Compratori.

Serie: Dramma in poesia #2stagione


La bambola era sul letto. Lou era intento ad accarezzarla.

Thomas: Sbrigati, – disse impaziente – saranno qua a momenti. Non sanno neanche che sei femmina, volevano uno schiavo. Ti legheremo e ti lasceremo al piano di sopra. Loro arriveranno e ti prenderanno senza neanche vederci.

La ragazza udì quelle parole e le giunse l’idea. Loro non sapevano che aspetto avesse Thomas. L’uomo le diede dei vestiti puliti. Con la coda dell’occhio vide Lou avviarsi alla vasca da bagno per riempirla e lavare la bambola.

Doveva agire in fretta, era completamente nuda e Thomas stava scrivendo dei messaggi. Si appoggiò al tavolo mettendo il braccio dietro di se, strinse la bambola e con le dita estrasse il coltello. L’ansia le faceva battere il cuore all’impazzata. Vide Thomas sollevare lo sguardo. Posò il coltello e si infilò le mutandine. Mise le mani dietro la schiena come a sistemarsi l’intimo e ne aprofittò per infilare la lama nell’intimo. Mise il reggiseno ed infine il lungo vestito rosa confetto. Thomas aveva giacca e cravatta come al solito. Lo vide abbassare nuovamente lo sguardo sul cellulare, Lou aveva quasi terminato di riempire la vasca. Doveva agire in fretta. Si mosse nuovamente come a mettere bene l’intimo e spostò il coltello dalle mutandine al reggiseno.

Thomas: Mi sembri agitata.

Lo vide avvicinarsi. Si sentì sbiancare, aveva forse notato qualcosa? Lo vide accigliare le sopracciglia ed accorgersi della bambola strappata. La ragazza sentì un colpo alla guancia destra e cadde a terra dolorante. Lo vide sollevare la bambola distrutta. Sentì l’acqua chiudersi di getto.

Comprese di dover agire ed urlò “Cosa hai fatto alla figlia di Lou?”, mentre urlava si rialzò in piedi.

Sentì Lou spingerla e lo vide saltare addosso a Thomas confuso. Vide l’uomo estrarre una pistola ma Lou gliela strappò dalle mani gettandola a terra. La ragazza prese il coltello dal reggiseno notando lo sguardo furioso di Thomas. Lou spezzò la rotula dell’uomo con una raffica di gomitate. L’uomo fermò i colpi e spinse Lou a terra, con dolore si spinse sul nemico stringendogli il collo con le mani. La ragazza li raggiunse sollevando da terra la pistola “Thomas lascialo, Karen può ancora salvarsi se lo lasci andare.” Decise di far presa sui sentimenti dell’altro.

Lou: Davvero? La mia bambina si può salvare? – disse cercando con lo sguardo la bambola.

La ragazza sentì una fitta al petto, comprese che forse Lou fosse semplicemente un uomo impazzito a causa del proprio passato. Fece di si con la testa. Vide Thomas allontanarsi dall’altro.

Lou: Tu puoi salvare Karen?

“Si, – deglutì – ma tu puoi salvare me?”

Thomas: I compratori verranno per qualcuno Lou! Posso riparartela io quella bambola…

“Vogliono una persona di qualunque sesso, sei stato tu stesso a dirlo. Lou non puoi fidarti di lui! Ha tentato di uccidere Karen! L’ha definita bambola mentre in realtà è tua figlia…veramente vuoi dar retta a chi non rispetta la tua bambina?”

Comprese di aver vinto quando Lou diresse lo sguardo disgustato verso Thomas. La ragazza ricucì Karen dandola in braccio al gioioso uomo. Lo vide legare Thomas e lo lasciarono al piano superiore della casa. La ragazza vide Lou allontanarsi con la bambola e comprese che non lo avrebbe mai più visto. Scrutò la casa, Thomas era con le gambe spezzate sul divano ed imbavagliato. La ragazza sorrise, i compratori sarebbero rimasti soddisfatti. Si volse lasciandolo al suo destino. Il cacciatore era divenuto preda ed infine prodotto, l’uomo che per decenni aveva venduto minori e donne a persone malate stava per subire lo stesso destino. La ragazza si allontanò da quella casa senza incertezza, la sua sete di vendetta stava per essere colmata in parte. Vi entrò come preda e ne era uscita come predatrice di coloro che le avevano rovinato la vita.

Fine quinto atto.

Serie: Dramma in poesia #2stagione


Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Narrativa

Letture correlate

Discussioni

    1. Felice di vedere che continua ad essere di tuo gradimento
      Spero apprezzerai i capitoli conclusivi!
      Anche se stavo pensando di fare una terza serie…tipo continuo dopo l’epilogo