Posts by Lino Tintore

I Fiori Davanti (cap. 1)

Ep. 1 della Serie: I Fiori davanti

Il giorno del funerale di mia nonna mi mandarono a chiamare il fotografo. Era l’8 dicembre 1977, l’Immacolata. Mia nonna era morta il giorno prima,…

QUELLO CHE NON HO DETTO

La schiena. Da settimane. Non un dolore che grida. Peggio. Un dolore che aspetta. Basso, sordo, come qualcuno seduto nell’angolo che non parla ma non…

AUGUSTO -Aprile (seconda parte)

Ep. 7 della Serie: NESSUN EREDE...

Renato fece per muoversi ma la madre gli strinse il braccio più forte. «No», sussurrò. Non per proteggerlo dal dolore. Dal dopo. Gli uomini non…

AUGUSTO – Aprile (prima parte)

Ep. 6 della Serie: NESSUN EREDE...

Lo presero in aprile, quando l’aria ricominciava a sapere di erba schiacciata e letame tiepido, ma nelle case si tenevano ancora le finestre accostate per…

AUGUSTO – La Maestra

Ep. 5 della Serie: NESSUN EREDE...

La maestra fece un passo dentro e si fermò. Nello studio era diversa da come appariva in piazza. Più pallida. Più esposta. Il cappotto chiaro…

AUGUSTO – Lo Studio

Ep. 4 della Serie: NESSUN EREDE...

Lo studio era la stanza dove anche le cose piccole sembravano avere conseguenze. Il figlio ci entrava solo quando veniva chiamato. Mai per sbaglio. Mai…

AUGUSTO – La Piazza

Ep. 2 della Serie: NESSUN EREDE...

Quando Augusto Ferranti attraversa la piazza, la piazza non si svuota: si regola. Non è paura aperta. È qualcosa di più fine. Le donne spostano…

PRELUDIO

Ep. 1 della Serie: NESSUN EREDE...

Ogni marzo, quando l’aria ricomincia a sapere di erba schiacciata ma gli alberi non se ne fidano ancora, nel parco dietro la stazione si radunano…

44 SECONDI

Quarantatré secondi. Forse quarantaquattro. Non ho un cronometro dell’infanzia: certe durate restano, precise come un referto. Non si muovono, non scoloriscono. Te le porti addosso.…

DISPERSIONE PARTE DUE

La pioggia arriva di traverso e batte sulle tapparelle con un rumore secco, più vicino a unghie che a gocce. Non rinfresca: insiste. Guido si sveglia…

UNA STANZA PER DUE

Aldo dice che mia madre  puzza. Lo dice come si dice “umidità” o “muffa”, senza tono: «Tua madre  puzza. E io dovrei tenermela in casa?» …

DISPERSIONE

Il caffè è bruciato. La moka suda sul fornello spento. In cucina l’odore di detersivo al limone e naftalina non passa. Pulito e vecchio nello…

La colonnina 147

La colonnina SOS è gialla e sporca di moscerini. Click nell’aria fredda. Stacco la cornetta: il gelo mi passa in mano, poi in faccia. Il…

LIBRO MASTRO

Il tavolo è pulito. Una tazza sbeccata, un quaderno a quadretti, una matita temperata male. Sessant’anni oggi. Fuori è freddo, ma la cucina tiene. Appoggio…

…USQUE DUM VIVAM ET ULTRA…

Ep. 1 della Serie: …USQUE DUM VIVAM ET ULTRA…

1 dicembre 1915 Carissimo professore, come va che non ricevo vostre notizie? Avete ricevuto le mie cartoline? Bramo vostre nuove. Io sto tra i piemontesi…

TRENTA

Il ramo è basso. La treccia di canapa pesa sul gomito; odora di legno di magazzino e pelle asciutta. L’aria passa tra gli ulivi e…

SOLO ROVINE

La piazza sembra un piatto lasciato al sole: bordi unti, mosche, fritto vecchio mescolato ai gelsomini del vicolo. Paradiso e cesso sullo stesso marciapiede. Siamo…

La Smart di Niko 

Dovevo venirci con la Smart. La sua. Grigia metallizzata, interni neri, sedile tirato avanti per quelle gambe secche che si ostina a nascondere. Lui ci…