodio 1: Una media, mastro serpInte
- Episodio 2: GoLilla e le domande sull’amore
- Episodio 3: Il grande valore del piccolo Moniglio
- Episodio 4: La guerra del pipAstrello
- Episodio 5: CoccoBrillo non esagerare
- Episodio 6: Il presidente rinoceConte
- Episodio 7: EleDante: inferno, purgatorio & paradiso
- Episodio 8: La partita a poker di LeopErdo
- Episodio 9: Il disegno sul capoFoglio
- Episodio 10: Non piangere, Goccinella!
STAGIONE 1

Quando cala la sera, e il tiepido sole del giorno termina il suo lavoro andando a riposare dietro le montagne ad ovest, le creature della notte si destano dal loro sonno e tornano alla vita.
Capita anche con le paure più profonde e nascoste, le tristezze che pensavamo di aver allontanato per sempre, i pensieri cupi che prendono forza fino ad esplodere.
Nelle grotte del grande buio, al centro della foresta del terrore, nascosti tra le rocce, vive da sempre indisturbato un gruppo di pipistrelli: buoni, docili, amichevoli. Aiutano molto gli essere umani mangiando le zanzare, tenendo sotto controllo le popolazioni di insetti dannosi, impollinando alcuni fiori tropicali e producendo un guano altamente fertilizzante.
Sebbene la maggior parte sia un elemento positivo per l’intero ecosistema, ecco che un particolare individuo rischia di far precipitare la situazione.
Si tratta del pipastrello; grande quanto i suoi compagni e con ali ampie e potenti, differisce però nell’aspetto e nel comportamento. Il suo corpo, infatti, ricorda quello di una vecchia pipa in legno, intarsiata e molto pregiata. La sua bellezza esteriore attira l’attenzione di molti, e per il suo temperamento viene seguito da tanti.
Ma la caratteristica principale è che a differenza dei suoi simili che usano il sistema di ecolocalizzazione, questo strano e corrotto animale emana nuvole di fumo acre.
Il fumo inquina l’aria e viene utilizzato per confondere gli altri con una nebbia di cattiverie, falsità, e bugie. E più parla e attacca, più il fumo nero diventa intenso, abbondante, denso e corposo. Le sue parole urlate, spesso bugiarde, inquinano l’aria, la serenità, le menti e i cuori di tutti, pipistrelli o umani. E la nube oscura che attanaglia come una pinza le esistenze dei piccoli pipistrelli benevoli, si insinua fin dentro l’animo umano e rischia di diventare un veleno anche per l’anima.
La lotta tra pipistrelli e pipastrelli è più attuale che mai. Chi vincerà? Chiedono alcuni. Qual è il più forte? Domandano altri. Ebbene, non abbiamo risposta oggi. Né io, né qualunque cantastorie.
Chiediamo però a voi quale animale volete seguire,
e siamo certi che la vittoria dipenderà da ciascuno di noi.
Serie: Racconti da quarantena - prima parte
- Episodio 1: Una media, mastro serpInte
- Episodio 2: GoLilla e le domande sull’amore
- Episodio 3: Il grande valore del piccolo Moniglio
- Episodio 4: La guerra del pipAstrello
- Episodio 5: CoccoBrillo non esagerare
- Episodio 6: Il presidente rinoceConte
- Episodio 7: EleDante: inferno, purgatorio & paradiso
- Episodio 8: La partita a poker di LeopErdo
- Episodio 9: Il disegno sul capoFoglio
- Episodio 10: Non piangere, Goccinella!
Ritengo di conoscere più di un pipastrello, se emettessero del fumo sarebbero più facili da riconoscere…
Bella favola!
Molto carina davvero questa storia, simpatico il nome di pipastrello, che chissà perché mi ricorda l’uomo?
Alla prossima
Ogni favoletta in fondo ha qualcosa di reale… grazie!
Una bella favola con una morale pregna di significati. Siamo noi il vero male che annebbia il nostro lato più umano! Alla prossima!
Ti ringrazio!
Molto divertente. Trovo arguto il gioco di parole fra pipistrello e pipastrello…
Ti ringrazio, sarà così anche nei prossimi 😉
Eh di pipastrelli l’umanità è piena, è una specie sempre attuale e prolifica. Grazie per questa favola volante e annebbiante.
Grazie a te!
Ciao Marco, una favola con una morale ben chiara. Quella di scavare dentro di noi e venire a patti con la nostra doppia natura, raccogliere quella positiva in grado di influenzare chi ci è vicino. La negatività somiglia davvero a un male che si espande con molta facilità, l’unico mezzo per contrastarla è non cedervi.
La negatività somiglia davvero a un male che si espande con molta facilità.
Dici bene, ma per fortuna possiamo contrastarla, con semplici gesti o parole positive. Un seme…
“Chiediamo però a voi quale animale volete seguire,e siamo certi che la vittoria dipenderà da ciascuno di noi.”
❤️ Questo passaggio mi è piaciuto
Grazie
“emana nuvole di fumo acre.”
Questo passaggio mi è piaciuto
Grazie
Bella idea quella del pipastrello, bella l’allegoria con l’invidia e la maldicenza che permea la società umana.
Sono molto curioso di sapere come proseguirà.
Arriveranno altri personaggi….chissà!