Banditi di strada
«Noi siamo i moderni Robin Hood. Rubiamo ai ricchi, per dare a noi stessi». Il Ferro lo diceva con una risata. Michele scuoteva la testa,…
«Noi siamo i moderni Robin Hood. Rubiamo ai ricchi, per dare a noi stessi». Il Ferro lo diceva con una risata. Michele scuoteva la testa,…
Dopo un incontro sfortunato in cui per poco non aveva perso la vita, Joe Bandana si era riciclato. Un’altra vita. Non più atleta, qualcosa di…
«Ma guardalo! Si crede il nuovo Jimmy Hoffa». Si chiamava Jimmy, infatti, ed era pure di origine irlandese, però faceva di cognome O’Connor. Guardò storto…
Le ombre della strada. Una pioggia senza fine. I lampioni rotti. Jacques camminava con le mani cacciate in tasca, il giubbotto e il berretto calcato…
Scatole che puzzavano di nicotina, il fumo aveva impregnato il cartone. Il computer con la tastiera sporca di cenere e mozziconi di sigaretta ovunque. Immagini…
1931 Possibile che succeda tutto a me? era la domanda che Stomp andava ripetersi da quando quella mattina si era svegliato, cioè dal momento in…
Le Nozze di Figaro. Battute volgari. Qualcuno non aveva rinunciato a portarsi il ferro in chiesa, il gessato con il rigonfiamento là dove la pistola…
«Ragazzi, adesso vi presento un tipo troppo tosto». «Lo dici sempre». «E poi, perché ci hai portati qua, davanti al ristorante cinese?» borbottò un altro.…
L’angolo di strada non era mai stato così attraente agli occhi di Bambolo, professione magnaccia, per servirla. Appena arrivato dopo essersi svegliato alle due –…
New York, 1950 «Questo lavoro fa schifo». Bastarono le parole del signor Gotti perché il gruppo di dipendenti tremasse. Gotti li guardò uno a uno…
Palermo, 1901 «Tu non mi sei mai piaciuto, hai capito!». Giuseppe si sistemò meglio la bombetta, un segno distintivo, soprattutto per l’orma abbozzata della mano…
Il cielo sembrava di piombo. Adriano era nato quando c’era il pericolo che l’Unione Sovietica attaccasse l’Occidente con il botto atomico, e sorvolando che pure…
«Voglio vendetta». Il signor Vitale stringeva pugni e denti, davanti a lui gli uomini di Dharma lo guardavano. «Devono pagarla». Adriano si scambiò uno sguardo…
Allungarono le mazzette, i funzionari le presero. Era come se si fosse a un party natalizio: c’era felicità nell’aria e i funzionari andarono via ripromettendosi…
Camminava per strada, guardava le ragazze che passeggiavano e cercava di indovinare cosa indossassero sotto i vestiti. Anche le modelle delle riviste e dei cartelloni…
Prima le avevano portate via dall’albergo che serviva pure da set di film pornografici, casinò, deposito di soldi e tanto altro ancora, poi le avevano…
«Dobbiamo divertirci». C’era gioia, nell’aria. Tutti annuirono, Adriano stava guardando un video porno sullo smartphone. Grugnì e quando vide arrivare Ferrari e Porsche si mise…
La rabbia era palpabile. Il covo nei sotterranei dell’albergo era come un labirinto popolato da serpenti. Adriano era pronto all’azione. Quel giorno sarebbe scorso molto…
Oggi «Ehi, hai visto?». «Sì, accidenti. Magari ne passassero di più di queste tipe». «Certo, è vero». I detenuti fissavano la bella donna bionda appena…
«Cosa succede?». «Me lo domando pure io, ispettore». Ispettore Gianni Pirelli, ex squadra antidroga, ex polizia stradale, adesso membro apicale della anti-crimine, era un veterano…
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