Howth, la mia benedizione

Il treno emette un ultimo fischio e si arresta alla stazione di Howth. Sento uno strano sfarfallio alla bocca dello stomaco.

Si รจ soliti pensare al cielo dโ€™Irlanda come cupo e rigido, sempre pronto a lasciar cadere pioggia. Questa volta, perรฒ, Howth ci accoglie con un sole avvolgente. Domina il cielo senza rivali, mentre un vento sottile sorprende i turisti che, come me, si erano lasciati ingannare dalla primavera.

Fortuna che il mio previdente fidanzato, Daniel, ha portato maglioni felpati e io, dopo essermi gelata nella mia camicetta sottile passeggiando per il Trinity College, me ne sono appropriata.

Appena lasciamo il riparo dei tornelli, una folata gelida mi scompiglia i capelli. Sotto la maglia, perรฒ, resta il tepore e quel profumo forte e dolce che riconoscerei ovunque: il suo.

Nellโ€™aria cโ€™รจ odore di Fish & Chips, i bambini giocano mentre i genitori si godono la bellezza di una giornata che forse non vivevano da tempo. Il colore dellโ€™erba รจ verdissimo e lungo la costa che affaccia sul mare si accalcano quelli che sicuramente non sono del posto; chi siamo noi per non seguirli?

Avevo letto che a Howth si possono ammirare le foche che nuotano libere nella baia e che si avvicinano alla terraferma perchรฉ sanno di essere lโ€™attrazione della giornata. Le foche si mostrano a chi non รจ abituato alla loro presenza e i turisti, per adescarle, lanciano del cibo che loro vedono come ricompensa: uno scambio equo.

Mi faccio strada lungo il porto e mi affaccio alla banchina. Provo a scrutare nelle zone dโ€™ombra, ma non noto nulla. Accanto a me una famiglia italiana: i bambini chiedono ยซDovโ€™รจ?ยป, e sorrido perchรฉ รจ quello che mi domando anchโ€™io.

Dovโ€™รจ?

Cosa guardiamo?

Poi, eccola lรฌ: sinuosa si mostra una foca color petrolio che sembra completamente oleata. Non ne avevo mai vista una.ย ย Ondeggia divertita mentre tutti immortaliamo lโ€™evento. Dopo qualche posa, immerge prima la testa, mostra la coda e poi sparisce nellโ€™acqua torbida dove sono ancorate le barche del molo.

Ricominciamo ad esplorare quello che originariamente era un piccolo villaggio di pescatori. Ne apprezziamo i colori, gli odori e i suoni che non sono per niente frastornanti; anzi, regalano una gran pace.

Giungiamo a una banchina in cemento molto lunga, che affacciaย sul mare. Ai suoi piedi si estende una distesa di grandi scogli che protegge la costa dalle onde, mentre davanti si apre la baia di Howth.

Mi siedo a terra.

Chiamo Daniel, ma noto che armeggia con lo zaino sulla panchina alle mie spalle. Gli chiedo di scattare qualche foto, ma non รจ reattivo; mi volto nuovamente mentre si accinge a chiudere la zip. Dโ€™istinto sorrido, qualcosa mi passa per la testa, ma scaccio via il pensiero prima ancora di poterlo cogliere.

Inizia la sessione fotografica. Daniel sbuffa e la prassi รจ la stessa: ยซVedi se puรฒ andar beneยป, dice.

Apprezzo lo sforzo, noto qualche scatto promettente e lo sollevo dallโ€™incarico. Lโ€™espressione sul suo viso รจ come quella di un adolescente che attende un voto: ansia, angoscia e poi, finalmente, la muscolatura si rilassa allโ€™esito positivo.

Questa volta, perรฒ, non sembra essere questo il motivo della sua ansia. Cโ€™รจ qualcosa che lo agita, รจ irrequieto e si guarda intorno. Non faccio in tempo ad aprire bocca che mi precede.

ยซChe ne dici di raggiungere la fine del molo?ยป

ยซSei impazzito? Hai visto quanto รจ lungo? E non oso immaginare quanto vento ci sia piรน avantiยป, ribatto decisa.

Sembra preoccupato. Mi dispiace dirgli di no, ma รจ davvero impossibile arrivare alla fine. I piedi mi fanno male, sono giร  due giorni che camminiamo e ho preso giร  troppo vento per avventurarmi cosรฌ lontano. Provo a dargli unโ€™alternativa. Noto alla nostra sinistra la parte al di sotto della banchina, verso lโ€™ormeggio delle barche a vela. Cโ€™รจ una zona che ha la forma di un triangolo scaleno, ci sono delle panchine sparse che guardano tutte in direzioni diverse: una verso i prati, lโ€™altra verso il molo e una terza verso il mare aperto.

Optiamo per la terza. In poco arriviamo e ci sediamo. Osserviamo il paesaggio, mi perdo completamente in quella vista, quasi non sento piรน nulla attorno a me. Solo la voce di Daniel mi riporta alla realtร .

ยซHo portato le cuffie. Puoi metterle? Devi ascoltare una cosa.ยป Mi porge gli auricolari e senza indugiare li metto nelle orecchie. Il cuore mi batte a mille. Non รจ da lui.

Parte la canzone. Alla prima nota sento gli occhi infuocati e umidi. Alla prima parola cade la prima lacrima. Lโ€™emozione si fa incontenibile, singhiozzo ma non riesco a sentirmi. La musica sovrasta ogni cosa e davanti agli occhi รจ completamente buio.

Cosa sta facendo? Perchรฉ?

Lui, che intravedo commosso con la coda dellโ€™occhio, si porta le mani al viso per strofinarselo mentre io resto immobile. Gli stringo la mano e miย abbandono completamente, come in un sogno. Sorvoliamo il mare come gabbiani, passiamo tra le vele delle barche ancorate al molo senza mai lasciarci un minuto. Volteggiamo leggeri in uno spazio che ormai รจ indefinito e solo nostro. Sento il vento che mi rinfresca le guance bollenti.

Dโ€™un tratto, perรฒ, vuoto. Non si sente piรน nulla. Apro gli occhi e torno alla realtร .

ยซOh no, noยป , impreca Daniel impacciato mentre, erroneamente, aveva messo in pausa la canzone.

ยซNon fa nulla, falla ripartireยป, gli dico con la voce ancora roca.

Alza la testa, gli occhi sono rossi. Deve ย aver pianto quando ero in trance ma comunque mantiene quella sua aura di forza che nasconde una dolcezza inattesa. Si alza dalla panchina su cui siamo seduti entrambi e si mette di fronte a me.

ยซOra รจ il momento che io te lo chieda.ยป

Il cuore mi scoppia.

ยซVuoi sposarmi?ยป

Non so che reazione io abbia avuto, non so come siano usciti quei suoni dalla mia bocca, ma accenno, tra le lacrime e un sorriso mai sfoggiato prima, un deciso assenso.

ยซSรฌ, sรฌ!!ยป

Gli porgo la mano che trema. Anche lui fa fatica a tenere lโ€™equilibrio in ginocchio. Nellโ€™attimo in cui infila lโ€™anello al mio anulare sinistro, la baia si fa sempre piรน immensa.

Ci siamo solo noi, il cielo, il mare e il nostro immenso amore. E tu ne sarai per sempre custode, mia cara Howth.

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Discussioni

  1. Ciao Gabriella, un racconto molto delicato, scritto con una bella attenzione ai dettagli: il vento, il mare, la foca, la musica, lโ€™imbarazzo di Danielโ€ฆ tutto accompagna piano piano verso il momento finale senza renderlo mai artificiale. Mi รจ piaciuto molto il modo in cui Howth diventa quasi testimone della proposta, non solo sfondo. Dolce, emozionante e molto visivo.

    1. Grazie di cuore per questo tuo commento. Mi fa particolarmente piacere che tu abbia colto l’importanza dei dettagli e il ruolo di Howth nel racconto. Fin dall’inizio desideravo che non fosse soltanto uno sfondo, ma una presenza viva, quasi una silenziosa complice di quel momento cosรฌ speciale.

  2. Mi piace molto il quadro dipinto attraverso le tue parole del luogo che mi ha ispirato una gran voglia di partire per conoscere il famoso cielo d’ Irlanda e per ammirare la baia di Howth. Il romanticismo della coppia, in questa fase della mia vita, mi entusisma meno ma… Chissร , forse ai due fidanzati, la vita di futuri sposi potrebbe riservare davvero un immenso amore, prezioso e raro, da custodire per sempre. Tanti auguri a loro e a tutti i giovani felicemente innamorati, che sappiano diffondere piรบ gioia e pace che conflitti.

    1. Se le mie parole ti hanno fatto venire voglia di visitare l’Irlanda, allora il racconto ha raggiunto uno dei suoi scopi. Ti auguro davvero di concederti questo viaggio prima o poi: Howth, il mare e i cieli irlandesi meritano di essere vissuti dal vivo. Credo che saprebbero regalarti emozioni e ricordi speciali. Grazie anche per il tuo pensiero dedicato ai giovani innamorati e per il bellissimo augurio che hai voluto lasciare.

  3. Un testo ben costruito con le giuste rapsodie paesagistiche che sembrano quasi portare il lettore sul posto con i due protagonisti. Mi รจ piaciuta molto la descrizione che hai fatto della foca, vita che emerge dall’acqua, ma poi scompare e riaffonda in quel mare torbido, come se fosse passata giusto per un saluto, per poi lasciarvi al vs magico momento.
    Una bellissima proposta di matrimonio, ben incorniciata, ma che, a tratti, sembra soffocare le emozioni provate dai due innamorati.
    Ti faccio i miei piรน vivi complimenti per lo stile di scrittura, elegante e coinvolgente. Brava!๐Ÿ‘

    1. Ti ringrazio tantissimo per le tue parole e per i complimenti sulla scrittura! Sono felice che l’ambientazione ti sia piaciuta cosรฌ tanto. Trovo molto interessante la tua osservazione sul fatto che la cornice a tratti ‘soffochi’ le emozioni dei due innamorati, la terrรฒ in considerazione per i prossimi racconti! ๐Ÿ™‚