Funerale

Serie: Amore d’estate


Il funerale di Josh

In quel momento Zack era la persona più triste del pianeta. Tutti i familiari erano uniti a loro, la madre, avvolta in una grande nube di tristezza, cercava di organizzare il funerale di Josh. Mentre Joe venuto a conoscenza della notizia, di cui ne parlava ormai l’intera città, cercò di consolare Zack e di stargli il più accanto possibile. Questo era decisamente la goccia che l’avrebbe fatto soccombere nella depressione, solitudine e tristezza assoluta. Infatti dalla morte di Josh non aveva parlato con nessuno. Aveva passato l’intera vita nell’ombra di Josh, ed era come se lo fosse ancora nonostante la sua morte. Non andava neanche più a scuola e per la madre questo non era chissà quale problema, essendo che, ovviamente, si preoccupa molto di più della sua salute e del suo umore ed era disposta a qualunque cosa pur di vedere l’unica persona rimasta della sua famiglia felice. Spesso Zack scoppiava in lacrime e si isolava dal resto del mondo senza un motivo logico, ma questa volta il motivo c’era eccome. Era ormai un ragazzo senza la sua metà, che per tutto quel tempo era stata accanto a lui. Un giorno, quando si svegliò, si avvicinò allo specchio e guardò lo stato in cui si trovava e si rese conto che Josh non avrebbe voluto questo, ma che lui reagisse, che andasse avanti alla ricerca del suo sogno e che si costruisse la sua vita, senza voltarsi indietro nel passato e perdersi nell’oscurità diventando l’ombra di se stesso. Si rese conto che non poteva fuggire per sempre dalla vita. Quindi, con l’insistente aiuto di sua madre e Josh, si era deciso di affrontare il mondo a testa alta e andò a scuola. Cosi Joe, si mise d’accordo con la scuola, quindi con  i vari dirigenti e studenti. Lo accolsero tutti a braccia aperte, manifestando un grande dispiacere e sconforto per la perdita del fratello, facendo da enorme supporto, che probabilmente era quello di cui aveva bisogno in quel momento. Per la prima volta nella sua vita, aveva sentito il supporto di tante persone accanto a lui, proprio quando l’unica che gliel’abbia mai dato non c’era più, in quel momento provava una grande varietà di sentimenti contrastanti. Ringrazió tutti con la sua solita timidezza e la sua gratitudine nei loro confronti per averlo pensato almeno una volta, e nel momento più difficile che abbia mai vissuto. Dopo quest’episodio cambiò, decise di cercare di riprendersi in mano la sua vita, come avrebbe voluto Josh. Fu un episodio che lo fece maturare. Sei giorni dopo la morte di Josh arrivò il giorno del suo funerale. Ovviamente Zack e la madre ci tenevano in particolare modo che tutto fosse perfetto. C’erano tutti i loro parenti, tutti riuniti dopo tanto tempo per Josh. Già, perché i loro parenti non erano mai stati così uniti, non li vedevano da tempo e non ricevevano alcuna chiamata da anni. Erano presenti anche Joe, altri compagni di scuola e il preside. Zack era particolarmente emozionato e preso dal panico, si allontanò un attimo per non farsi vedere da nessuno e pianse. Sapeva che non l’avrebbe mai superato, non riusciva a credere che non ci fosse più e doveva anche fare un discorso per lui, ma non riusciva, non avrebbe usato parole che lui meritava ed era troppo triste e timido per tenere un discorso… non si sentiva pronto. La luce nel suo sentiero non è mai stata Jessie, ma il fratello e lo ha sempre avuto davanti agli occhi, bastava vederlo sorridere e i suoi problemi svanivano. Preferiva non parlare mai del suo rapporto con il fratello, perché temeva di utilizzare parole troppo riduttive rispetto a quelle che lui avrebbe meritato… per quelle che avrebbe meritato il loro legame indissolubile, e perché quando parlava di lui non riusciva a trattenere le lacrime e ad emozionarsi. Per un attimo guardò il cielo in lacrime, poi fece un grande respiro, si ricompose e ritornò al funerale. Ecco che a fare il discorso di saluto andò la madre. Gli unici che dovevano fare un discorso di saluto a Josh erano ovviamente la madre e Zack. La madre era emozionatissima e tristissima allo stesso tempo, era come se volesse piangere, ma cercava di tratteneva le lacrime. “Josh, figlio mio, ricorderò sempre i tuoi primi passi, la prima volta che hai detto mamma, la prima vacanza in famiglia, il tuo primo giorno di scuola, qualsiasi momento dall’infanzia alla fine… sono sempre stata orgogliosa di te, questo non cambierà mai, come il fatto che sei e sarai per sempre parte di me… sarai sempre nei miei pensieri e nel mio cuore” disse la madre non riuscendo a trattenere le lacrime davanti a tutti che la applaudirono. Ora era il momento di Zack, che era molto teso, temeva che qualsiasi parola usasse non gli avrebbe reso giustizia, di non usare le  parole stupende che meritava, proprio per questo quando le persone gli chiedevano di lui preferiva non spiegare il loro

rapporto e non faceva altro che piangere. Incrociò lo sguardò di Joe che gli fece capire attraverso un cenno che poteva farcela. Poi prese forza e coraggio e andò a fare il suo discorso, affrontando anche la sua timidezza, per la persona più importante della sua vita… per lui. “Fratellone non c’è stato e mai ci sarà un solo secondo in cui io non abbia pensato a te. Penserò a te ovunque tu sia. Prima di morire hai detto che mi sarebbe bastato chiudere gli occhi per essere di nuovo insieme. Voglio che tu sappia che non ho bisogno di chiudere gli occhi, perché sei indelebile nella mia mente. È come se fossimo un’unica persona… sei parte di me. Tu… l’altra metà di me, la metà che non sarò mai, la metà che mi fa impazzire, la metà migliore di me e la metà di cui avrò sempre bisogno. Senza di te non sarei quello che sono oggi, non avrei superato per qualche istante la mia timidezza come oggi, non sarei riuscito ad andare avanti, ma sarei sprofondato in un profondo e straziante abisso. Per questo voglio solo dirti che ti amo per come hai ammorbidito la mia vita. Mi hai fatto molti discorsi su luce e oscurità, a dire il vero non capivo bene dove volessi andare ad apparare, ma ora si… non dobbiamo essere solo luce o solo oscurità… decidiamo noi chi siamo e tu mi hai fatto capire chi devo essere. E a voi oggi vorrei dirvi che ci saranno giorni bui, giorni in cui ci sentiremo soli ed è allora che abbiamo bisogno della speranza, non importa quanto in fondo sia seppellita o quanto perduti vi sentirete, dovete promettermi che mai rinuncerete alla speranza. Mio fratello mi diceva sempre che la luce riserva sempre delle sorprese e lui non avrebbe mai rinunciato alla speranza, anzi la era lui stesso. Ha vissuto una vita con gli occhi sognanti e pieni di speranza, il suo tempo è stato breve, ma lo ha vissuto e quindi gli appartiene. Ti ho amato e ti amerò per sempre incondizionatamente. I ricordi esistono al di fuori del tempo, non hanno inizio né fine, e il tuo ricordo sarà sempre indelebile”Disse Zack in tono drammatico e corse ad abbracciare la madre, mentre tutti si alzarono in piedi e applaudirono in lacrime.

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