Come gocce su vetro

Immacolata

Non ti muovere.
Non mi guardare.
Voglio restare in equilibrio
Nel tao della seduzione
Delle tue curve audaci
In guerra con la gravità.
Imma, colata a stampo, poi distrutto
Bellezza seriale in copia unica
Irripetibile anche nell’imperfezione
Della dolorosa bellezza del tuo viso
Che non si accorge di me.

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂