Babi
Serie: The Flash Of Lightning
- Episodio 1: Il Costume.
- Episodio 2: Onnophris
- Episodio 3: L’addestramento
- Episodio 4: Tefnut
- Episodio 5: Babi
STAGIONE 1
Onnophris non si vide nemmeno il mattino dopo. Tefnut ed Heru inziarono ad allenarsi insieme, erano entrambi viaggiatori e dovevano entrambi imparare a dominare il Taqa. Tefnut dimostrava un grande controllo ed una grande potenza derivati dal Taqa dell’equilibrio, riuscì in brevissimo tempo ad eguagliare e superare Heru che, invece, si rivelò molto più veloce (e molto più potente quando utilizzava il Taqa della rabbia). Insieme a loro si allenava anche Félix, questo Manchester Terrier di 3 anni, con un carattere docile, ma molto aggressivo quando qualcuno minacciava la sua padrona.
Col passare dei giorni Félix si legò molto a Heru e come tutti i viaggiatori, ogni giorno che passava diventavano più forti, riuscivano a correre più veloce, a saltare più in alto, a sollevare e lanciare oggetti sempre più pesanti e sempre più lontano. Il fluire del Taqa diventava sempre più intenso e Tefnut ed Heru, grazie all’allenamento, si erano sincronizzati in molti movimenti offensivi e difensivi coadiuvati da quel buffo amico a quattro zampe. Onnophris non si vedeva da diversi giorni e forse era meglio così, era uno di poche parole e quelle che diceva erano sempre dure nei confronti dei suoi allievi, soprattutto nei confronti di John.
Un pomeriggio il Gran Sacerdote corse a cercare John e gli disse “Heru, signore!”
“Dimmi, Amenemhat!”
“Un uomo a cavallo è giunto a rotta di collo qui da nord, un’armata di uomini di Kek sta arrivando, proprio come ci aveva detto Onnophris.”
“Quanti sono? Sono tutti viaggiatori?”
“Saranno un centinaio, ma, solitamente un’armata è comandata da uno o due viaggiatori.”
“Cosa dobbiamo fare? Ci dobbiamo nascondere?” Disse Tefnut
“Non sappiamo perché vengono qui, ma direi che è meglio nasconderci.” Disse Heru “Soprattutto tu, non passi inosservata!”
“Perché sono bellissima ed elegantissima?”
“No, perché sei bionda e con gli occhi azzurri e quelli intorno a noi sono egiziani. Io posso mescolarmi nella folla, ma tu…” Heru si interruppe perché Tefnut lo stava fulminando con lo sguardo.
“Concordo con Heru, Tefnut, dovrai nasconderti insieme al cane. Gli uomini di Kek saranno qui tra poche ore.” Disse Amenemhat mentre Silvie se ne andò sbuffando insieme a Felix. Il Gran Sacerdote radunò l’esercito della città, erano sicuramente superiori in numero rispetto ai nemici.
“Spero che non vogliano impossessarsi della città, Heru!” Disse
“Beh, qui ci siamo io e Tefnut a difendervi!”
“Voi siete viaggiatori giovani, inesperti, i comandanti di Kek sono molto forti!”
“E perché quel codardo di Onnophris non è rimasto qui a combatterli invece di lasciarlo fare a noi? Forse non è così forte come credevo…”
“Oh no, Heru, Onnophris è molto più potente dei viaggiatori che calcano questa terra!”
“E allora perché?”
“Il suo volere mi è oscuro!”
“È oscuro anche a me!” Disse Silvie che rientrava nella stanza dopo aver sbollito la rabbia “E inizio a non fidarmi!”
“Già, anche io inizio a non fidarmi!” Disse John girandosi verso di lei, rimanendo di stucco.
“Ti sei incantato?” Disse Tefnut
“Scusa, questo abito ti dona molto!”
“Non ti scusare, esagera pure!” Disse Tefnut
In quell’istante un soldato entrò nella stanza e disse “Sono arrivati, sono fuori dalle mura!”
Tefnut andò a nascondersi con Felix, Heru si unì alla folla presente nella piazza, mentre Amenemhat uscì a parlare con gli uomini di Kek insieme ad un drappello di uomini armati.
“Salve, io sono Amenemhat, Gran Sacerdote del tempio di Amon! Benvenuti a Tebe!”
“Grazie, Amenemhat io sono Babi, comandante al servizio di Kek!”
“A cosa devo la tua visita, Babi?”
“Ci hanno segnalato un bagliore ed un forte rumore provenienti da nord ovest. Avete visto qualcosa?”
“Sì, signore, diverse settimane fa, era giorno…”
“Avete visto qualcuno? Qualcuno di strano, vestito in maniera strana, con una lingua strana…”
“No, nessuno!”
“Se non ti dispiace, vorrei controllare la tua gente!”
“E se mi dispiacesse?”
“Dovresti affrontare la nostra ira e venire distrutto dal mio esercito!”
“Non c’è motivo di combattere, Babi! Prego…” disse Amenemhat rientrando in città e facendo entrare gli uomini di Babi. Si ritrovarono davanti tutta la popolazione raccolta lì intorno, Babi scese da cavallo ed urlò “C’è qualche Dio tra voi?” Non vi fu alcuna risposta allora fece cenno ad uno dei suoi uomini che si affrettò a prendere il primo Tebano che gli capitò a tiro e lo trafisse con la sua spada, uccidendolo.
“C’è qualche Dio tra voi?” Ripeté Babi
Fu ancora silenzio, rotto solo dalle lacrime dei bambini e dall’improvviso abbaiare di un cane. Babi cercò di capire da dove provenisse, fu identificata una casa, i soldati vi entrarono e furono sbalzati fuori dalla reazione impaurita di Tefnut che decise di uscire allo scoperto.
“Qui ci sono solo io!” Disse Tefnut seguita da Felix
“È un peccato doverti uccidere, ma prima dimmi il tuo nome!”
“Io sono Tefnut!”
“Tu non ucciderai proprio nessuno!” Disse Heru facendosi largo tra la folla e raggiungendo Babi e Tefnut al centro della piazza.
“Sei tu un Dio?” Chiese Babi
“E tu chi sei? Gozer il Gozeriano? Comunque, sì. Io sono Heru!” Ed iniziò ad attaccare il su nemico con pugni e calci. Babi schivò tutto senza fatica e colpì il petto di Heru con due pugni simultaneamente. Heru strisciò all’indietro per una decina di metri lasciando dei solchi con i suoi piedi. Intorno a loro si era creato un ampio spazio, nessuno voleva essere travolto dai loro colpi. Heru guardò Tefnut ed iniziarono il loro attacco sincronizzato, così come gli era stato insegnato da Onnophris. Si muovevano velocemente intorno al nemico e riuscivano ad incanalare la propria energia dirigendola verso Babi, che non sembrava impensierito, ma non riusciva ad attaccare come avrebbe voluto. Babi fece un salto molto in alto, sfuggendo all’attacco dei due e con una capriola all’indietro inviò due colpi molto potenti verso Heru e Tefnut. Heru riuscì a spostarsi in tempo, Tefnut venne colpita e fu scagliata indietro di diversi metri, perdendo i sensi. Felix andò su tutte le furie e saltò intercettando al volo Babi, mordendogli la caviglia ed affondando i denti nella carne del nemico. Heru riusciva ad avvertire il Taqa della rabbia crescere in Felix ed anche in Babi. Quando toccarono il suolo, Babi sferrò un pugno alla nuca del povero cane che rimase piantato nel terreno e non sembrava più respirare. In quell’istante Heru andò su tutte le furie e si scagliò contro Babi, sentiva che il suo Taqa stava per esplodere, questa volta Babi non riusciva a schivare tutti i colpi e stava indietreggiando. Heru riconobbe nel nemico il movimento del doppio pugno che lo aveva allontanato in precedenza e riuscì ad uscire dalla traiettoria, trovandosi a destra di Babi in un istante pensò a Tefnut ed a Felix ed il suo Taqa esplose, colpì il cranio di Babi schiacciandolo tra i suoi due pugni ed avvertendone il frantumarsi. Il nemico cadde, esalando il suo ultimo respiro ed Heru si inginocchiò, sfinito dal Taqa della rabbia. Dal corpo senza vita di Babi si sollevò una sfera luminosa che si divise in mille pezzi, molti dei quali entrarono in Heru che emise una luce molto potente verso il cielo, altri pezzi finirono in Felix e Tefnut che emisero una luce meno potente, pochi residui della sfera luminosa si diressero verso nord altri verso sud, dopo diversi secondi si videro delle luci appena percettibili nel cielo. In quell’istante Heru cadde a terra e Tefnut, che si era completamente ripresa, corse in aiuto
“Heru, come stai?”
“Mi sento strano, mi sento molto più potente, ma ho esaurito le energie!”
In quell’istante Amenemhat corse da loro con del sale, ne diede un po’ ad Heru ed un po’ a Felix, dicendo “Dovreste stare attenti con il Taqa della Rabbia! Comunque, grazie per averci salvati!”
“Se non fossimo mai arrivati non avreste avuto questi problemi!” Disse Tefnut
“Non ne sono così sicuro, questi uomini cercano di conquistare tutte le città, prima o poi sarebbero arrivati. Adesso ci penseranno due volte prima di venire a disturbarci, qui ci sono Heru e Tefnut!”
E mentre il cane tornò ad abbaiare e scodinzolare, Tefnut aggiunse “E Felix!” Sorridendo ad Heru che disse “Gran Sacerdote, quei frammenti della sfera…”
“Qui ci penso io Amenemhat, vi potete ritirare!” Disse Onnophris comparso dal nulla “Quei frammenti hanno trovato dei viaggiatori in cui entrare, uno a nord ed uno a sud!”
“Dove sei stato fino ad adesso?” Disse Heru
“Hai dimenticato di dire Maestro…”
“Io non mi fido di te!”
“Neanche io mi fido di te!” Disse Tefnut
Heru fece un cenno con la testa a Tefnut e, insieme, provarono ad attaccare Onnophris, che fu velocissimo a schivare ed a portarsi alle spalle dei suoi allievi ribelli. Onnophris si caricò di elettricità statica, si inginocchiò portando le mani dall’alto verso il basso ed imprigionò Tefnut, Heru e Felix in gabbie elettriche tanto strette che non potevano muoversi e disse “Ora calmatevi, fate sparire il corpo di Babi, dormiteci su e domani proverò a conquistarmi la vostra fiducia!”
In quell’istante arrivò Amenemhat che passò un’ampolla vicino al naso dei viaggiatori imprigionati, facendoli addormentare.
Serie: The Flash Of Lightning
- Episodio 1: Il Costume.
- Episodio 2: Onnophris
- Episodio 3: L’addestramento
- Episodio 4: Tefnut
- Episodio 5: Babi
Certo che Onnophris è un mentore alquanto particolare. L’introduzione di Felix nel team mi piace da matti 😀
“si erano sincronizzati in molti movimenti offensivi e difensivi coadiuvati da quel buffo amico a quattro zampe.”
Mi piace l’introduzione di questo elemento nel team ❤️
Wow, bello!
Bel racconto, ci vediam oalla prossima puntata