Come gocce su vetro

La camicetta di Elisa

Elisa e la sua camicetta
Continuano a danzare lievi,
Appena sotto il pelo dell’acqua increspata
Di un pianoforte che suona acquazzone.
I suoi occhi hanno poche parole,
E i gesti non hanno più significato.
Le lacrime non hanno più sapore,
E i baci sono ombre del passato.
Sulle sua labbra il dito del mondo,
Sussurra fra sè quel che le braccia
Non sanno dire.
Morbide come un coro di capelli
Trattengono la sua scelta.
Eppure Sentire
Tra presente passato
E passato presente
Un senso di te.

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂