
Come gocce su vetro
Lost
And when I’ll find you, after so many tries
I’ll be the dawn that dazzles your eyes
I’ll be the sun that embraces your breast
I’ll be the clouds that run on your waist
I’ll be the coral painting your lips
I’ll be the sand that caresses your hips
I’ll be the seagull that rests in your navel
I’ll be the sailor that your love will unravel
I’ll be the breeze that kisses your nipple
I’ll be the shiver that makes you so tremble
I’ll be the wave that unveils your thighs
I’ll be the foam that brings you delights
I’ll be the tide that washes your fear
I’ll be the ocean that roars in you, dear.
Molto interessante il riferimento alla montagna.
Un testo tosto. Gioco di parole a parte, lo penso davvero. In poche parole dici tutto. Bravo
Grazie!!! E’ un pò che non vengo a curiosare… devo ricominciare!!!
Segnalo il Book trailer di “Come gocce su vetro”: https://edizioniopen.it/book-trailer-di-come-gocce-su-vetro/
Grazie Stefano per aver scritto “Il tempo che fummo”, davvero molto toccante.
Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂
Non avevo mai letto le tue poesie ed ora che l’ho fatto, spero che tu ne pubblichi ancora. La mia preferita? Aria. Mi piace da morire!