Il miracolo di Natale

La neve scendeva fitta su tutta la città e Melanie stava sotto le coperte armeggiando con il suo tablet.

-Oddio ma che freddo fa fuori?!-

Nelson arrivò in un attimo da lei, togliendosi la cuffietta nera, la sciarpa per la gola delicata e i guanti dello stesso colore.

Pax miagolo’ accanto all’alberello posto in alto sul mobile verde. 

Stava sempre a strusciarsi contro di esso, come se anche il micione di 12 kili volesse annusare l’aria Natalizia o volesse dei regali.

-Io non posso prenotare al Garden’s six- 

Nelson si avvicinò a lei e le stampò un bacio sulla fronte.  Erano una coppia fissa da soli due mesi ma affiatatissima. 

Si sedette sul bordo del letto sorridendole e accarezzandole i capelli castani. Lisci.

-Allora per la vigilia potremmo andare al Dexibel Austronom house- 

-Ma è decisamente caotico!-

-Allora niente, si rimane a casa! Vero, Pax?- 

Il gatto nel frattempo era sparito e giocava con la neve fuori dalla casa.

-Quel gatto bianco mi farà diventare matto- 

-Ma se lo hai voluto proprio tu!- 

Risero assieme e si addormentarono un po’.

Al risveglio Melanie trovò una collana e un mazzo di rose blu a simboleggiare qualcosa di speciale… solo che il suo ragazzo era accanto a lei che dormiva!!

Da dove provenivano quelle belle cose?? 

-Oddio ma chi è stato?- 

All’inizio pensò ad un ladro, ma la casa non era a soqquadro e poi nonostante avessero entrambi il sonno pesante si sarebbero accorti di qualche intruso. 

Prese la collanina con l’immagine di un Babbo Natale inciso sopra e si diresse al piano inferiore in cucina.

Aveva fame.

Aprì il frigo e si fece un panino al formaggio.

Nelson russava a dismisura sia per la stanchezza sia per i suoi problemi respiratori.

Veniva controllato da un’equipe medica ogni 23 giorni e spesso gli attaccavano un sondino per rendere il tutto più semplice.

Lei lo aveva conosciuto così eppure se ne era innamorata ugualmente.

Studente brillante, eccelleva sopratutto in matematica, materia ostica per lei.

All’improvviso vide un fascio di luce bianca posarsi su di lei.

E una voce dolcissima…

-Melanie non temere. Sono il tuo angelo custode. Sono qui per farti un regalo. Il tuo ragazzo guarirà la sera stessa del 25 Dicembre- 

Detto questo l’immagine sparì e Melanie tremò per l’agitazione.

Salì in camera da letto. Nelson era sotto la doccia e cantava.

Stava decisamente meglio. Non era agitato e non si sentiva nessun suono strano dalla sua gola.

L’angelo non stava mentendo.

Arrivò il giorno di Natale, la vigilia la trascorsero a casa a festeggiare con del buon vino italiano e una cena sobria.

Di notte Melanie pregò il suo angelo affinché Nelson stesse davvero meglio e la mattina del 25 Dicembre infatti con meraviglia e stupore di entrambi non dovette usare il sondino e il respiro fu regolare.

L’asma era andata via e con lei tutti i problemi relativi alla respirazione.

Pax evidentemente era l’angelo custode che vide Melanie perché da quel giorno andò via inspiegabilmente portandosi con sé la collana e i fiori.

Quando Nelson andò dopo circa un mese dal medico di fiducia, il signor Barrow non seppe darsi una spiegazione e sorrise proclamandolo guarito.

Melanie buttò via il suo vecchio tablet e acquistò un nuovo dispositivo Android e iniziò a studiare angelologia e documentarsi sul proprio angelo custode che scoprì chiamarsi Sehaliah.

Quello era indubbiamente il Natale migliore della sua vita.

Circa due mesi dopo la coppia prese un altro gatto bianco e indovinate come lo chiamarono?

Si esatto, Sehaliah. 

Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Narrativa

Commenti

  1. Micol Fusca

    Ciao Roberta, i gatti Sono magici 😀 Io convivo con due “bambini” pelosi e senza di loro non potrei più stare: ed è questo il vero miracolo, ti toccano il cuore in ogni periodo dell’anno. Hai portato lo spirito Natalizio anzitempo, grazie a una favola semplice che per un momento può far credere al bambino in noi in Babbo Natale.

    1. Roberta Canu Post author

      Io avevo un gatto arancione grosso e bellissimo ed è morto 4 anni fa ♡ purtroppo la vita è anche questa… ♡ grazie perché le tue sono sempre parole bellissime

  2. Antonino Trovato

    Ciao Roberta, le tue favole sono di una dolcezza infinita, le apprezzo sempre, mi regalano ogni volta candidi sorrisi, e anche questo miracolo di Natale è meraviglioso, soprattutto per la presenza di un gatto angelico, ed io adoro i gatti alla follia😉! Un caro saluto, alla prossima!