Ciò che ero, sono 

Osservando la bambina che ero sto capendo una cosa: tutto sommato devo essere fiera di me. È vero, il più delle volte mi sento una fallita, ma tutto quello che ho ora l’ho ottenuto grazie alle mie forze, ai miei sacrifici.

Devo imparare ancora tutto dalla vita, ma so più cose io di molte altre persone attorno a me. Ho capito inoltre che non sono poi così diversa da come ero da piccola. Lo stesso carattere particolare ed indipendente è rimasto uguale, sarò sempre la stronza come mi avete definito fin da quando ho memoria. Ma sono ancora la persona più sincera che abbia mai conosciuto.

Il più delle volte ho sbagliato, ma ho sempre avuto le intenzioni migliori. Ho sofferto, forse anche troppo, sia per volere mio sia per colpa di altri ma continuerò a dare sempre tutta me stessa a quelle persone che secondo me valgono la pena. Perché di una cosa sono certa, continuerò come ho sempre fatto a tralasciare le persone che non mi insegneranno nulla (e mi dispiace se le ferirò) per dare spazio e tempo a quelle che a mio avviso hanno il mondo dentro (e fidatevi, sono dannatamente rare).

No, non sono cambiata. Sto solo diventando una Donna.

Mentre voi? Guardo indietro e vedo solo persone che mi dicevano “smettila di essere così! Sei sempre la solita! Ma dove hai la testa?! Cambia e cresci!” Queste parole mi rimbombano ancora nella testa e vedo la bambina che ero risucchiata in questo vortice distruttivo di autostima. Voi non siete cambiati, continuate a criticare solo per invidia e non riuscirete più a calpestarmi. No. Lo avete fatto per troppo tempo.

Eppure è proprio grazie a voi che mi avete voluto male che adesso sono così. Non so cosa vorrei diventare da grande ma so di non voler essere come la maggior parte di voi.

E poi grazie a voi che mi avete amata (pochi ma buoni) che con la vostra tenacia e pazienza avete modellato la mia forma e mi avete dato gli strumenti per definirmi da sola.

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