Il complicato rapporto con i genitori

Serie: Amore d’estate


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Descrizione del rapporto complicato con i genitori e l’arrivo a Malmas

Arrivati a Malmas, la città paradisiaca, dopo un viaggio stancante, si diressero verso la loro casa affittata, che era per loro fortuna, la più vicina al mare. Nel cammino che lo ha portato alla casa affittata, Zack subito notó moltissimi giovani, tutti socievoli e gioiosi, chinó la testa e pensò solo ad andare a casa e a finire il prima possibile questa vacanza. Dunque i Jade si sistemarono nella loro nuova casa per due settimane, che secondo Zack, sarebbero state interminabili. Lui non andava molto d’accordo con i suoi genitori, che lo ritenevano asociale, antipatico, scontroso e arrogante, perché lui spesso rispondeva in tono un po’ aggressivo con i suoi, immerso dai suoi pensieri malinconici e per come lo trattano i ragazzi della sua scuola, e a stento parlava con i suoi familiari, che lo mortificavano sempre per il suo essere, ridicolizzandolo dinanzi ai loro amici e parenti. In realtà sosteneva che i suoi non lo conoscessero abbastanza,  oltre all’essere asociale a causa della sua misantropia, non si indentificava in questi aggettivi, ma sapeva di essere sensibile, solare, gentile ed empatico ma si comportava in quel modo perché i genitori tendevano ad esagerare con le parole. Non cercavano di capirlo, non avevano interesse per lui, e alcune volte gli facevano dei discorsi su come dovrebbe comportarsi in momenti inopportuni, in cui si sentiva depresso, e in cui tendeva, quindi, a rispondere con tono aggressivo e non facevano altro che giudicarlo in modo negativo. Quindi questo suo rapporto con i genitori non lo aiutava molto ad affrontare questa vacanza. La madre era una casalinga di cinquantasei anni, di nome Sarah Floran,era molto alta, in carne, con occhi marroni, capelli biondi, corti e lisci con frangetta, labbra carnose, naso aquilino e orecchie piccole, voleva apparire agli occhi degli altri come la madre perfetta ed era convinta di non commettere mai errori e sparlava spesso dei suoi parenti o conoscenti, aveva un carattere solare, gentile e socievole, infatti dovunque andasse faceva amicizia con tutto il quartiere. Il padre era un ingegnere di cinquantanove anni, di nome Luke Jade, era basso,obeso,con capelli sottili, radi e scuri, occhi scuri, baffi folti, carnagione mediterranea, labbra sottili, naso a patata e orecchie grandi, a differenza della moglie non era molto socievole e non dava molto importanza ai conoscenti, ma solo ai parenti, anche se questi non si interessavano a loro. Aveva un carattere un po’ nervoso e aggressivo,anche a causa dello stress del lavoro. Zack e Josh non avevano preso nulla di particolare da nessuno dei due. In pratica i genitori volevano impersonificare la coppia perfetta, ma per entrambi non era per nulla vero. Erano tutti li nella casa affittata, che era stata ordinata e pulita da poco dagli inservienti, infatti profumava di lavanda, e da lì si sentiva il vento fresco, il rumore del mare, le urla di divertimento dei giovani, ma anche i pianti strazianti dei bambini e i richiami dei genitori, era la casa perfetta. In quel preciso istante Zack era impegnato a superare il livello sul suo giochino, mentre i genitori si guardavano attorno e curiosavano per la casa: c’erano due camere da letto, una per i genitori e una per lui, entrambe le camere avevano una tv vintage e un letto matrimoniale, anche se Zack dormiva da solo, quella dei genitori era adornata da mobili tradizionali, mentre la sua da mobili moderni. In mezzo alle due camere c’era uno specchio proprio davanti al balcone che affacciava al mare, e la cucina era formata da mobili tradizionali, calendario, frigorifero vuoto abbastanza piccolo, tavolo da cucina piccolo con quattro sedie e un baule di legno che non era possibile aprire. Di fronte alla cucina c’era la porta che indirizzava al bagno, dove quello che balzò all’occhio era che avesse una finestra da dove era possibile ammirare la bellezza del mare. Dopo aver visto ogni dettaglio della casa, il padre disse “È stupenda,come ce l’aspettavamo Sarah, ehi figliolo sei in vacanza, smetti di giocare e vieni con me e tua madre in spiaggia, che magari farai anche amicizia”. “Ora non mi va”rispose Zack distaccato. Il padre sbuffò e guardò la moglie sconsolato e andarono in spiaggia con un viso pallido, lasciando così il figlio da solo.

Serie: Amore d’estate


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Discussioni

  1. Tante, forse troppe micro ripetizioni rallentano un brano cmq godibile, specie nell analisi del rapporto con i genitori, e la loro sfera psicologica (mi è piaciuta la figura del padre, stressato dal lavoro, forse avresti potuto approfondire è una figura interessante ). Esempi di micro ripetizione: dire tre volte il nome del protagonista in una frase. Servirebbe una manata di editing ma il contenuto ci sta, grande

  2. L’adolescenza è l’età in cui si prendono le misure ed i genitori iniziano ad apparire come degli estranei. Un’eterna lotta di affrancamento, che vede da una parte un giovane che inizia un cammino e dall’altra chi se n’è preso cura fino ad allora decidendo per lui. Un passaggio davvero difficile, soprattutto quando i genitori sembrano interessati solo alle apparenze e non all’ascolto