
Com’è nato il libro (prologo 2/2)
Serie: La Finestra in via dei matti
- Episodio 1: Scrittura di gruppo
- Episodio 2: Il manoscritto
- Episodio 3: Finalmente… l’inizio
- Episodio 4: Come è nato il libro (prologo 1/2)
- Episodio 5: Com’è nato il libro (prologo 2/2)
- Episodio 6: Guardo fuori per la prima volta veramente
- Episodio 7: Basta una spinta
- Episodio 8: Un nuovo punto di vista
- Episodio 9: Scrivere
- Episodio 10: Un branco di matti
STAGIONE 1
Eccolo lì di nuovo. Non fa in tempo a tornare a casa che accende quella macchina infernale per iniziare a ticchettare su quei tasti rumorosi.
Lui pensa che non me ne accorga perché quando rientra mi trova sempre già a letto, ma nel momento in cui è più concentrato in quello che fa mi alzo e lo osservo di nascosto. Il riflesso dello schermo sulla sua faccia gli dà un’aria seria e impegnata. E’ l’unico momento della giornata in cui lo vedo così, per il resto ciondola di qua e di là finché non è ora di uscire.
Quando esce, mi viene naturale andare alla finestra e osservarlo incamminarsi con Irina. Mi piace lei, riesce sempre ad ottenere quello che vuole (in questo siamo simili) e poi mi porta da mangiare un sacco di cose buone. Tommaso invece non ho ancora capito se mi piace o no. Da quando è venuto a vivere con noi non è stato fastidioso, ma non ha nemmeno contribuito chissà che alle attività di questa casa. Non mi presta partocolari attenzioni e questa cosa un po’ mi irrita e un po’ mi attrae.
A volte, quando scrive, lo sento rileggere sottovoce il testo. Non so se lo fa per trovare errori grammaticali, per sentire se suona bene la frase o tutti e due. Però i suoi racconti sono interessanti e mi stanno facendo guardare fuori dalla finestra con altri occhi.
A dir la verità, io ho sempre passato buona parte delle mie giornate alla finestra, ma più che altro perché mi attirano le cose in movimento più che le persone in sé e per sé.
Ricordo ancora quando guardavo Tommaso da qui. Non avrei mai pensato che quella figura quasi sempre tutta nera che si muoveva in qua e in là dietro quella finestra enorme mi avrebbe mai raggiunto. E invece eccolo qui, che si infila le scarpe davanti a me.
Scarpe? Scarpe significa che ci sono i laccetti!
Mi avvicino alla scarpa ancora abbandonata di fianco al piede con l’irrefrenabile desiderio di afferrarne i laccetti e tirarli finché non vengono fuori.
“Buono Oliver!” mi dice Tommaso spostandomi delicatamente. Io non demordo, i laccetti sono miei! Tommaso mi prende via la scarpa proprio nel momento in cui ero riuscito a mettere in bocca il primo centimentro di laccio. Mi fa una carezza e mi dice sorridendo “Se quando ci passo davanti l’emporio è aperto, ti prendo un paio di lacci tutti per te!”.
Lo dice sempre e poi non lo fa mai. Me ne vado alzando bene la coda così che veda chiaramente il mio didietro.
Però lo so che prima o poi me li porterà i laccetti, anche perché piano piano sto riuscendo a sfilacciare quelli che ha alle scarpe. Sarà sciatto, ma prima o poi li dovrà cambiare, no?
Non importa, andrò a prendere le mie soddisfazioni da Bruno. Seduto alla mia finestra, Bruno guarda fuori. Gli salto sulle gambe e struscio il muso sotto il suo mento. So che gli fa piacere e in fondo se lo merita. E’ un brav’uomo e mi dà da mangiare regolarmente!
Finito il momento delle coccole, mi metto anche io sul davanzale. Insieme a Bruno guardiamo fuori dalla finestra. Tommaso è appena uscito.
“Sai Oliver, credo che il libro di quel ragazzo avrà successo. Tutti guardiamo fuori dalla finestra, proprio come i gatti, non credi anche tu?”
Avrei un mondo di idee da esprimere su questo argomento, ma credo che mi tratterrò dal farlo. Non vorrei che il colpo fosse troppo forte per Bruno, mi limiterò al solito “Miao!”
Serie: La Finestra in via dei matti
- Episodio 1: Scrittura di gruppo
- Episodio 2: Il manoscritto
- Episodio 3: Finalmente… l’inizio
- Episodio 4: Come è nato il libro (prologo 1/2)
- Episodio 5: Com’è nato il libro (prologo 2/2)
- Episodio 6: Guardo fuori per la prima volta veramente
- Episodio 7: Basta una spinta
- Episodio 8: Un nuovo punto di vista
- Episodio 9: Scrivere
- Episodio 10: Un branco di matti
Leggendo questo episodio, da brava gattara, ho iniziato a fare le fusa 😀 Inizialmente pensavo fosse il pc ad esprimere i suoi pensieri, ma i laccetti hanno acceso la lampadina!
Bella l’ idea di far parlare il gatto. Inizialmente non capivo. Quando ho letto Oliver non ricordavo piu` chi fosse. La mia memoria e` un po` labile. Solo quando hai nominato la coda ho cominciato a capire. Il finale mi ha fatto sorridere e apprezzare meglio anche la prima parte.
Oliverio non ha avuto molto spazio nella serie proprio perché volevo che i lettori ci mettessero un po’ di tempo per capire chi fosse il veto protagonista del racconto… sperando di strappargli un sorriso alla scoperta.
Ciao ShanLan! Finalmente un nuovo episodio, mi è piaciuto il punto di vista di Oliver, devo pensare che questo episodio inaugura vari punti di vista? Spero ci sia Irina allora
Grazie!
La nuova serie è in cantiere, non ti deluderà… o almeno spero 😉