È solo l’inizio – parte I

Serie: La legge dei sospiri


Ogni persona porta con sé dei sospiri che gli sono stati dati in dono dalla vita nel momento in cui è stata messa al mondo. Alcune persone riescono a padroneggiarli più di altre, possono usarli a loro favore o trarne vantaggio, ma essi sono spiriti vaganti che non amano avere fissa dimora. Si lasciano trasportare dal vento fino a quando, per qualche ragione sconosciuta, entrano in contatto con noi umani, facendoci riempire i polmoni e buttar fuori l’aria sospirando. In quell’istante accade qualcosa nella mente e nel corpo che non riusciamo a controllare, causando l’alterazione del comportamento e dei sentimenti. La legge dei sospiri è chiara: rispetta la loro natura e i tuoi occhi vedranno, non farlo e la tua vista sarà accecata. Non esistono sospiri buoni o cattivi, ma solo situazioni fortunate o meno in cui questi possono arrivare. Certamente Carolin non fu affatto fortunata mentre era seduta sul treno intenta a scorrere lo schermo del cellulare con il suo dito snob. Dietro di lei sedeva anche il suo ragazzo, Luca, dai capelli biondi e il fisico scolpito. Non erano riusciti ad acquistare due biglietti che gli permettessero di viaggiare l’uno accanto all’altro. Le ruote del treno fischiarono durante le frenate e l’arrivo in una stazione di passaggio. Era una fermata veloce. Le porte si aprirono e nuova gente era pronta ad accomodarsi nei vagoni lussuosi del treno ad alta velocità. Carolin vide arrivare, dal fondo della carrozza, una ragazza a gambe scoperte, mora e con un viso dolce. Doveva avere circa venticinque anni come lei, ma era più bella e aveva più fascino, e questo Carolin lo sapeva.

Sarebbe finito tutto per il verso giusto come se fosse soltanto un incontro casuale, perché in effetti era proprio così, se non fosse stato per il sospiro della gelosia. Questo sospiro è particolarmente molesto e scaltro, gli piace seguire le ragazze esteticamente attraenti per poi saltare fuori al momento giusto e seminare zizzania tra le coppie. La ragazza mora avanzava a fatica tra i sedili sporgenti del treno, si avvicinava sempre più e passò accanto a Carolin tanto da farle sentire il profumo delicato dei suo capelli. Carolin fece un respiro profondo, i suoi occhi si spalancarono e un leggero bagliore fu visibile nelle sue pupille. La gelosia pervase la sua mente e l’idea che la ragazza potesse sedersi nel posto libero accanto a Luca la fece rizzare sul posto. Si girò per osservare cosa sarebbe successo. Accadde proprio quello che temeva.

La ragazza controllò il numero del suo posto sul biglietto, diede uno sguardo al sedile e capì di essere arrivata. Nessuno dei presenti aveva compreso il legame tra i due. Il treno stava ripartendo, il silenzio a bordo era accompagnato dal solito chiacchiericcio, tutto era come prima e nulla sembrava esser cambiato, ma non per chi osservasse attentamente i movimenti di Carolin. Era girata sul sedile, pronta ad ascoltare la conversazione che stava per avvenire.

« Serve una mano per il bagaglio ? » chiese Luca gentilmente.

« Sì grazie, mi servirebbe ». Rispose la ragazza facendo una mezza risatina e sfoggiando il suo sorriso ammaliante. Luca afferrò la valigia e la sollevò, mostrando la bellissima forma dei suoi bicipiti. Dietro Carolin osservava tutto con sorriso subdolo e malefico stampato sul volto.

« Dille altro di carino e ti distruggo » pensava tra sé e sé. Si voltò in avanti facendo finta di nulla, mentre ancora una volta scorreva lo schermo del cellulare. Non era come prima. Questa volta scorreva nervosamente tra le pagine di Instagram, guardando ma non vedendo. Il suo lato più vendicativo stava per venire fuori. Sapeva che alle sue spalle, Luca e la ragazza, si stavano lanciando sguardi di complicità, lei non poteva resistere a tutto ciò.

« Cosa faccio?! Che stronza» sussurrò tra i denti. La gelosia si era impadronita di lei.

Serie: La legge dei sospiri


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Letture correlate

Discussioni

  1. Primo episodio in cui si vede nettamente la mascella rabbiosa e serrata di Carolin e le gambe della bella ragazza. Interessante l’idea dei sospiri e di come , se si sanno cogliere, abbiano la potenzialità di far vedere o accecare in caso contrario.
    Sono curioso di vedere come Carolin deciderà di comportarsi.
    Alla prossima lettura.

  2. Ciao Marco, ho letto il tuo racconto tutto d’un fiato e wow, mi dispiace davvero tanto che non hai ancora scritto il seguito. Ora devo sapere cosa farà Carolin, cosa dirà Luca, se la tizia mora gli farà gli occhi dolci e se Luca ricambierà per fare ingelosire Carolin. L’idea dei sospiri mi è piaciuta molto, non ci avevo mai pensato ma è esattamente come descrivi nel testo. Adoro questa tua serie e non vedo l’ora che esca il nuovo episodio!

    1. Grazie mille Annalisa! Pubblicherò al più presto il seguito allora!