
Il fiore del crimine
Serie: Nero Dharma
- Episodio 1: Aristocrazia criminale
- Episodio 2: Dharma in gabbia
- Episodio 3: Il fiore del crimine
- Episodio 4: In morte dello sbirro
- Episodio 5: Porno-Dharma
- Episodio 6: Ti insegno come fare la lupara bianca
- Episodio 7: Alito sul collo
- Episodio 8: La piovra
- Episodio 9: Guerra, faida
- Episodio 10: Il nuovo capo di Dharma
STAGIONE 1
La rabbia era palpabile.
Il covo nei sotterranei dell’albergo era come un labirinto popolato da serpenti.
Adriano era pronto all’azione.
Quel giorno sarebbe scorso molto sangue.
Davanti a lui Marcello faceva dei calcoli al cellulare.
Adriano gli picchiò una gomitata allo sterno. «Fa’ attenzione».
Il capo di Dharma era appena entrato: il signor Vitale aveva tatuaggi e baffi spioventi, però si vestiva come un grosso imprenditore. Non era un caso fosse un ereditiere del crimine. «Hanno fatto una cosa che non mi è piaciuta, è ora che la paghino».
L’annuire fu collettivo.
«Le automobili davanti al tribunale sono pronte, manca soltanto il gruppo di fuoco».
Gli uomini seduti nella stanza si scambiarono delle occhiate: la paranza mancava solo delle armi, poi ci sarebbero stati i fuochi d’artificio.
Marcello smise di essere distratto. «Noi andiamo quando vuole, signore».
«Ed è ora che lo voglio».
Fecero tutti delle smorfie. Corsero all’armeria, indossarono passamontagna e giubbotti antiproiettile, gli anfibi li avevano già, imbracciarono gli AK e corsero fino al parcheggio sotterraneo. I furgoni li accolsero aprendosi come prostitute.
In pochi minuti lasciarono l’albergo mentre una troupe girava un film in cui un uomo sodomizzava a turno due ragazze: Porsche e Ferrari. A missione conclusa avrebbero festeggiato con le attrici: cocaina e sesso.
I furgoni arrivarono nei pressi del tribunale, covarono come alligatori nelle paludi.
Marcello controllava il cellulare.
Si udirono delle esplosioni, i vetrini del furgone tremarono come ballerine di lap dance fatte di coca.
Aprirono gli sportelli, scesero sull’asfalto e corsero come uno squadrone della morte. Adriano era troppo giovane, ma Marcello gli aveva raccontato delle sue esperienze con i paramilitari colombiani, ricordi che risalivano a vent’anni prima.
La zona del tribunale era un inferno, eppure in mezzo a quel caos di relitti ridotti a sepolcri fiammeggianti c’era un gruppo di carabinieri che si chiudevano come petali di un fiore su un individuo patetico: un poliomelitico che aveva dato molte condanne ai bravi ragazzi di Dharma.
«A nessuno è piaciuto il sequestro del carico di droga» considerò Adriano.
«Parla meno, spara di più» reagì Marcello.
Si erano dispiegati a ventaglio, tirarono il grilletto degli AK.
I colpi grandinarono tranciando in due gli sbirri e il poliomelitico esplose come se fatto di tante bollicine di sapone, se non di sangue.
Rimase la morte. Altro che Scarface! La paranza fuggì.
Serie: Nero Dharma
- Episodio 1: Aristocrazia criminale
- Episodio 2: Dharma in gabbia
- Episodio 3: Il fiore del crimine
- Episodio 4: In morte dello sbirro
- Episodio 5: Porno-Dharma
- Episodio 6: Ti insegno come fare la lupara bianca
- Episodio 7: Alito sul collo
- Episodio 8: La piovra
- Episodio 9: Guerra, faida
- Episodio 10: Il nuovo capo di Dharma
“Si udirono delle esplosioni, i vetrini del furgone tremarono come ballerine di lap dance fatte di coca.”
Certe metafore dei tuoi racconti sono eccezionali. Questa e` una delle tante.
Oooh! Grazie per il bel complimento