Come gocce su vetro

Ti Bao Shi

Le ginocchia trovano le punte,
Le anche i talloni,
La testa si sospende fra cielo e terra,
Le scapole si allungano nelle vertebre.
Tutto cambia nell’immobilità della forma.
Le mani s’offrono al tutto,
Poi scendono in picchiata lieve
Tutto prendendo, tutto rendendo,
Le braccia s’incurvano nel primo,
Infinito battito d’ali
D’un decollo di gru dallo stagno
Dei miei pensieri che si annullano nel tutto.

Avete messo Mi Piace5 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Ma ti pare giusto che ci conosciamo da un anno, che abbiamo fatto un laboratorio di scrittura creativa insieme, che abbiamo riso, e ci siamo scherniti, che abbiamo mangiato alla stessa tavola e… e scopro solo ora che sei un poeta… non posso subito darti un giudizio “critico” la poesia va letta e meditata, però ti posso dire che mi ha emozionata. I tuoi versi mi hanno emozionato, ciò vuol dire che, a prescindere da tutto, sei un poeta… Grazie Ste’ 🙂