
Big Bang
Dopo tante idee e progetti strampalati per la serata, eccomi, con il naso attaccato al vetro della finestra, a guardare i fuochi d’artificio.
Tiro su col naso, non so se per il raffreddore o per un pizzico di malinconia.
Fuori luci e colori, dentro silenzio, apatia e confusione nello stesso tempo.
Il vetro si appanna, ora è tutto buio intorno.
Fa freddo, anche un po’ dentro.
Quest’anno capodanno particolare, inusuale, o forse nemmeno poi tanto.
Chissà quanti, come me o prima di me, si sono trovati in isolamento.
Qualcuno mi ha detto: “Davvero un tempismo perfetto!”
Per fortuna, a casa e non a letto, tra il divano e la poltrona, tra le proprie cose, ma così lontano da esse.
Tra quelle stesse cose che tante volte ho desiderato riordinare, riguardare e sistemare. Ora pur avendone il tempo, sono senza forze né ho alcuna voglia di fare. Ogni oggetto evoca profumi, immagini, bei ricordi e mille riflessioni.
In questo momento usualmente di bilanci, io ho davvero tanto tempo per pensare, forse troppo.
A volte i minuti sono eterni. Viaggio con la mente tra passato e futuro. Tra fantasie e realtà. Tra incubi e speranze. Chissà magari anche per colpa della febbre…
Il cellulare che non smette di squillare mi riporta qui e ora. Chat impazzite: “Auguri augurissimi! ” “Felice anno nuovo!” Cin cin standardizzati, tutti inviano video, baci e abbracci, ma davvero pochi si soffermano e solo qualcuno scrive“Come stai?” “Come va?”
Fuori il pandemonio…. E anche dentro.
Uno scoppio più fragoroso degli altri ed il cane del vicino che abbaia spaventato mi fanno capire che ci siamo: ricomincia lo spettacolo!
Di nuovo luce e d’un tratto, voglia d’ottimismo e positività, quella vera.
Una preghiera, un pensiero agli affetti ed alle cose davvero importanti, un proposito di cambiamento: che sia davvero un nuovo inizio!
Un augurio profondo di aria nuova, di tempo, salute, dignità e serenità per tutti in questo mondo.
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Grazie mille per essere passato!
“Ora pur avendone il tempo, sono senza forze né ho alcuna voglia di fare.”
È vero che procrastiniamo sempre qualcosa solo perché probabilmente ci fa male affrontarla. Bel racconto, mi è piaciuto molto!
Molto bello, non sono stata in isolamento ma hai descritto perfettamente come mi sono sentita anche io. Auguri Martina!
Grazie! Alla prossima!
Tantissimi auguri, Martina. Penso che i momenti in cui c’è pandemonio dentro abbiano la loro utilità, così come il vuoto. Senza non sarebbe possibile far scoppiare un nuovo Big Ben, in grado di rinnovarci e darci la forza.
Ciao Micol! È vero a volte questi momenti aiutano a cambiare prospettiva. Grazie per essere passata!
“fa freddo, anche un po’ dentro” ” fuori il pandemonio…e anche dentro” sono due frasi di questo racconto che mi hanno colpita. Bellissimo e gradito anche l’augurio finale. Mi è molto piaciuto
Felice che ti sia piaciuto, grazie per il tuo commento.