
Come gocce su vetro
Amici in forse
Forse è solo la posizione
– O, forse, ci vorrebbe un altro bottone.
Forse è solo l’alcool
– I miei occhi sul tuo seno.
E nei tuoi vedo che qualcosa di diverso
– Non è solo una mia possibilità.
Domani ricorderemo nello specchio
– E’ stata solo un’impressione?
Tu insisterai a non indossare il reggiseno
– E io farò del mio meglio per non sbirciare.
Siamo troppo amici per non aver paura
Della possibilità di amarsi.
Molto interessante il riferimento alla montagna.
Un testo tosto. Gioco di parole a parte, lo penso davvero. In poche parole dici tutto. Bravo
Grazie!!! E’ un pò che non vengo a curiosare… devo ricominciare!!!
Segnalo il Book trailer di “Come gocce su vetro”: https://edizioniopen.it/book-trailer-di-come-gocce-su-vetro/
Grazie Stefano per aver scritto “Il tempo che fummo”, davvero molto toccante.
Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂
Non avevo mai letto le tue poesie ed ora che l’ho fatto, spero che tu ne pubblichi ancora. La mia preferita? Aria. Mi piace da morire!