Come gocce su vetro

M’invento il tuo nome

M’invento il tuo nome
In una semplice iniziale
Che in punta di labbra
Fa tremare la mia pelle
Come fiamma di candela.
Indietreggia malizioso il labbro
Fino al limite del broncio,
Fra i denti che si schiudono
Danza la lingua sul palato
Disegnando vocali
In punta d’orgasmo.

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂