Frammenti di noi

E’ settimane che voglio scrivere di noi ma la delusione di quella tua decisione era ancora troppo forte.

Prima di cominciare vorrei ringraziare mia madre che mi ricorda sempre di quanto io sia speciale e perfetta con tutti i miei pregi e difetti. 

Sembrano parole scontate ma nella realtà in cui viviamo niente è più quello che sembra, quello che ci viene detto, perciò le parole sincere di una madre in pena per la figlia sono l’ultima verità in cui possiamo rifugiarci. 

31 Ottobre

 Halloween. Quella festività di cui a pochi importa, che è solo una scusa per ubriacarsi in un qualsiasi locale aperto, per dimenticare e ricordare. Per noi questo Halloween aveva un significato.

Tim Burton e Rob Zombie, caldi maglioni e cioccolata calda, ti ricordi?

“Noi sotto le coperte abbracciati” dicevi, dove sono quelle parole ora?

Seduta al solito bar con il solito caffè e panino non mi capacito di come tutto ciò sia successo in un frangente impercettibile perfino al tempo stesso.

Il mio ricordo di te non ti sfiora nemmeno, chissà se senti la brezza della solitudine.

Ma tu sei felice.

“Sono felice ora”, tu questo mi hai detto nella nostra ultima conversazione.

Averti perso mi ha distrutto, ma sto incollando i pezzi del mio giovane cuore giorno dopo giorno come se fosse un puzzle.

A volte si staccano di nuovo purtroppo.

Oggi per esempio, la mia notte insonne mi ha portato a scriverti di nuovo.

“Buon Halloween”, un sms così banale ma intenso che spero ti possa far pensare a me, anche solo per un secondo.

Avevo comprato la cioccolata calda per te, per noi, per la nostra maratona di film.

Avevo fatto di tutto per te.

Avevo ascoltato le tue sofferenze, i tuoi pianti, i tuoi tanti momenti di sconforto, dove avresti buttato via tutto. Ma io ero li, in silenzio, ad ascoltare solo la tua flebile voce in una stanza buia.

Un per sempre vuoto. Insensato. Banale. Irrazionale. Cupo. Glaciale. Violento. Impulsivo.

Non per me.

Per sempre tua.

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Discussioni

  1. Curiosa la scelta di ambientare una storia di malinconia nella notte di halloween. Di solito questi salti nei ricordi di un amore si ritrovano nella cornice natalizia o nei compleanni. Mi è piaciuta molto l’immagine della madre preoccupata e il fatto che tu l’abbia descritta come l’ultima verità in cui possiamo rifugiarci.

    1. La mamma è sempre la mamma e a volte purtroppo ce ne dimentichiamo.

  2. Una lettura piacevole e scorrevole, mi sono immedesimata subito nella protagonista, brava. Non saprei nemmeno descrivere la sensazione che ho provato leggendo, un misto tra malinconia, rimpianto e speranza. Il tocco leggero ed agrodolce che hai dato alla storia mi ha colpito, riesci a rendere il tutto esattamente come è, in modo semplice e conciso. Mentre lo leggevo è iniziato a mancarmi perfino il fidanzatino delle elementari, se volevi arrivare dritta al cuore di chi legge, hai fatto centro. Spero di poter leggere altre storie simili, mi piace il genere e apprezzo la tua scrittura.

    1. Grazie, mi ha fatto molto piacere leggere il tuo commento. Le mie non sono altro che parole sincere, esattamente ciò che provo. Spero di riuscire a pubblicare altro!