
Come gocce su vetro
Sfottògrafia
Oggi ho voglia di rimare
Volgare
Per non pensare
A quella chiappa
Guappa che s’aggrappa
Al cemento
Delle culottes di contenimento
Sarebbe poi tutto questo divertimento
Il pensarla nuda?
(In più oggi si suda)
All’assalto
Dell’asfalto
Col tacco dieci che la riveste di vibrazioni
E’ come un’Eco Color Doppler di feromoni
Raggi di sole cadono radenti
Sulle tette un pò cadenti
Seni che ballonzolano gretti
Sorretti da filetti più stretti
Dei collant che ti metti
Sotto la gonna corta ed attillata
Non ti si lessa la patata
Con tutto sto calore?
C’è un mondo di sudore
Che viene giù per la tua coscia
Sulla mia fronte si fa angoscia…
Molto interessante il riferimento alla montagna.
Un testo tosto. Gioco di parole a parte, lo penso davvero. In poche parole dici tutto. Bravo
Grazie!!! E’ un pò che non vengo a curiosare… devo ricominciare!!!
Segnalo il Book trailer di “Come gocce su vetro”: https://edizioniopen.it/book-trailer-di-come-gocce-su-vetro/
Grazie Stefano per aver scritto “Il tempo che fummo”, davvero molto toccante.
Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂
Non avevo mai letto le tue poesie ed ora che l’ho fatto, spero che tu ne pubblichi ancora. La mia preferita? Aria. Mi piace da morire!