Conflitto e rivalità

«Ehi, si è collegato!».

«Lo so, l’ho visto».

«Amico mio, vuoi vedere una cosa bellissima? Parlo di come gli americani siano arrivati in Afghanistan combattendo i talebani. Vedi quante belle foto ho? A te piacciono le armi moderne, e qui ce ne sono tante. Vedrai che se visiti la mia pagina potrai scoprire tante cose nuove… e anche ti lustrerai gli occhi con queste immagini magnifiche».

«Basta, basta. A lui non interessano le tue sciocchezze sulla Guerra in Afghanistan dal 2001 fino a oggi. Lui vuole sapere delle spedizioni di Germanico in Germania durante il principato di Tiberio. Sono sicuro che a lui interessino le mie notizie, non le tue che sono ormai di tutti i giorni».

«Ma sentilo! Non sei neppure un granché di pagina di Wikipedia…».

«Perché, tu saresti… come?».

«Migliore, questo è certo».

«Non credo proprio. Io parlo della rivolta dei legionari sul limes renano e poi della penetrazione di Germanico in quei territori oscuri, oltre il Reno. Anche della battaglia di Idistaviso che, permettimi di dirlo, al contrario delle tue battaglie fra NATO e talebani non è un evento storico molto sconosciuto…».

«Ma dici sul serio?».

«Sì, lo dico, ne sono sicurissimo. Un sacco di studenti universitari visitano la mia pagina per le loro tesi. La mia è una pagina molto importante».

«Sì, sì».

«Fa’ pure del sarcasmo, ma le mie sono fonti importanti. Non dimenticare che a lui piace leggere i romanzi di Andrea Frediani, perciò sono sicuro che gli interessino i miei argomenti. Invece i tuoi… come ho detto basterebbe vedere il telegiornale. Riguardo me, se proprio non mi vuole vedere, può dare un’occhiata ai documentari delle reti televisive più blasonate».

«Ma finiscila, che io sono più interessante di te e… Oh, no!».

«Che c’è?».

«Non vedi?».

«Oh, accidenti!».

«Preferisce visitare il sito di Playboy invece che noi povere, misere pagine di Wikipedia…».

«Che brutto, che squallore».

«Già. Ma adesso… io ho sempre speranza».

«Sì, aspetta e spera».

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Discussioni

  1. Stai diventando un maestro nelle short fiction: riesci, in pochi passaggi, con brevi e decise pennellate, a creare delle storie interessanti. È sempre un piacere leggere i tuoi micro racconti.

    1. Wow, quanti commenti!…
      Ciao Raffaele! Eh, sì, sono un po’ pratico del mestiere perché a forza di sbatterci la testa qualcosa ho imparato. Purtroppo scrivere abbastanza bene non è scontato, ci vuole molto esercizio…

    2. Invece il racconto che ho scritto per il lab è venuto un po’ lungo… ho messo tanta carne sul fuoco. Domani lo posto…