Come gocce su vetro

Ferrofluido

Come ferrofluido il mio pensiero
Vortica in sospensione eterogenea,
Parole scostanti che all’improvviso
Acquistano significato,
Raggiungono vette
E si gettano nei crepacci
Sul campo magnetico di un’emozione,
Lasciandosi cullare nel bipolarismo
Di un’ossessiva/compulsiva tensione superficiale.
E tu, che ellittica insisti
Nello stupirti dell’assenza
Di una gioviana tempesta
A tener traccia dei tuoi perizeni.

Pubblicato in Narrativa

Commenti

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  2. Ivana Mauro

    Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂