
Adoro i film
Sono un ragazzo problematico. Non sono uno di quelli che mangia la merda o si masturba sulle foto dei piedi, né insulto gente a caso sui social. Il mio problema è che mi piacciono i film. Magari tutti penserete “Che problema c’è” e invece è qui la base del mio problema. Io vivo per i film. Vado a cinema, sono abbonato a tutte le piattaforme streaming, ho comprato tanti dvd negli anni. Preferisco i blu-ray: sono più eleganti nelle confezioni. Che bella sensazione quella di aprirli ancora incelofanati e sentire l’odore che c’è all’interno…no tranquilli non è il mio feticismo non mi ci masturbo…per ora. Uno dei più grossi disagi che provo è quando faccio le citazioni e nessuno le capisce. Ci rimango sempre male. Quante volte mi è capitato quando un mio amico diceva “Ci sarà un giorno in cui la benzina costerà poco” ed io mi alzo in piedi iper gasato urlando “Ma non è questo il giorno, quest’oggi noi *inserire qui frase legata al discorso e non alla citazione di Aragorn del signore degli anelli”. E niente una volta mi hanno cacciato dal locale in cui eravamo andati a bere. Sì, perché diciamo che ho parafrasato, non era proprio legato alla benzina il discorso del mio amico, riguardava le violenze…sui bambini. Ammetto che mi sento in colpa per aver scherzato su una cosa del genere. Ma non è colpa mia, a me l’humor nero mi piace, è la società di oggi che non lo permette. Però lasciamo stare questa parentesi un filo disagiante.
Ci sarà qualcuno al mondo che ha la mia stessa “ossessione”…così me la chiamano. È una passione, non fa del male a nessuno. Io non sono razzista verso nessun genere, io vedo tutto, non giudico niente se prima non provo. Il fatto è che i miei sono entrati in camera mentre vedevo il “Centipede umano” in una delle scene in cui…diciamo più clou. Per chi non lo conoscesse “Human Centipede”, titolo inglese, parla di uno scienziato che pensa ad una teoria: un gruppo di umani è in grado di sopravvivere se attaccati l’uno all’altro, diciamo che il primo mangia ancora bene…è dal secondo che hanno problemi nel cibarsi. Si sono preoccupati e mi hanno mandato dallo psichiatra. Non ho mai fatto nulla di male e ora mi obbligano a prendere delle medicine. Io all’inizio mi sono opposto, non bisogna prendere le medicine per ogni cosa, però devo dire che queste medicine mi hanno aperto il pensiero. Stavo pensando: “Quanto sono realistici i film? Lo sono per davvero?” E come ho detto, io prima di giudicare voglio provare. Infatti, io spesso trattengo il fiato nelle scene sott’acqua, un paio di volte sono svenuto, per cui quando vedo persone in apnea per troppo tempo capisco che sto guardando un film fantascientifico. Ora però ho un altro dubbio, non mi convince il fatto che molte persone sopravvivano a delle esplosioni ad un centimetro di distanza. Ora lo vediamo insieme. Questo è un piccolo ordigno e ora lo testiamo insieme. Ecco qui, è pronto. Timer 5 secondi…
Avete messo Mi Piace3 apprezzamentiPubblicato in Umoristico / Grottesco
L’ultimo racconto che hai pubblicato mi spinge a leggere i precedenti, e lo faccio con piacere.
Anche questo mi piace, e apprezzo particolarmente questa sottile ironia del disagio.
Molto bello questo nuovo punto di vista
Ti ringrazio Kenji per l’apprezzamento
Dietro le ossessioni ci sono grandi passioni. Le biografie di personaggi noti che ce l’hanno fatto rivelano un’incontenibile ossessione verso il campo in cui poi si sono realizzati…dunque il protagonista di questo LibriCK forse diventerà un regista 🙂
Chi lo sa…potrebbe essere, la bellezza del finale aperto è dare la capacità del lettore di immaginare cosa potrebbe accadere dopo.
Ti ringrazio Tiziano per il commento
“Il fatto è che i miei sono entrati in camera mentre vedevo il “Centipede umano” in una delle scene in cui…diciamo più clou”
Mio dio no! 😂
” 😃 ❤️ 😂 👏 “
Applauso 👏 👏 👏