Storia di un frammento di vetro

«Guarda questo frammento di vetro». Alle parole del Maestro d’investigazione, Michelino si abbassò a osservare da vicino il frammento. «Sì, è un pezzo di bottiglia,…

Un pianerottolo a Marsiglia

Battì stava salendo le scale della palazzina in cui viveva a Marsiglia. Sulle spalle portava il peso di una lunga giornata di lavoro e, in…

Interno 1. Esterno 1.

Ep. 1 della Serie: Albatross

Osservò il suo riflesso nello specchio sudicio. Una crepa divideva obliquamente il vetro, facendo sembrare il suo volto un dipinto cubista. Quella pelle abbronzata solcata…

Forse va bene così

Ep. 2 della Serie: FULL

Mi sveglio c’è luce, ma non sembra mattina. Il sole filtra dalla finestra e illumina le pieghe del letto, come ogni giorno. Giulia dorme ancora…

Cantine o sotterranei di oggi

Ep. 9 della Serie: Il dipinto sul muro

Non fu come la discesa agli inferi di tanti anni prima. Allora erano i sotterranei di un castello, le segrete, le celle, le prigioni, nelle…

Ipotesi di accoglienza

Ep. 53 della Serie: Anatomia sepolcrale di un sogno

«Gli organi preposti, una volta raggiunto il punto impervio dove l’autobus si è conficcato, confermeranno gli elenchi delle vittime entro il pomeriggio o la prima…

Il foglietto rosa

Bisognava pensare al pranzo. Marco aveva voglia di fare tutt’altro, o forse niente. Era in piedi, ancora in mutande e t-shirt, la sua tenuta notturna,…

Campo Base

Ep. 10 della Serie: Morirò d'estate

Finita la messa, mi incamminai verso casa con la testa piena di domande e dubbi, come se la lettura del vangelo avesse sollevato più domande…

Il Collasso narrativo di San Velario

Ep. 11 della Serie: ATLANTE DELLE TERRE SOMMERSE

Il Collasso narrativo di San Velario è stato un fe­nomeno collettivo verificatosi tra il 17 e il 23 otto­bre 1981 nell’ex comune italiano di San Velario (provincia di Potenza), durante il quale circa il 92%   degli abitanti ha improvvisamente smesso di ricordare la trama delle proprie vite. Il fenomeno è considerato un caso unico di so­spensione temporanea della coerenza autobiogra­fica a livello comunitario. Contesto San Velario era un piccolo borgo medievale (circa 1.300 abitanti) aggrappato a una cresta di pietra   chiara sopra il Serrapotamo.  Il centro, caratterizzato da una forte coesione sociale e da tradizioni orali ben radicate, fu   storicamente in balìa di un peculiare isolamento, generato da condizioni geografiche e linguistiche  uniche (gli abitanti avevano sviluppato una vera e propria lin­gua indipendente, una derivazione dell’antico osco, estinto oltre 2000 anni fa). Molti studiosi ri­tengono che questi fattori abbiano contribuito for­temente all’insorgere del fenomeno. I fatti Il 17 ottobre 1981, durante il mercato settimanale, alcuni testimoni riferirono che la popolazione co­minciò a “dimenticare” gli…

RICHIESTA D’AMICIZIA

Ep. 1 della Serie: LE MENTI SOCIALI

Quel giorno mi imbattei nel suo profilo Instagram quasi per caso. Nella barra dei suggeriti, oltre a sconosciuti vari di cui ignoravo anche l’esistenza, l’immagine…

Esercito di sicari

Se Ismael uscì dalla notte, la stessa cosa la fece Fabio, davanti a lui. Ismael da una parte, Fabio dall’altra, si guardarono, poi si avvicinarono…

L’amore mio negato

Aveva finito per sposare un uomo più vecchio di lei, la Rosa. Il suo moroso di prima, con cui giovanissima aveva avuto una figlia, era…

Le anime non hanno sesso 

Ep. 22 della Serie: L'eredità di Giacomo

Nei due giorni che Graziano si fermò assunsi il ruolo di guida portandolo a conoscere i posti che mi avevano aperto cuore e mente. Piero…

Un volo amaro

Ep. 1 della Serie: WAKE UP

Quando il sole scivola dietro l’orizzonte, miliardi di luci si accendono, delineando i confini del genere umano. Appaiono dallo spazio come neuroni collegati da sinapsi:…

Il risveglio

Ep. 2 della Serie: WAKE UP

«Svegliati, idiota!» Gridò Dave sbattendo la porta contro il muro. Un triangolo di luce tagliò in due la stanza, scivolando sulla moquette lercia, fino a…

La cravatta

«Quindi te ne vai? Sei proprio deciso?» nessuna risposta, solo il fruscio di quella cravatta che non ne voleva sapere di annodarsi nel modo giusto,…

Uccel di bosco

Ep. 32 della Serie: Le rose e le rouge

Il letto sfatto, come un campo di battaglia, senza vincitori né vinti. Calze e calzini lanciati sul pavimento, nella foga che accelera movimenti, respiri e…

Sguardi nel fumo

Faceva caldo. Un caldo afoso, talmente soffocante che mancava l’aria. Respiravo a fatica e il sudore, anche a mezzanotte, mi si appiccicava addosso. Milano, avvolta…