Il duello di Agdy Days

Chiuse gli occhi, li riaprì. Respirò a fondo, poi avanzò con lo scudo che si frapponeva fra lui e il demone.

Era un demone.

Aveva un copricapo strano, quello, più un elmo, e non aveva armi.

Il cavaliere mosse lo scudo, poi sguainò la spada. «Non ti temo».

Il demone gorgogliò un richiamo strano e sfoderò dalla schiena due lame. Erano poco ricurve, ma l’aspetto dava a intendere che fossero molto affilate.

Il cavaliere le riconobbe.

Katane.

«Non ti temo» ripeté il cavaliere.

Ora il demone non gorgogliò, ma fece un passo verso il cavaliere e lo tempestò di scudisciate. Le katane erano così veloci e flessibili che sembravano sferze.

Il cavaliere si protesse, poi cercò l’iniziativa. «Non ti temo». Accennò a trafiggerlo, ma il demone si mosse veloce ed evitò la stoccata, dunque riprese a menare colpi.

Lo scudo era sempre più rovinato e il cavaliere era indeciso.

***

Ecco, la vignetta era finita. Quella piccola vignetta per un PK, “Agdy Days”, era molto bella. Ma ora bisognava continuare a disegnare.

***

Il cavaliere gridò: «Come? Non ci sarà una conclusione a questo duello? Ma io voglio ucciderlo, voglio sopravvivere. Preferirei morire più che vedere questo duello finire nella stasi e non terminare. Com’è possibile?».

Il demone blaterò qualcosa nella sua lingua, ma allora se ne disinteressò e riprese a combattere.

Il cavaliere si difese e forse non sarebbe mai finito nulla, sarebbe rimasto impresso in quel disegno, ridotto a due dimensioni, e tutti l’avrebbero visto ma poi sarebbero passati oltre. Tutto sarebbe rimasto immutato, come in un’istantanea e non ci sarebbe stato più alcun cambiamento.

Per sempre.

Il cavaliere maledì il disegnatore, anche più di quel demone, mentre le katane facevano a pezzi lo scudo. Il cavaliere cercò di trafiggerlo, ma…

Il demone si fece trafiggere e il cavaliere scoprì che oltre l’elmo, le katane e il volto in ombra il demone era un uomo. Come lui.

Ma ormai il disegnatore stava pensando alle altre vignette, si disse il cavaliere, perciò nessuno avrebbe mai saputo che lui aveva sconfitto quel demone-uomo.

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Discussioni

    1. Grazie! Come vedi ho sempre molto, tanto, troppo da raccontare 🙂

    1. Perché? Comunque grazie. Agdy days è una delle avventure di PK che più mi sono piaciute e poi la vignetta da cui ho tratto ispirazione mi ha sempre ammaliato.

    1. Eh, sì, mi sono ispirato a un vero fumetto… Grazie per avermi letto!