Arcano Maggiore
Nelle ore piccole e innocenti della fanciullezza, il mattino presto della Domenica aveva un retrogusto dolce di eternità. Come l’estate, come il mare, come i…
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Nelle ore piccole e innocenti della fanciullezza, il mattino presto della Domenica aveva un retrogusto dolce di eternità. Come l’estate, come il mare, come i…
— Oltre quella soglia ci sono le convulsioni. Il medico sfoglia i referti clinici con l’attenzione di chi teme di disturbare qualcosa di invisibile. —…
«Che cosa non si sarebbe mai aspettata dalla volpe? Che fosse una grande pianista o che avesse rinunciato ad esserlo?» le chiesi, ma la mia…
Tutti al bancone lo definivano in un solo modo: un uomo fortunato. Si chiamava Guido e da un po’ di tempo, ogni giovedì sera, parcheggiava…
La pioggia cadeva fitta sulla periferia. Luca tirò su il cappuccio della giacca e controllò di nuovo l’indirizzo sul telefono. La casa davanti a lui…
Mammina mia è molto bella. Io lo so perché quando passiamo per la strada, gli uomini si girano a guardarla. E lo so pure perché…
A Pechino l’estate faceva caldo, così caldo che Nonno Ye si arrotolava la maglietta fino al petto lasciando la pancia scoperta. Il pomeriggio si sedeva…
L’altoparlante della stazione annuncia l’arrivo di un altro treno sul binario due e il transito di un convoglio merci sul tre. Quando il campanile ha…
«Entrata nella sala dei ventisei pianoforti, dove stavano esercitandosi i miei ventisei allievi di ottavo, ciascuno con una lampada rosa sullo spartito, battevo un tacco…
Nei giorni successivi, evitai di andare in chiesa temendo di incontrare Serena. La vergogna e l’imbarazzo mi assalivano ogni volta che pensavo a come mi…
Anche questa mattina solita routine: sveglia alle sette, doccia veloce, vestito informale, cappuccino e brioche al bar, il solito tavolo vicino alla vetrina. Mi piace…
La porta nascosta dal pesante mobile, a differenza di quella di ingresso, si presentava come una pesante struttura metallica, chiusa da un lucchetto. «Forse ci…
Alle tre e zero tre del mattino lo trovano in piazza. Non una piazza qualsiasi. Una di quelle che a Torino sembrano respirare sotto gli…
“Spegni la sigaretta! Ho sentito dei passi.” “Davvero? C’è qualcuno?” “Se fai silenzio sentirai come un sibilo. Sembra un respiro sottile… un filo invisibile…” “Che…
“Antisemita!” Mi urla un ragazzo da lontano. La manifestazione si fa sempre più caotica, intorno a me bandiere dell’Iran, della Palestina, Libano e davanti, dall’altra…
Giada chiuse dietro di sé la porta del reparto e si diresse verso l’ascensore. Dalla sala d’aspetto le venne incontro un vecchio signore; alle sue…
Non c’è stato un momento preciso in cui ho capito. Questo è il punto che continua a sfuggirmi. Se ci fosse stato un istante netto,…
I suoi genitori volevano a tutti i costi una femmina e invece era nato lui, l’ottavo figlio maschio. Suo padre netturbino, la madre casalinga impegnata…
Ci sono davanti al muro dodici morti in fila. Marie è fra loro. Alla sua destra un vecchio, capelli bianchi ancora pettinati. A sinistra un…
«Faccio un salto al reparto cosmetici. Inviami un sms quando avrai finito, oppure ci rivediamo direttamente fuori», urlò Kirsi mentre si allontanava spingendo il carrello.…
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