Cosa fanno le stelle
Ep. 32 della Serie: Lascia che passi la notte
Annalisa non aveva voglia di rientrare. Nella semioscurità del giardino, tra la sagoma scura di un albero e la facciata della casa, scorse un dondolo.…
Annalisa non aveva voglia di rientrare. Nella semioscurità del giardino, tra la sagoma scura di un albero e la facciata della casa, scorse un dondolo.…
Oggi è l’ultimo giorno in cui lo vedrò. Il cuore batte frenetico mentre il treno si ferma sulla banchina, in attesa dei passeggeri. Le persone si…
Tra l’acciottolio dei piatti, Annalisa colse qualche parola. Stavano parlando di lei? Un’ondata d’ansia la investì e l’impulso di inventare una scusa e rimanere in…
Lo sconosciuto aveva un che di familiare. Era di bassa statura, vestito all’occidentale, con la fronte alta e i capelli tendenti al grigio. Gli occhi…
«Ti prendo l’America. » Lo dicevo nei nostri momenti stupidi, quelli in cui ridevamo troppo forte, sicure che nessuno ci sentisse. «Prendimi l’America, cretina. »…
Il mare era davanti a loro, oltre il parabrezza e una porzione curata di prato. L’orizzonte era acceso dai colori del tramonto e una traccia…
Inchiodato nel traffico a guardare la pioggia autunnale scorrere sul parabrezza, ricevette un messaggio da un collega: “L’ascensore è bloccato, il tecnico dovrebbe essere qui…
Le chiome degli alberi sfumavano oltre i bordi dell’autostrada. Annalisa strusciò i piedi sul tappetino. “Cosa è successo poi?” “Ero cresciuto, mia madre si sentì…
La sveglia suonò e Fabrizio, in attesa, la spense prontamente, spostò la trapunta che lo copriva e si sedette sul bordo del letto nella semi-oscurità…
L’abitacolo della Suzuki era impregnato di deodorante al limone, dava quasi nausea. Porzioni di cielo si riflettevano negli ultimi grattacieli di Osaka, la sbarra dell’autostrada…
Clara non avrebbe mai pensato che un giorno una pioggia improvvisa potesse cambiarle la vita. Si era rifugiata sotto la tettoia di una piccola libreria…
Le chiuse delicatamente gli occhi; poi, con il suo corpo sempre tenuto con dolcezza tra le braccia, si avviò a passi lenti, ma decisi, verso…
Aprile 2022 Alla melodia del pianoforte si aggiunse un violino. Sebastiano cercò le parole adatte, qualcosa per disinnescare la tensione. “Ti trovo bene.” Ma che…
La scelta non era difficile, almeno non per lei, perché lo amava davvero moltissimo, in primis, ma anche perché aveva finalmente compreso il vero senso…
Mentre guardava ancora indietro, tutto a un tratto il portale svanì e, con esso, ogni possibilità di ritorno in città. Rallentò la pedalata, tornando a…
Marta si svegliò più presto del solito quella mattina, perché quel giorno usciva l’ultimo numero del manga “Le avventure di Shintaru”: lei voleva avere tutto…
Leonard Myers aveva soltanto diciotto anni quando ricevette la lettera che avrebbe cambiato il suo destino. La Juilliard School lo accoglieva con una borsa di…
Aprile 2022 Con Laura allacciata al braccio, Sebastiano salì i pochi gradini che conducevano all’ingresso. L’atrio era spoglio, due grossi manifesti pubblicizzavano le mostre in…
Mangiavamo la pizza surgelata una volta a settimana e guardavamo i cartoni. Dormivamo nel lettone della nonna davanti alla TV, e comunque non ti conoscevo…
Aprile 2022 Sul pianerottolo il profumo di cioccolato e vaniglia sostituì l’odore di detersivo e di umidità. Sebastiano, una mano allacciata a quella del figlio…
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