1. Principio
Ep. 1 della Serie: L'imperfetto
Quella mattina il cielo aveva il colore di una pagina non ancora scritta. Un grigio lattiginoso che non prometteva né pioggia né sole. Lucian si…
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Quella mattina il cielo aveva il colore di una pagina non ancora scritta. Un grigio lattiginoso che non prometteva né pioggia né sole. Lucian si…
Non arrivò in carrozza, magari un carro funebre, bensì su una normale automobile. Parcheggiò davanti al castello, si avviò lungo il vialetto che conduceva al…
Alle 8:08 ero già arrivato nella mia isoletta, ormai diventata casa. Guardando l’orario, riflettei sul numero otto, spesso ricorrente nella mia vita, simbolo di equilibrio…
*Da buon progressista, Giorgio aveva iniziato a interessarsi al potenziale delle enciclopedie collaborative: da anni, infatti, tentava di redigere una breve autobiografia, così da poter…
«Prete, come lo chiami chi, pur potendo, non aiuta mai nessuno?» Rinchiuso nel confessionale l’anziano sacerdote sobbalzò a quelle parole rimanendo muto per qualche interminabile…
L’uomo in doppio petto blu si era avvicinato col passo incerto, claudicante, il busto leggermente inclinato sul lato sinistro e un sorriso raggiante. «Cosa le…
Era la fine di un settembre capriccioso. L’aria era frizzante, ma il vecchio Alvaro finché non giungeva la tramontana insisteva per uscire ed era più…
Thomas era di nuovo libero. Al congedo della sua precedente condizione, postulava una tattica a lungo termine sulla riconquista dei suoi beni, fra cui le…
Era l’ora in cui il sole non sa più se restare o scappare dietro i palazzi. La luce colava lenta lungo le crepe dell’intonaco, un…
«Attacco di panico» questo lessi sul foglio di dimissioni volontarie che mi rilasciò l’ospedale dopo tre giorni di degenza. I medici mi consigliarono di non…
Non c’è niente da dire all’esame, sull’esame, per l’esame. Non c’è niente da dire perché in questo momento se parlo vengono fuori insulti diretti a…
Non credo sia davvero come appare. O meglio, lo è, ma solo in parte. Dietro quel modo di fare disinvolto, sicuro, apertamente seduttivo, scorgo qualcosa…
Un brivido di freddo mi svegliò: ero sul lettino del laboratorio in maglietta e calzoncini corti. Pensai, solo per un attimo, alla strana assenza di…
Quando avevo otto anni tiravo calci ai sacchi della spazzatura. Tutti i giorni, nel cortile sotto casa, con le ginocchia sbucciate e le mani luride.…
Stavo seduto su uno sgabello vicino al banco del barista, roteavo il bicchiere, attento a non spandere alcun liquido al di fuori. Ora che non…
Il temporale, che ancora lampeggiava verso est, aveva lasciato dietro di se un’aria frizzante e bianche nubi che sembravano fiocchi di zucchero filato posati qua…
Quando entrai nella stanza Marta si voltò posando lo sguardo sui miei capelli unti e sconvolti, e poi sul mio viso ancora rigato di lacrime.…
Di giorno timbro. Timbro e guardo la gente che chiede certificati come pezzi di sé persi per strada. Stato civile, residenza, certificati cumulativi. Ognuno viene…
Dopo la conversazione con Luigi, non chiamai mia madre per diversi giorni, fino a quando non fu lei a farlo. «Ti ricordi che esisto?» esordì,…
2 novembre 1954. Sul margine fangoso di un affluente del Gregório, là dove la vegetazione stramazzava nel fiume in una sorta di tragica resa, lo…
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